Fondo di Garanzia PMI: valutazione del merito di credito
Come il Fondo PMI attribuisce la fascia di merito di credito: moduli economico-finanziario e andamentale, probabilità di inadempimento e regole per le start-up
02/06/2026
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In sintesi
Il modello di valutazione del Fondo di garanzia PMI è il sistema con cui il Gestore del Fondo misura la rischiosità dell'impresa e la colloca in una fascia di merito di credito, da cui dipendono sia l'ammissibilità alla garanzia sia la misura massima di copertura.
Per i soggetti diversi dalle start-up, la valutazione combina due moduli — economico-finanziario e andamentale — e tiene conto di eventuali eventi pregiudizievoli, restituendo una probabilità di inadempimento, una classe e una fascia di valutazione. Le start-up, prive di una storia di bilanci significativa, sono invece valutate sul business plan e sui bilanci previsionali triennali. Conoscere la logica del modello aiuta l'impresa a presentarsi con i dati corretti e a comprendere perché ottiene una certa copertura.
Quando si applica
La valutazione del merito di credito si applica a ogni richiesta di ammissione alla garanzia, come condizione ulteriore rispetto ai requisiti soggettivi e oggettivi. Il modello è alimentato dal soggetto richiedente (banca, confidi o intermediario) attraverso il Portale FdG, che acquisisce automaticamente i dati da banche dati pubbliche e private.
Esistono due percorsi:
- imprese ordinarie (società di capitali, società di persone, ditte individuali): valutazione statistica a moduli;
- start-up: valutazione qualitativa sul business plan e sui bilanci previsionali triennali predisposti secondo gli schemi del Gestore.
Un'impresa non valutabile è classificata «Unrated» e, in tale stato, non è ammissibile alla garanzia.
Come si applica nella pratica
Il modello statistico ha una struttura modulare:
- Modulo economico-finanziario: misura il profilo patrimoniale, economico e finanziario sulla base degli ultimi due bilanci depositati (società di capitali) o delle ultime due dichiarazioni fiscali (società di persone e ditte individuali). Attribuisce uno score parziale compreso tra EF1 ed EF11, con algoritmi differenziati per forma giuridica, regime contabile e settore (Industria, Commercio, Servizi, Immobiliare, Edilizia, secondo il raccordo ATECO 2007).
- Modulo andamentale: misura il rischio di credito analizzando i rapporti con il sistema finanziario (dati di Centrale dei Rischi degli ultimi sei mesi e dati dei Credit Bureau). Attribuisce uno score parziale compreso tra A1 ed A11.
I due score sono combinati tramite matrici di integrazione (distinte per forma giuridica) che restituiscono la valutazione complessiva, espressa da una probabilità di inadempimento, da una classe e da una fascia di valutazione. Le soglie indicative di probabilità di inadempimento per fascia sono:
| Fascia di valutazione | Probabilità di inadempimento indicativa |
|---|---|
| Fascia 1 | circa 0,12% |
| Fascia 2 | circa 1,02% |
| Fascia 3 | circa 3,62% |
| Fascia 4 | circa 9,43% |
| Fascia 5 | non ammissibile alla garanzia |
L'impresa è classificata «Unrated» (e quindi non ammissibile) se non viene alimentato il modulo economico-finanziario o se la Centrale dei Rischi segnala sofferenze.
La valutazione tiene infine conto degli eventi pregiudizievoli a carico dell'impresa o, per le società di persone, dei soci con cariche rilevanti. La presenza di un evento delle famiglie «ipoteca giudiziale/pignoramento», «ipoteca legale» o «domanda giudiziale» comporta un declassamento: due classi per le controparti dalla classe 1 alla 10, una classe per la classe 11, nessun declassamento per la classe 12. Gli eventi della famiglia «fallimento o similari» rendono direttamente non ammissibile il soggetto.
Esempi pratici
Esempio 1 — S.r.l. del commercio valutata a moduli
Una S.r.l. del settore commercio presenta gli ultimi due bilanci depositati: il modulo economico-finanziario calcola lo score sulla base di indici come patrimonio netto su totale attivo e oneri finanziari su MOL. Combinato con il modulo andamentale (regolare in Centrale dei Rischi), il modello la colloca in fascia 2, con accesso a misure di copertura intermedie.
Esempio 2 — Start-up valutata sul business plan
Una start-up innovativa, priva di due bilanci completi, non è valutabile con il modello statistico. Il Gestore del Fondo ne valuta il business plan e i bilanci previsionali triennali secondo gli schemi pubblicati: l'ammissione dipende dalla solidità del piano e dal rispetto del requisito dei mezzi propri pari ad almeno il 25% del programma di investimento.
Esempio 3 — Declassamento per evento pregiudizievole
Una società di persone in classe 6 presenta a carico di un socio accomandatario una domanda giudiziale. L'evento determina un declassamento di due classi: la valutazione complessiva peggiora, con possibile passaggio a una fascia che riduce la copertura o, nei casi limite, esclude l'ammissibilità.
Errori comuni e come evitarli
- Presentare bilanci non aggiornati o non consecutivi: il modulo economico-finanziario richiede gli ultimi due bilanci consecutivi; dati mancanti o disallineati portano allo stato «Unrated».
- Ignorare la posizione in Centrale dei Rischi: la presenza di sofferenze comporta automaticamente l'inammissibilità; conviene verificare e regolarizzare la posizione prima della domanda.
- Trascurare gli eventi pregiudizievoli dei soci: nelle società di persone gli eventi a carico dei soci con cariche rilevanti incidono sulla valutazione complessiva.
- Confondere classe e fascia: la scala prevede dodici classi e cinque fasce; la copertura della garanzia è agganciata alla fascia, non al singolo indice di bilancio.
- Aspettarsi che la start-up sia valutata come un'impresa matura: per le start-up contano il business plan e i previsionali, non gli indici storici inesistenti.
Riferimenti normativi
- Disposizioni operative del Fondo di garanzia PMI (DM 2 agosto 2023, in vigore dal 13 ottobre 2023), Parte IX, premessa — struttura modulare del modello di valutazione e blocco sugli eventi pregiudizievoli.
- Disposizioni operative, Parte IX, par. A.1 — modulo economico-finanziario (score da EF1 a EF11) alimentato da bilanci e dichiarazioni fiscali.
- Disposizioni operative, Parte IX, par. A.2 — modulo andamentale (score da A1 ad A11) alimentato da Centrale dei Rischi e Credit Bureau.
- Disposizioni operative, Parte IX, par. A.3 — integrazione dei moduli, scala di valutazione (probabilità di inadempimento, classi e fasce) e classificazione «Unrated».
- Disposizioni operative, Parte IX, par. A.4 — incidenza degli eventi pregiudizievoli e regole di declassamento.
- Disposizioni operative, Parte II, par. B.2 — soglia di probabilità di inadempimento per l'ammissibilità (art. 3, comma 3, DM 29 settembre 2015).
Risorse correlate
- Fondo di Garanzia PMI: copertura fino all'80% e massimale — come la fascia di valutazione determina la misura di copertura.
- Fondo di Garanzia PMI: requisiti per imprese e operazioni — i requisiti soggettivi e oggettivi che precedono la valutazione del merito di credito.
- Nuova Sabatini: finanziamenti per beni strumentali delle PMI — agevolazione tipicamente abbinata al credito garantito dal Fondo.
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-01.
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