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Finanza agevolataUltimo aggiornamento: 22/06/2026

Bonus decoder: contributo per decoder DVB-T2/S2 HEVC

Bonus decoder: contributo MIMIT fino al 70% ai consumatori per l'acquisto di decoder DVB-T2/S2 e HEVC Main 10, entro un importo massimo

Ultimo aggiornamento

22/06/2026

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4 min lettura

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In sintesi

Il Bonus decoder è l'intervento del MIMIT che riconosce un contributo economico per l'acquisto di decoder digitali televisivi terrestri e satellitari conformi agli standard DVB-T2/S2 e HEVC Main 10, nella forma di uno sconto sul prezzo del decoder. La misura è rivolta ai consumatori e ai cittadini, non alle imprese. Il contributo è riconosciuto in misura non superiore al 70% del costo di acquisto del decoder e comunque entro un importo massimo. Modalità, tempistiche di attuazione e procedure di adesione e fruizione saranno definite con un successivo decreto direttoriale: i parametri operativi puntuali, incluso il tetto massimo in euro, vanno letti in quel provvedimento attuativo.

Quando si applica

La misura nasce per accompagnare il passaggio ai nuovi standard di trasmissione televisiva, consentendo agli utenti di adeguare i propri apparecchi senza dover necessariamente sostituire il televisore.

Sul piano soggettivo i destinatari sono i consumatori e i cittadini che acquistano un decoder idoneo. Non si tratta di una misura per le imprese: è un sostegno alle famiglie e alle persone fisiche per la fruizione del servizio televisivo.

Sul piano oggettivo il requisito chiave è la conformità tecnica del decoder agli standard:

  • DVB-T2/S2, per la ricezione terrestre e satellitare di seconda generazione;
  • HEVC Main 10, per la codifica video.

Un decoder che non rispetti questi standard non rientra nell'agevolazione. Casistiche concrete: il cittadino con un televisore non compatibile con i nuovi standard che acquista un decoder esterno conforme per continuare a ricevere i canali; l'utente che adegua l'impianto satellitare domestico con un apparecchio DVB-S2/HEVC Main 10.

Come si applica nella pratica

La forma dell'aiuto è un contributo riconosciuto in misura non superiore al 70% del costo di acquisto del decoder e comunque entro un importo massimo. L'importo massimo esatto non è ancora definito a livello di scheda di sintesi: sarà fissato dal provvedimento attuativo. Per questo motivo, in attesa del decreto direttoriale, il contributo va inteso come pari al massimo al 70% del prezzo del decoder, entro il tetto fissato dal provvedimento attuativo.

ElementoContenuto
Tipo di aiutoContributo economico sull'acquisto del decoder
Intensità massima70% del costo di acquisto
Tetto in euroEntro il limite fissato dal provvedimento attuativo
Requisito tecnicoDecoder DVB-T2/S2 e HEVC Main 10
DestinatariConsumatori / cittadini

Le modalità, le tempistiche di attuazione e le procedure di adesione e fruizione saranno definite con un successivo decreto direttoriale: di conseguenza, finché tale provvedimento non è pubblicato, le regole operative concrete (canali di adesione, momento di fruizione dello sconto, eventuali requisiti del beneficiario) non sono ancora determinate e vanno verificate alla fonte. Eventuali condizioni di cumulo con altre agevolazioni saranno anch'esse precisate dal provvedimento.

Esempi pratici

Esempio 1 — Decoder terrestre entro il tetto

Un cittadino acquista un decoder terrestre conforme DVB-T2/HEVC Main 10 da 40,00 €. Il 70% sarebbe 28,00 €. Il contributo effettivo dipende però dal tetto massimo che sarà fissato dal provvedimento attuativo: se questo è inferiore a 28,00 €, lo sconto sarà limitato a quel tetto.

Esempio 2 — Decoder satellitare di prezzo più elevato

Un utente acquista un decoder satellitare DVB-S2/HEVC Main 10 da 80,00 €. Il 70% sarebbe 56,00 €, ma con ogni probabilità l'importo riconosciuto sarà limitato dal tetto massimo: in questo caso il beneficiario ottiene lo sconto solo fino al limite previsto dal decreto.

Esempio 3 — Apparecchio non conforme

Un consumatore acquista un decoder economico che non supporta lo standard HEVC Main 10. L'apparecchio non rientra nei requisiti tecnici della misura e quindi non dà diritto al contributo: la conformità agli standard è condizione necessaria.

Errori comuni e come evitarli

  • Acquistare un decoder non conforme: solo gli apparecchi DVB-T2/S2 e HEVC Main 10 danno diritto al contributo; verificare le specifiche prima dell'acquisto.
  • Assumere un importo massimo non confermato: il tetto in euro non è nella scheda di sintesi e sarà fissato dal decreto direttoriale; non va inventato né dato per noto.
  • Considerarlo un aiuto per imprese: la misura è destinata a consumatori e cittadini, non ai soggetti imprenditoriali.
  • Pensare che le procedure siano già operative: modalità, tempistiche e adesione saranno definite con un successivo decreto direttoriale; finché non esce, non è possibile aderire.
  • Calcolare il 70% senza il tetto: il 70% è un massimo, ma il contributo effettivo è comunque limitato dall'importo massimo previsto.

Riferimenti normativi

  • Scheda incentivo MIMIT — Bonus decoder, contributo per l'acquisto di decoder DVB-T2/S2 e HEVC Main 10, con misura non superiore al 70% del costo di acquisto ed entro un importo massimo.
  • Decreto direttoriale attuativo (successivo) che definirà modalità, tempistiche di attuazione e procedure di adesione e fruizione, oltre all'importo massimo del contributo: da consultare appena pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 22/06/2026.