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BilancioUltimo aggiornamento: 01/06/2026

Iscrizione di ricavi e costi nel conto economico art. 2425-bis

L'art. 2425-bis del codice civile stabilisce come iscrivere ricavi e costi nel conto economico: al netto di resi, sconti e abbuoni, e le operazioni in valuta

Ultimo aggiornamento

01/06/2026

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In sintesi

L'art. 2425-bis del codice civile stabilisce come iscrivere ricavi, proventi, costi e oneri nel conto economico. Essi devono essere indicati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi. I componenti relativi a operazioni in valuta vanno determinati al cambio corrente alla data in cui l'operazione è compiuta. I proventi e gli oneri delle operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine (pronti contro termine), inclusa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, sono iscritti per le quote di competenza dell'esercizio. Le plusvalenze da operazioni di compravendita con locazione finanziaria al venditore (lease-back) sono ripartite in funzione della durata del contratto di locazione.

Quando si applica

L'art. 2425-bis si applica nella formazione del conto economico per:

  • l'esposizione dei ricavi e costi al netto delle rettifiche commerciali e delle imposte connesse;
  • le operazioni in valuta estera;
  • le operazioni di pronti contro termine;
  • le operazioni di vendita con retrolocazione finanziaria (lease-back).

Come si applica nella pratica

Ricavi e costi al netto

Ricavi, proventi, costi e oneri si espongono al netto di resi, sconti, abbuoni e premi e delle imposte direttamente connesse con la vendita: a conto economico confluisce il valore "netto commerciale" dell'operazione, non l'importo lordo. Il principio si coordina con il divieto di compensi di partite dell'art. 2423-ter (le rettifiche commerciali non sono compensazioni vietate, ma componenti del valore netto del ricavo).

Operazioni in valuta

I componenti relativi a operazioni in valuta si determinano al cambio corrente alla data in cui l'operazione è compiuta, non a un cambio successivo o di fine esercizio (le differenze di fine esercizio seguono altre regole di valutazione).

Pronti contro termine

Per le compravendite con obbligo di retrocessione a termine, i proventi e gli oneri — compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti — sono iscritti per le quote di competenza dell'esercizio, secondo la durata dell'operazione.

Lease-back

Le plusvalenze realizzate con la vendita di un bene contestualmente ripreso in locazione finanziaria (lease-back) non sono imputate per intero al momento della vendita, ma ripartite in funzione della durata del contratto di locazione.

Esempi pratici

Esempio 1 — Ricavo al netto degli sconti

Un'impresa vende merci per 10.000,00 € concedendo 500,00 € di sconto. A conto economico iscrive il ricavo netto di 9.500,00 € (art. 2425-bis), non i 10.000,00 € lordi.

Esempio 2 — Vendita in valuta

Un'impresa fattura in dollari una fornitura. Il ricavo è determinato al cambio corrente alla data dell'operazione (art. 2425-bis); eventuali differenze al momento dell'incasso seguono le regole sulle differenze cambio.

Esempio 3 — Lease-back

Una società vende un capannone con plusvalenza di 120.000,00 € e lo riprende in leasing per 12 anni. La plusvalenza non concorre per intero subito ma è ripartita lungo i 12 anni del contratto (art. 2425-bis).

Errori comuni e come evitarli

  • Esporre i ricavi al lordo di sconti e resi: vanno indicati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi (art. 2425-bis).
  • Usare un cambio di fine esercizio per l'operazione in valuta: rileva il cambio alla data di compimento dell'operazione.
  • Imputare subito la plusvalenza da lease-back: va ripartita in funzione della durata del contratto di locazione.
  • Non rilevare per competenza la differenza nei pronti contro termine: la differenza prezzo a termine/pronti è di competenza dell'esercizio pro quota.
  • Trattare le rettifiche commerciali come compensi di partite vietati: il netto commerciale è la corretta misura del ricavo, non una compensazione.

Riferimenti normativi

  • Art. 2425-bis del codice civile — iscrizione di ricavi, proventi, costi e oneri nel conto economico
  • Art. 2425 del codice civile — schema del conto economico
  • Art. 2423-ter del codice civile — divieto di compensi di partite
  • Art. 2426 del codice civile — criteri di valutazione (operazioni in valuta e leasing)

Risorse correlate

Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-02.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 01/06/2026.