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AdempimentiUltimo aggiornamento: 13/06/2026

Codici tributo IRES 2003, 2001, 2002: saldo e acconti F24

I codici tributo 2003, 2001 e 2002 nel modello F24 per il saldo e gli acconti IRES delle societa di capitali, con scadenze al 30 giugno e 30 novembre

Ultimo aggiornamento

13/06/2026

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In sintesi

I codici tributo 2003, 2001 e 2002 identificano nel modello F24, sezione Erario, il versamento dell'IRES: 2003 è il saldo, 2001 la prima rata di acconto, 2002 la seconda rata (o l'acconto in unica soluzione). L'IRES si applica con aliquota del 24% sul reddito complessivo netto delle società di capitali ed enti commerciali. Il saldo e la prima rata di acconto si versano entro il 30 giugno dell'anno di presentazione della dichiarazione (con possibilità di slittamento al 30 luglio maggiorando dello 0,40%); la seconda rata di acconto entro il 30 novembre.

Quando si applica

I tre codici si usano nel modello F24 ogni volta che una società soggetta a IRES versa l'imposta sui redditi:

  • 2003 — Saldo IRES: il conguaglio dell'imposta dovuta per il periodo d'imposta chiuso, al netto degli acconti già versati. L'anno di riferimento in F24 è l'anno d'imposta a cui il saldo si riferisce (es. il saldo del 2025 versato a giugno 2026 riporta anno 2025).
  • 2001 — IRES acconto prima rata: il 40% dell'acconto dovuto per il periodo d'imposta in corso, versato insieme al saldo a giugno. L'anno di riferimento è l'anno in corso (es. acconto 2026 → anno 2026).
  • 2002 — IRES acconto seconda rata o in unica soluzione: il restante 60% dell'acconto, versato a novembre; lo stesso codice si usa quando l'acconto è dovuto in unica soluzione.

Sono soggetti passivi IRES le società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.a.p.a.), le società cooperative e gli enti commerciali residenti (art. 73 del TUIR). Le società di persone e le imprese individuali non versano IRES: i loro redditi sono tassati ai fini IRPEF con i codici della famiglia 4001/4033/4034.

Come si applica nella pratica

L'acconto IRES è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente (metodo storico) o dell'imposta presumibilmente dovuta per l'anno in corso (metodo previsionale). Si versa in due rate: il 40% con il codice 2001 e il 60% con il codice 2002. Se l'importo della prima rata non supera 103,00 €, l'acconto si versa in unica soluzione a novembre con il codice 2002.

CodiceTributoSezione F24Scadenza ordinariaAnno di riferimento
2003IRES — saldoErario30 giugnoanno d'imposta del saldo
2001IRES — acconto prima rata (40%)Erario30 giugnoanno in corso
2002IRES — acconto seconda rata (60%)Erario30 novembreanno in corso

Il versamento del saldo e della prima rata può essere differito di trenta giorni (entro il 30 luglio) applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Gli importi a debito si indicano nella colonna "importi a debito versati" e possono essere compensati con eventuali crediti d'imposta esposti nello stesso F24. Saldo e prima rata possono inoltre essere rateizzati: sulle rate successive alla prima maturano gli interessi da rateazione, versati con il codice 1668.

Esempi pratici

Esempio 1 — Saldo IRES di una S.r.l. con acconti già versati

Una S.r.l. chiude il 2025 con IRES dovuta di 30.000 €. Nel 2025 ha versato acconti per 26.000 €. A giugno 2026 versa il saldo con il codice 2003, anno di riferimento 2025, importo a debito 4.000,00 €.

Esempio 2 — Acconto IRES 2026 in due rate

La stessa S.r.l. determina un acconto IRES 2026 di 30.000 € (100% dell'imposta 2025). Versa la prima rata con il codice 2001 (40% = 12.000,00 €, anno 2026) entro il 30 giugno 2026, insieme al saldo; la seconda rata con il codice 2002 (60% = 18.000,00 €, anno 2026) entro il 30 novembre 2026.

Esempio 3 — Prima rata sotto soglia: acconto in unica soluzione

Una piccola S.r.l. ha un acconto IRES 2026 di 240 €. La prima rata teorica (40% = 96 €) non supera i 103,00 €: l'acconto non si fraziona e si versa in unica soluzione il 30 novembre 2026 con il codice 2002, importo 240,00 €, anno 2026.

Errori comuni e come evitarli

  • Confondere l'anno di riferimento di saldo e acconto: il saldo (2003) riporta l'anno d'imposta appena chiuso, gli acconti (2001/2002) l'anno in corso. Indicare lo stesso anno su tutte e tre le righe è l'errore più frequente.
  • Usare i codici IRES per una società di persone: le S.n.c./S.a.s. e le ditte individuali versano IRPEF (4001/4033/4034), non IRES; i codici 2001-2003 sono riservati ai soggetti IRES.
  • Invertire prima e seconda rata: il codice 2001 è solo la prima rata (40%, giugno), il 2002 la seconda (60%, novembre) o l'unica soluzione; non sono intercambiabili.
  • Dimenticare la maggiorazione dello 0,40% quando si versa tra il 1° e il 30 luglio: il differimento è ammesso ma comporta l'interesse corrispettivo dello 0,40%.
  • Non versare l'acconto in unica soluzione quando la prima rata è sotto 103,00 €: in quel caso il frazionamento non è ammesso.

Riferimenti normativi

  • Art. 77 del TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917): aliquota IRES del 24%.
  • Art. 73 del TUIR: soggetti passivi IRES.
  • Art. 17 del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435: termini di versamento del saldo (30 giugno), differimento al 30 luglio con maggiorazione 0,40%, acconto in due rate.
  • Codici tributo 2003 (saldo IRES), 2001 (acconto prima rata), 2002 (acconto seconda rata o in unica soluzione), sezione Erario del modello F24.

Risorse correlate

Disclaimer

Questo contenuto è puramente informativo e non sostituisce un parere professionale personalizzato. La materia tributaria è soggetta a frequenti modifiche normative e interpretative; verificare sempre la versione vigente delle norme citate e l'eventuale prassi più recente dell'Agenzia delle Entrate prima di assumere decisioni fiscali. Per casi concreti consultare un dottore commercialista o un esperto contabile abilitato.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 13/06/2026.