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AdempimentiUltimo aggiornamento: 13/06/2026

Codici tributo IRPEF 4001, 4033, 4034: saldo e acconti

I codici tributo 4001, 4033 e 4034 nel modello F24 per il saldo e gli acconti IRPEF di persone fisiche e imprese individuali, scadenze giugno e novembre

Ultimo aggiornamento

13/06/2026

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In sintesi

I codici tributo 4001, 4033 e 4034 identificano nel modello F24, sezione Erario, il versamento dell'IRPEF: 4001 è il saldo, 4033 la prima rata di acconto, 4034 la seconda rata (o l'acconto in unica soluzione). Li usano le persone fisiche, gli imprenditori individuali, i professionisti e i soci di società di persone. Il saldo e la prima rata di acconto si versano entro il 30 giugno dell'anno di presentazione della dichiarazione (con slittamento al 30 luglio maggiorando dello 0,40%); la seconda rata di acconto entro il 30 novembre.

Quando si applica

I tre codici si usano quando un contribuente IRPEF versa l'imposta liquidata nel modello Redditi Persone Fisiche:

  • 4001 — IRPEF saldo: il conguaglio dell'imposta dovuta per l'anno chiuso, al netto di ritenute, crediti e acconti versati. L'anno di riferimento in F24 è l'anno d'imposta a cui il saldo si riferisce.
  • 4033 — IRPEF acconto prima rata: il 40% dell'acconto per l'anno in corso, versato a giugno insieme al saldo; anno di riferimento l'anno in corso.
  • 4034 — IRPEF acconto seconda rata o in unica soluzione: il 60% dell'acconto, versato a novembre; lo stesso codice si usa quando l'acconto è dovuto in unica soluzione.

Sono interessati i titolari di reddito d'impresa in forma individuale, i lavoratori autonomi, i soci di società di persone (tassati per trasparenza) e in generale le persone fisiche con imposta a debito in dichiarazione. Le società di capitali non usano questi codici: versano l'IRES con i codici 2003/2001/2002.

Come si applica nella pratica

L'IRPEF è un'imposta progressiva per scaglioni di reddito (art. 11 del TUIR). L'acconto è pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente (rigo "differenza" del modello Redditi) e si versa in due rate: il 40% con il codice 4033 e il 60% con il codice 4034. Se la prima rata non supera 103,00 €, l'acconto si versa in unica soluzione a novembre con il codice 4034. L'acconto non è dovuto se l'imposta del rigo "differenza" non supera la soglia minima di 51,65 €.

CodiceTributoSezione F24Scadenza ordinariaAnno di riferimento
4001IRPEF — saldoErario30 giugnoanno d'imposta del saldo
4033IRPEF — acconto prima rata (40%)Erario30 giugnoanno in corso
4034IRPEF — acconto seconda rata (60%)Erario30 novembreanno in corso

Il versamento del saldo e della prima rata può essere differito al 30 luglio applicando la maggiorazione dello 0,40%. Gli importi possono essere rateizzati: sulle rate successive alla prima maturano gli interessi da rateazione, esposti con il codice 1668. Eventuali crediti (ad esempio ritenute eccedenti) si compensano nello stesso F24.

Esempi pratici

Esempio 1 — Saldo IRPEF di un professionista

Un professionista chiude il 2025 con IRPEF dovuta di 9.000 € e ritenute d'acconto subite per 7.500 €. A giugno 2026 versa il saldo con il codice 4001, anno di riferimento 2025, importo a debito 1.500,00 €.

Esempio 2 — Acconto IRPEF 2026 in due rate

Lo stesso professionista determina un acconto IRPEF 2026 di 9.000 €. Versa la prima rata con il codice 4033 (40% = 3.600,00 €, anno 2026) entro il 30 giugno e la seconda con il codice 4034 (60% = 5.400,00 €, anno 2026) entro il 30 novembre.

Esempio 3 — Imprenditore individuale con acconto in unica soluzione

Un imprenditore individuale ha un acconto IRPEF 2026 di 240 €. La prima rata teorica (40% = 96 €) non supera i 103,00 €: l'acconto si versa in unica soluzione il 30 novembre 2026 con il codice 4034, importo 240,00 €, anno 2026.

Errori comuni e come evitarli

  • Indicare lo stesso anno su saldo e acconto: il saldo (4001) riporta l'anno d'imposta chiuso, gli acconti (4033/4034) l'anno in corso.
  • Usare i codici IRPEF per una società di capitali: le S.r.l./S.p.A. versano IRES (2003/2001/2002), non IRPEF.
  • Invertire prima e seconda rata: il 4033 è la prima rata (40%, giugno), il 4034 la seconda (60%, novembre) o l'unica soluzione.
  • Versare l'acconto quando non è dovuto: sotto la soglia minima dell'imposta di riferimento l'acconto non va versato.
  • Dimenticare la maggiorazione dello 0,40% in caso di versamento tra il 1° e il 30 luglio.

Riferimenti normativi

  • Art. 11 del TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917): aliquote e scaglioni IRPEF.
  • Art. 3 del TUIR: base imponibile IRPEF.
  • Art. 17 del D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435: termini di versamento del saldo, differimento con maggiorazione 0,40%, acconto in due rate.
  • Codici tributo 4001 (saldo IRPEF), 4033 (acconto prima rata), 4034 (acconto seconda rata o in unica soluzione), sezione Erario del modello F24.

Risorse correlate

Disclaimer

Questo contenuto è puramente informativo e non sostituisce un parere professionale personalizzato. La materia tributaria è soggetta a frequenti modifiche normative e interpretative; verificare sempre la versione vigente delle norme citate e l'eventuale prassi più recente dell'Agenzia delle Entrate prima di assumere decisioni fiscali. Per casi concreti consultare un dottore commercialista o un esperto contabile abilitato.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 13/06/2026.