IRAP agevolazioni territoriali e categorie art. 17 D.Lgs. 446/1997
Cooperative sociali, Campione d'Italia, regimi forfetari e cooperative edilizie: come funzionano le agevolazioni IRAP per categorie di soggetti e per territorio
30/05/2026
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In sintesi
L'art. 17 del D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446 raccoglie le agevolazioni IRAP di carattere territoriale e per categorie di soggetti. Le misure tuttora operative riguardano in particolare le cooperative sociali, il cui costo del lavoro delle persone svantaggiate è deducibile per intero dalla base imponibile (comma 5), e il Comune di Campione d'Italia, dove il valore della produzione netta in franchi svizzeri è convertito in euro e ridotto forfetariamente del 30%, con un abbattimento minimo di 26.000 euro (comma 3-bis). L'articolo disciplina inoltre i regimi forfetari (comma 2) e le cooperative edilizie a proprietà indivisa (comma 4), mentre i commi su esenzioni decennali ILOR e Mezzogiorno hanno ormai natura residuale o storica.
Quando si applica
L'articolo opera per specifiche categorie di soggetti passivi IRAP, in funzione dell'attività svolta o del territorio in cui operano. Le fattispecie principali sono:
- cooperative sociali di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991 n. 381, che impiegano persone svantaggiate (comma 5);
- imprese che operano nel Comune di Campione d'Italia, con contabilità in franchi svizzeri (commi 3-bis e 3-ter);
- soggetti in regime forfetario di determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, con esclusione di quelli indicati nell'art. 9, comma 1 (comma 2);
- cooperative edilizie a proprietà indivisa e, fino al frazionamento del mutuo, a proprietà divisa (comma 4).
Restano nell'articolo, ma con portata sostanzialmente esaurita, le esenzioni decennali ILOR a carattere territoriale già acquisite alla data di entrata in vigore del decreto (comma 1) e le detrazioni per gli stabilimenti del Mezzogiorno relative ai periodi d'imposta 1998 e 1999 (comma 3).
Come si applica nella pratica
Ciascuna misura incide sulla base imponibile o sull'imposta con un meccanismo proprio. Le agevolazioni territoriali e per categorie si combinano con la determinazione ordinaria del valore della produzione netta (artt. 5 e 5-bis) e con la ripartizione territoriale dell'art. 4.
| Soggetto / fattispecie | Agevolazione (art. 17) |
|---|---|
| Cooperative sociali ex art. 1, c. 1, lett. b) L. 381/1991 (comma 5) | Costo del lavoro delle persone svantaggiate (art. 4 L. 381/1991) deducibile per intero dalla base imponibile |
| Campione d'Italia (comma 3-bis) | Valore della produzione netta in franchi svizzeri convertito in euro al cambio dell'art. 9, c. 2 TUIR, ridotto forfetariamente del 30%; abbattimento minimo di 26.000,00 € |
| Campione d'Italia con attività anche fuori (comma 3-ter) | Quota agevolabile individuata applicando l'art. 4, comma 2 |
| Regimi forfetari ai fini redditi, esclusi quelli ex art. 9, c. 1 (comma 2) | Valore della produzione netta = reddito forfetario + retribuzioni personale dipendente + compensi co.co.co. e lavoro autonomo occasionale + interessi passivi |
| Cooperative edilizie a proprietà indivisa (comma 4) | Base imponibile determinata ai sensi dell'art. 10, commi 1 e 2 |
Per Campione d'Italia, le agevolazioni del comma 3-bis si applicano nei limiti del regime de minimis di cui ai regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013 (comma 6, già 3-quater). Per le cooperative sociali, la deduzione integrale del costo del lavoro delle persone svantaggiate riduce direttamente il valore della produzione netta su cui si applica l'aliquota IRAP.
Esempi pratici
Esempio 1 — Cooperativa sociale di tipo B
Una cooperativa sociale di inserimento lavorativo (art. 1, c. 1, lett. b L. 381/1991) ha un valore della produzione netta, calcolato in via ordinaria, di 250.000,00 €, di cui 90.000,00 € riferibili al costo del lavoro delle persone svantaggiate. In forza del comma 5 tale costo è deducibile per intero: la base imponibile IRAP si riduce a 160.000,00 €.
Esempio 2 — Impresa di Campione d'Italia
Un'impresa con sede a Campione d'Italia determina un valore della produzione netta che, convertito dai franchi svizzeri in euro, ammonta a 200.000,00 €. La riduzione forfetaria del 30% porta la base a 140.000,00 €. La riduzione applicata (60.000,00 €) è ampiamente superiore all'abbattimento minimo di 26.000,00 € previsto dal comma 3-bis, che quindi non opera come soglia minima.
Esempio 3 — Soggetto in regime forfetario di reddito
Un soggetto che ai fini delle imposte sui redditi adotta un regime forfetario di determinazione del reddito (non rientrante nell'art. 9, c. 1) ha un reddito forfetario di 40.000,00 €, ha sostenuto retribuzioni per 30.000,00 € e interessi passivi per 5.000,00 €. Ai sensi del comma 2 il valore della produzione netta IRAP si determina aumentando il reddito di tali componenti: 40.000 + 30.000 + 5.000 = 75.000,00 €.
Errori comuni e come evitarli
- Estendere la deduzione del costo del lavoro a tutti i dipendenti della cooperativa sociale: il comma 5 ammette la deduzione integrale solo per il costo del lavoro delle persone svantaggiate di cui all'art. 4 della L. 381/1991, non per l'intero personale.
- Applicare la riduzione di Campione d'Italia senza i limiti de minimis: le agevolazioni del comma 3-bis operano nei limiti dei regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013; vanno verificati i massimali e il cumulo degli aiuti.
- Dimenticare l'abbattimento minimo a Campione d'Italia: la riduzione del 30% non può comunque essere inferiore a 26.000,00 €; quando il 30% del valore è basso, prevale l'abbattimento minimo.
- Usare ancora le esenzioni decennali ILOR o le detrazioni Mezzogiorno come misure correnti: i commi 1 e 3 hanno portata storica (periodi d'imposta 1998-1999 e residui di regimi pregressi) e non costituiscono agevolazioni attivabili oggi.
- Trascurare la ripartizione territoriale per le imprese di Campione d'Italia operanti anche altrove: il comma 3-ter rinvia all'art. 4, comma 2, per individuare la quota di valore agevolabile.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 2 — Determinazione del valore della produzione netta per i soggetti in regime forfetario di reddito.
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 3-bis — Campione d'Italia: conversione in euro, riduzione forfetaria del 30%, abbattimento minimo di 26.000 euro.
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 3-ter — Rinvio all'art. 4, c. 2 per le imprese di Campione d'Italia operanti anche fuori dal Comune.
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 4 — Cooperative edilizie a proprietà indivisa: base imponibile ex art. 10, commi 1 e 2.
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 5 — Cooperative sociali: deduzione integrale del costo del lavoro delle persone svantaggiate.
- D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, art. 17, comma 6 (già 3-quater) — Limiti de minimis ai sensi dei regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013.
Risorse correlate
- IRAP base imponibile e ripartizione territoriale art. 4 D.Lgs. 446/1997
- IRAP aliquote e determinazione dell'imposta art. 16 D.Lgs. 446/1997
- IRAP deduzioni dalla base imponibile art. 11 D.Lgs. 446/1997
- IRAP soggetti passivi art. 3 D.Lgs. 446/1997
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 30 maggio 2026.
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