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AdempimentiUltimo aggiornamento: 31/05/2026

Imposta di bollo libri contabili e sociali, Tariffa DPR 642/72

Misura vigente del bollo su libro giornale, inventari e libri sociali ex art. 2421 c.c.: 16,00 o 32,00 euro ogni cento pagine secondo la Tariffa DPR 642/72

Ultimo aggiornamento

31/05/2026

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In sintesi

L'art. 16 della Tariffa (Allegato A) annessa al DPR 26 ottobre 1972 n. 642 assoggetta all'imposta di bollo libri e registri tenuti dall'impresa: la misura vigente, per effetto della redenominazione in euro degli importi originari in lire, è di 16,00 € ogni cento pagine o frazione per le società di capitali che assolvono in modo forfettario la tassa annuale di concessione governativa, e di 32,00 € ogni cento pagine o frazione per gli altri soggetti. Scontano il bollo il libro giornale, il libro degli inventari (art. 2214 c.c.) e i libri sociali obbligatori (art. 2421 c.c.): libro soci, libro delle adunanze e deliberazioni di assemblee, consiglio di amministrazione e collegio sindacale.

Quando si applica

L'imposta colpisce i libri e i registri indicati nell'art. 16 della Tariffa, contati per pagina (facciata). Vi rientrano in particolare:

  • il libro giornale e il libro degli inventari, prescritti dall'art. 2214 c.c. per l'imprenditore commerciale soggetto a contabilità ordinaria;
  • i libri sociali obbligatori delle società di capitali elencati dall'art. 2421 c.c. (libro soci, libro delle obbligazioni, libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee, del consiglio di amministrazione o di gestione, del collegio sindacale o organo equivalente, del comitato esecutivo, delle assemblee degli obbligazionisti);
  • ogni altro registro che l'impresa decida di tenere in forma bollata e vidimata secondo gli artt. 2215 e 2216 c.c.

La misura più elevata (32,00 €) si applica quando i libri di cui all'art. 2214, primo comma, c.c. sono tenuti da soggetti diversi da quelli che assolvono in modo forfettario la tassa di concessione governativa sulla numerazione e bollatura: in pratica le società di capitali pagano 16,00 €, gli altri imprenditori 32,00 €.

Va distinta la bollatura (assolvimento del bollo) dalla vidimazione (numerazione e dichiarazione del numero dei fogli da parte del registro imprese o di un notaio). Dal 2001 il libro giornale e il libro degli inventari non sono più soggetti a vidimazione né a bollatura iniziale (art. 2215 c.c.), ma restano soggetti all'imposta di bollo; i libri sociali ex art. 2421 c.c. richiedono invece tuttora numerazione e bollatura preventiva a norma dell'art. 2215 c.c.

Come si applica nella pratica

L'imposta si determina per scaglioni di cento pagine: ogni frazione di cento pagine conta come un intero scaglione. La misura dipende dalla qualità del soggetto che tiene i libri.

Soggetto / tipo di libroMisura per 100 pagineRiferimento
Società di capitali (assolve tassa CCGG forfettaria)16,00 €Tariffa art. 16, n. 1
Imprenditore individuale, società di persone32,00 €Tariffa art. 16, n. 1
Libri sociali ex art. 2421 c.c. (società di capitali)16,00 €Tariffa art. 16 + art. 2421 c.c.

Il pagamento può avvenire con marca da bollo o bollo a punzone da applicarsi sull'ultima pagina numerata, oppure direttamente all'ufficio mediante versamento con modello F23 (codice tributo per imposta di bollo su libri), riportandone gli estremi sull'ultima pagina del libro. Per una pagina si intende una facciata, qualunque sia il numero delle righe; per i libri formati con tabulati meccanografici, ogni facciata utilizzabile. Il bollo va assolto prima della messa in uso del libro, in misura proporzionale al numero di pagine numerate. Sulle modalità alternative di assolvimento si veda la scheda Imposta di bollo in modo virtuale, art. 15-bis DPR 642/1972.

Esempi pratici

Esempio 1 — Libro giornale di una SRL di 300 pagine

La Alfa SRL stampa e mette in uso un libro giornale di 300 pagine numerate. Trattandosi di società di capitali che assolve in modo forfettario la tassa di concessione governativa, la misura applicabile è 16,00 € ogni cento pagine. L'imposta dovuta è pari a 3 scaglioni × 16,00 € = 48,00 €, assolti con marca o versamento prima dell'uso del libro.

Esempio 2 — Stesso libro tenuto da un'impresa individuale

Il signor Bianchi, imprenditore individuale in contabilità ordinaria, tiene un libro giornale di 300 pagine. Non assolvendo la tassa forfettaria di concessione governativa, la misura è di 32,00 € ogni cento pagine: l'imposta dovuta è 3 × 32,00 € = 96,00 €. La differenza rispetto alla SRL deriva unicamente dalla qualità soggettiva di chi tiene il libro.

Esempio 3 — Libro delle adunanze del CdA

La Gamma SpA istituisce il libro delle adunanze e deliberazioni del consiglio di amministrazione (art. 2421, n. 4, c.c.) su 100 pagine. Trattandosi di libro sociale di società di capitali, prima della messa in uso va numerato e bollato ai sensi dell'art. 2215 c.c. e assoggettato a imposta di bollo per 16,00 € (1 scaglione). La vidimazione resta obbligatoria, a differenza del libro giornale.

Errori comuni e come evitarli

  • Confondere bollatura e vidimazione: l'imposta di bollo (16,00 €/32,00 €) è un tributo dovuto sulle pagine; la vidimazione è la numerazione e l'autenticazione formale. Dal 2001 libro giornale e inventari non si vidimano più, ma il bollo resta dovuto.
  • Applicare la misura sbagliata al soggetto: 16,00 € valgono solo per chi assolve la tassa annuale CCGG (società di capitali); imprese individuali e società di persone applicano 32,00 € per cento pagine.
  • Contare le pagine in modo errato: ogni frazione di cento pagine equivale a un intero scaglione; un libro di 101 pagine sconta due scaglioni, non uno.
  • Omettere il bollo sui libri sociali: il libro soci e i libri verbali ex art. 2421 c.c. scontano il bollo come gli altri registri, oltre alla vidimazione preventiva richiesta dall'art. 2215 c.c.
  • Assolvere il bollo dopo la messa in uso: l'imposta va corrisposta prima di iniziare a utilizzare il libro, in proporzione alle pagine numerate.

Riferimenti normativi

  • DPR 26 ottobre 1972 n. 642, Tariffa (Allegato A), art. 16 — Imposta di bollo su repertori, libri e registri (misura per cento pagine o frazione).
  • DPR 26 ottobre 1972 n. 642, art. 15-bis — Assolvimento dell'imposta di bollo in modo virtuale.
  • Codice civile, art. 2214 — Libri obbligatori dell'imprenditore commerciale (giornale e inventari).
  • Codice civile, art. 2215 — Modalità di tenuta delle scritture contabili (numerazione, bollatura e vidimazione).
  • Codice civile, art. 2216 — Contenuto del libro giornale.
  • Codice civile, art. 2421 — Libri sociali obbligatori delle società di capitali.

Risorse correlate

Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-05-31.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 31/05/2026.