Autoproduzione energia rinnovabile PMI (FER): agevolazioni
Investimento 16 PNRR: agevolazioni MIMIT alle PMI per impianti fotovoltaici e minieolici destinati all'autoconsumo, con eliminazione diagnosi ex ante
22/06/2026
4 min lettura
In sintesi
L'Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (FER) è l'intervento del MIMIT che sostiene gli investimenti delle piccole e medie imprese in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo, nella forma di agevolazioni a fondo. La misura rientra nell'Investimento 16 del PNRR ed è dedicata in particolare a impianti fotovoltaici e minieolici. I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi il 10 novembre 2025; con decreto ministeriale 3 dicembre 2025 è stato eliminato l'obbligo della diagnosi energetica ex ante quale requisito per l'ottenimento delle agevolazioni. Le finestre di questo tipo di misura si riaprono periodicamente con nuovi bandi: è utile presidiare gli aggiornamenti per le edizioni successive.
Quando si applica
La misura si rivolge alle PMI che intendono dotarsi di impianti per autoprodurre energia da fonti rinnovabili, riducendo la dipendenza dalla rete e i costi energetici. I beneficiari sono le piccole e medie imprese, secondo i requisiti soggettivi (dimensione d'impresa, regolarità contributiva e fiscale, requisiti di accesso) e oggettivi (tipologia di impianto, destinazione dell'energia all'autoconsumo) definiti dal bando.
Casistiche concrete tipiche:
- PMI manifatturiera che installa un impianto fotovoltaico sul tetto del capannone produttivo per coprire i consumi di stabilimento.
- PMI agricola o agroindustriale che realizza un impianto minieolico per l'autoconsumo aziendale.
- Impresa di servizi che affianca all'impianto di produzione un sistema di accumulo per ottimizzare l'autoconsumo, nei limiti previsti dal bando.
La destinazione all'autoconsumo dell'energia prodotta è l'elemento qualificante: l'agevolazione sostiene l'autoproduzione, non la vendita di energia come attività principale.
Come si applica nella pratica
L'aiuto è concesso nella forma di agevolazione sugli investimenti ammissibili. Le spese ammissibili riguardano tipicamente la fornitura e l'installazione degli impianti di produzione da fonte rinnovabile (fotovoltaico, minieolico) e i componenti accessori necessari al funzionamento e all'autoconsumo, nelle voci e nei limiti fissati dal bando. Le percentuali di copertura, i massimali per impresa e l'eventuale regime de minimis o di esenzione applicabile sono stabiliti dal bando ufficiale e non vanno assunti a priori.
Un elemento procedurale rilevante introdotto in corso d'opera: con decreto ministeriale 3 dicembre 2025 è stato eliminato l'obbligo della diagnosi energetica ex ante quale requisito per l'ottenimento delle agevolazioni. Lo stesso decreto ha precisato che le spese già sostenute o da sostenere per la diagnosi energetica continuano a costituire spesa ammissibile, in conformità all'articolo 7, comma 3, del decreto ministeriale 13 novembre 2024.
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
| Quadro | Investimento 16 PNRR — Autoproduzione FER nelle PMI |
| Beneficiari | Piccole e medie imprese |
| Tecnologie | Impianti fotovoltaici e minieolici |
| Stato sportello | Termini chiusi il 10 novembre 2025 |
| Diagnosi energetica | Obbligo ex ante eliminato (DM 3 dicembre 2025); spese diagnosi restano ammissibili |
La presentazione delle domande avviene secondo la procedura e tramite la piattaforma indicate dal bando; il soggetto gestore e le modalità operative di dettaglio sono quelli definiti dalla normativa attuativa della misura. Per la cumulabilità con altre agevolazioni si rinvia alle regole specifiche del bando e ai vincoli derivanti dal finanziamento PNRR.
Esempi pratici
Esempio 1 — Fotovoltaico sul capannone
Una PMI manifatturiera valuta l'installazione di un impianto fotovoltaico da destinare all'autoconsumo dello stabilimento, con investimento ammissibile pari a 180.000,00 €. L'impresa imposta il progetto sull'autoconsumo dei consumi produttivi; l'importo agevolabile e la percentuale di contributo sono quelli fissati dal bando di riferimento.
Esempio 2 — Diagnosi energetica già sostenuta
Una PMI aveva commissionato una diagnosi energetica per 4.500,00 € in vista della domanda. Con il DM 3 dicembre 2025 la diagnosi ex ante non è più requisito obbligatorio, ma la spesa già sostenuta resta ammissibile in conformità all'articolo 7, comma 3, del DM 13 novembre 2024: l'impresa la mantiene quindi nel quadro delle spese rendicontabili previste dal bando.
Esempio 3 — Sportello chiuso e nuova finestra
Un'impresa agroindustriale non ha fatto in tempo a presentare domanda entro la chiusura dei termini del 10 novembre 2025. Anziché rinunciare, predispone il progetto di un impianto minieolico per l'autoconsumo e tiene monitorati gli aggiornamenti del MIMIT, così da essere pronta alla riapertura di una nuova finestra o di un bando analogo.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: presentare la misura come ancora aperta. Correzione: i termini si sono chiusi il 10 novembre 2025; presidiare gli aggiornamenti per le edizioni successive.
- Errore: dare per scontate percentuali e massimali. Correzione: copertura e tetti per impresa sono fissati dal bando ufficiale, non vanno inventati.
- Errore: ritenere ancora obbligatoria la diagnosi energetica ex ante. Correzione: con DM 3 dicembre 2025 l'obbligo è stato eliminato.
- Errore: scartare le spese di diagnosi già sostenute. Correzione: restano ammissibili ex art. 7, comma 3, del DM 13 novembre 2024.
- Errore: dimensionare l'impianto per la vendita di energia. Correzione: la misura sostiene l'autoconsumo aziendale, non la cessione come attività principale.
- Errore: trascurare la cumulabilità. Correzione: verificare i vincoli con altre agevolazioni e con il finanziamento PNRR prima di pianificare la copertura finanziaria.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo MIMIT — Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (FER), Investimento 16 PNRR.
- Decreto ministeriale 3 dicembre 2025 — eliminazione dell'obbligo di diagnosi energetica ex ante quale requisito per le agevolazioni dell'Investimento 16.
- Decreto ministeriale 13 novembre 2024, articolo 7, comma 3 — ammissibilità delle spese per la diagnosi energetica.
Risorse correlate
- Credito d'imposta Transizione 5.0
- Bonus colonnine domestiche
- Nuova Sabatini — finanziamenti per beni strumentali PMI
- Fondo per la transizione industriale (PNRR)
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.
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