Codice tributo 1001 F24: ritenute IRPEF lavoro dipendente
Il codice tributo 1001 nel modello F24 versa le ritenute IRPEF operate dal sostituto d'imposta sui redditi di lavoro dipendente, sezione Erario, entro il 16.
12/06/2026
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In sintesi
Il codice tributo 1001 identifica nel modello F24 il versamento delle ritenute IRPEF operate dal sostituto d'imposta sui redditi di lavoro dipendente e assimilati (artt. 23 e 24 del DPR 600/1973, con l'art. 24 per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente). Si colloca nella sezione Erario del modello e il versamento è dovuto, di regola, entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui le ritenute sono state operate (mese di corresponsione delle retribuzioni). È uno dei codici tributo più ricorrenti per le PMI con dipendenti: ogni busta paga genera una ritenuta che confluisce nel 1001. L'omesso o tardivo versamento è sanabile con il ravvedimento operoso.
Quando si applica
Il codice tributo 1001 si usa quando un sostituto d'imposta (datore di lavoro: società, ditta individuale, ente, condominio, professionista con dipendenti) ha operato ritenute IRPEF a titolo di acconto sulle retribuzioni di lavoro dipendente e assimilato (collaboratori, co.co.co., tirocinanti retribuiti) e deve riversarle all'Erario.
- Soggetto obbligato: il sostituto d'imposta, non il lavoratore.
- Sezione F24: Erario.
- Periodicità: mensile, in funzione del mese di corresponsione delle somme.
- Anno di riferimento: l'anno d'imposta cui si riferisce la ritenuta.
Come si applica nella pratica
Il rigo della sezione Erario va compilato così:
| Campo F24 (sezione Erario) | Valore |
|---|---|
| Codice tributo | 1001 |
| Rateazione/regione/prov./mese rif. | mese di corresponsione (es. 0006 per giugno) |
| Anno di riferimento | anno d'imposta (es. 2026) |
| Importi a debito versati | totale ritenute lavoro dipendente del mese |
| Importi a credito compensati | eventuale credito utilizzato in compensazione |
Il versamento si esegue entro il 16 del mese successivo; se il 16 cade di sabato, domenica o festivo slitta al primo giorno lavorativo successivo. Il 1001 può essere compensato orizzontalmente con crediti d'imposta disponibili nel quadro della compensazione F24.
Esempi pratici
Esempio 1 — SRL con dipendenti, retribuzioni di giugno
Alfa SRL eroga le retribuzioni di giugno 2026 e opera ritenute IRPEF per 4.250,00 €. Compila l'F24 con codice tributo 1001, mese di riferimento 0006, anno 2026, importo a debito 4.250,00 €. Versa entro il 16 luglio 2026.
Esempio 2 — Compensazione con credito
Beta SRL ha ritenute 1001 di luglio per 3.000,00 € e un credito IRES in compensazione di 1.200,00 €. Nell'F24 indica 3.000,00 € a debito sul 1001 e 1.200,00 € a credito sul codice IRES: il saldo versato è 1.800,00 €.
Esempio 3 — Versamento tardivo e ravvedimento
Gamma SRL dimentica il versamento 1001 di 2.000,00 € dovuto il 16 marzo e lo regolarizza dopo 40 giorni. Versa il tributo con il codice 1001, la sanzione ridotta con il relativo codice sanzione e gli interessi legali, secondo le regole del ravvedimento.
Errori comuni e come evitarli
- Confondere il 1001 con il 1040: il 1001 è per il lavoro dipendente (art. 23), il 1040 per il lavoro autonomo (art. 25). Codice errato = versamento imputato male.
- Sbagliare il mese di riferimento: va indicato il mese di corresponsione della retribuzione, non quello di competenza o di versamento.
- Anno di riferimento errato: è l'anno d'imposta della ritenuta, non sempre coincide con l'anno civile del versamento (es. tredicesima).
- Dimenticare il versamento: l'omesso versamento di ritenute certificate ha rilievo anche penale oltre la soglia annua; regolarizzare subito con ravvedimento.
- Compensare con crediti non spettanti: una compensazione con credito inesistente rende il versamento omesso, con sanzioni aggravate.
Riferimenti normativi
- DPR 29 settembre 1973, n. 600, art. 23 — ritenuta a titolo di acconto sui redditi di lavoro dipendente operata dal sostituto d'imposta
- D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, art. 17 — versamento unitario e compensazione tramite modello F24
- D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, art. 13 — sanzione per omesso o tardivo versamento (presupposto del ravvedimento)
Risorse correlate
- Ritenuta sul lavoro dipendente art. 23 DPR 600/1973: la norma che istituisce l'obbligo di ritenuta versata con il codice 1001.
- Codice tributo 1040 — ritenute lavoro autonomo: il codice gemello per i compensi di lavoro autonomo (art. 25).
- Ravvedimento operoso e F24 art. 13 D.Lgs. 472/1997: come sanare il tardivo versamento del 1001 con sanzioni ridotte.
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-12.
Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 12/06/2026.