Salta al contenuto
AdempimentiUltimo aggiornamento: 12/06/2026

Codice tributo 6099 F24: saldo IVA annuale

Il codice tributo 6099 nel modello F24 versa il saldo IVA annuale risultante dalla dichiarazione IVA, sezione Erario: termine 16 marzo e rateazione.

Ultimo aggiornamento

12/06/2026

Tempo di lettura

3 min lettura

Scarica PDF

In sintesi

Il codice tributo 6099 identifica nel modello F24 il versamento del saldo IVA annuale — l'imposta a debito risultante dalla dichiarazione IVA annuale, al netto degli acconti e dei versamenti periodici già effettuati nell'anno. Si colloca nella sezione Erario. Il termine ordinario di versamento è il 16 marzo dell'anno successivo, con possibilità di differimento fino al termine dei versamenti delle imposte sui redditi (con maggiorazione dello 0,40% per mese o frazione) e di rateazione. È il codice che chiude il ciclo IVA dell'anno, dopo le liquidazioni periodiche versate con i codici IVA periodica 6001-6034.

Quando si applica

Il codice 6099 si usa quando dalla dichiarazione IVA annuale emerge un saldo a debito.

  • Soggetto obbligato: il titolare di partita IVA che presenta la dichiarazione annuale.
  • Importo: saldo a debito = IVA dovuta dell'anno − acconto di dicembre − versamenti periodici.
  • Sezione F24: Erario.
  • Termine: 16 marzo; differibile (con 0,40%/mese) fino al termine dei versamenti da dichiarazione dei redditi; rateizzabile.

Come si applica nella pratica

Campo F24 (sezione Erario)Valore
Codice tributo6099
Rateazione/regione/prov.0101 se in unica soluzione; NNRR se rateizzato
Anno di riferimentoanno d'imposta della dichiarazione (es. 2025)
Importi a debito versatisaldo IVA annuale a debito

In caso di differimento al termine dei redditi si applica lo 0,40% mensile; in caso di rateazione ogni rata sconta gli interessi previsti. Il 6099 è compensabile con crediti disponibili nel modello F24.

Esempi pratici

Esempio 1 — Saldo versato il 16 marzo

Dalla dichiarazione IVA 2025 di Alfa SRL emerge un saldo a debito di 6.000,00 €. Versa con codice 6099, anno 2025, importo a debito 6.000,00 €, entro il 16 marzo 2026.

Esempio 2 — Differimento con maggiorazione 0,40% mensile

Beta SRL rinvia il versamento del saldo IVA 2025 (6.000,00 €) al 30 giugno 2026 insieme alle imposte sui redditi. Applica la maggiorazione dello 0,40% per ciascun mese di differimento dal 16 marzo.

Esempio 3 — Rateazione

Gamma SRL rateizza il saldo di 6.000,00 € in più rate mensili di pari importo, indicando la progressione delle rate nel campo rateazione e aggiungendo gli interessi di rateazione a ciascuna rata.

Errori comuni e come evitarli

  • Confondere il saldo annuale con l'acconto IVA: il 6099 è il saldo da dichiarazione; l'acconto IVA di dicembre ha codice diverso (6013 mensili / 6035 trimestrali).
  • Sbagliare l'anno di riferimento: è l'anno d'imposta della dichiarazione (es. 2025), non l'anno civile del versamento (2026).
  • Dimenticare la maggiorazione 0,40% in caso di differimento: il rinvio al termine dei redditi non è gratuito.
  • Non scomputare acconto e versamenti periodici: il saldo è già al netto di quanto versato in corso d'anno con i codici 6001-6034 e dell'acconto di dicembre.
  • Omettere il versamento: sanabile con ravvedimento operoso prima del controllo automatizzato.

Riferimenti normativi

  • DPR 22 luglio 1998, n. 322, art. 8 — dichiarazione IVA annuale e termini di presentazione/versamento del saldo
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, art. 27 — liquidazioni e versamenti periodici IVA, presupposto del saldo annuale
  • D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 — versamento unitario e compensazione F24

Risorse correlate

Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-12.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 12/06/2026.