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Finanza agevolataUltimo aggiornamento: 22/06/2026

Fondo straordinario editoria radio TV 2025: contributo

Fondo straordinario editoria 2025 del MIMIT: contributo a fondo perduto per innovazione e transizione digitale di editori, emittenti radio e TV e agenzie

Ultimo aggiornamento

22/06/2026

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4 min lettura

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In sintesi

Il Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria 2025 è l'intervento del MIMIT che eroga finanziamenti in favore delle imprese editrici e delle emittenti radiofoniche e televisive, nella forma di un contributo a fondo perduto per incentivare gli investimenti in innovazione tecnologica e transizione digitale. Il Fondo è stato istituito dalla legge 30 dicembre 2021 n. 234 (legge di bilancio 2022, art. 1, comma 375). Con DPCM 17 settembre 2025 è stato previsto, per l'anno 2025, un contributo a fondo perduto di complessivi 44 milioni di euro a favore dell'editoria radiofonica e televisiva, delle imprese editrici di quotidiani e periodici e delle agenzie di stampa. Gli operatori dell'editoria radiofonica e televisiva possono presentare domanda per l'anno 2025 dalle ore 10.00 del 30 giugno alle ore 17.00 del 29 luglio 2026, tramite la piattaforma dedicata.

Quando si applica

La misura sostiene gli investimenti in innovazione tecnologica e transizione digitale dei soggetti del comparto editoriale e radiotelevisivo. Rientrano nella platea:

  • le imprese editrici di quotidiani e periodici;
  • le emittenti radiofoniche e televisive (operatori dell'editoria radiofonica e televisiva);
  • le agenzie di stampa.

Le casistiche tipiche riguardano progetti di digitalizzazione dei processi editoriali e produttivi, ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche e altri investimenti orientati alla transizione digitale del settore. Per l'anno 2025, la finestra di presentazione delle domande è riservata agli operatori dell'editoria radiofonica e televisiva, con apertura dalle ore 10.00 del 30 giugno alle ore 17.00 del 29 luglio 2026.

Come si applica nella pratica

L'aiuto è un contributo a fondo perduto, finalizzato a incentivare gli investimenti in innovazione tecnologica e transizione digitale. La dotazione complessiva prevista dal DPCM 17 settembre 2025 per l'anno 2025 è pari a 44 milioni di euro.

La domanda per l'anno 2025 da parte degli operatori dell'editoria radiofonica e televisiva si presenta esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma dedicata (https://fondoeditoria.mise.gov.it/), nella finestra temporale indicata.

ElementoDettaglio
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto
Dotazione 202544 milioni di euro (DPCM 17 settembre 2025)
Apertura domandeore 10.00 del 30 giugno 2026
Chiusura domandeore 17.00 del 29 luglio 2026
Piattaformahttps://fondoeditoria.mise.gov.it/

La percentuale di copertura della spesa, i massimali per beneficiario, le spese ammissibili di dettaglio e le regole di cumulo non sono qui riportati: sono fissati dal DPCM 17 settembre 2025 e dal relativo bando attuativo, cui occorre rimandare. Trattandosi di un Fondo straordinario a dotazione predeterminata, l'erogazione avviene nei limiti delle risorse stanziate per l'anno di riferimento.

Esempi pratici

Esempio 1 — Emittente televisiva locale

Un'emittente televisiva locale programma un investimento in innovazione tecnologica (rinnovo della dotazione di produzione e digitalizzazione del flusso di lavoro) per 180.000,00 €. Rientrando tra gli operatori dell'editoria radiofonica e televisiva, presenta la domanda per l'anno 2025 nella finestra 30 giugno – 29 luglio 2026 tramite la piattaforma dedicata; il contributo a fondo perduto è quello determinato in base alle regole del bando.

Esempio 2 — Emittente radiofonica e transizione digitale

Una emittente radiofonica avvia un progetto di transizione digitale delle proprie infrastrutture di trasmissione. Predispone la documentazione tecnica e di spesa e invia l'istanza entro le ore 17.00 del 29 luglio 2026, nel rispetto del termine perentorio di chiusura della piattaforma.

Esempio 3 — Domanda fuori finestra

Un operatore presenta la domanda dopo le ore 17.00 del 29 luglio 2026: l'istanza non è ricevibile, perché la finestra per l'anno 2025 si è chiusa. L'operatore dovrà attendere l'eventuale riapertura del Fondo con i successivi provvedimenti annuali, monitorando i canali del MIMIT.

Errori comuni e come evitarli

  • Errore: presentare la domanda fuori dalla finestra. Per l'anno 2025 le domande degli operatori dell'editoria radiofonica e televisiva si presentano dalle ore 10.00 del 30 giugno alle ore 17.00 del 29 luglio 2026.
  • Errore: ipotizzare una percentuale di contributo. La copertura e i massimali per beneficiario non sono uniformi e sono fissati dal DPCM 17 settembre 2025 e dal bando.
  • Errore: confondere la dotazione complessiva con il contributo per singolo soggetto. I 44 milioni di euro sono la dotazione del Fondo per il 2025, non l'importo per beneficiario.
  • Errore: presentare la domanda con canali diversi dalla piattaforma. L'invio per l'anno 2025 avviene esclusivamente tramite la piattaforma dedicata.
  • Errore: ritenere il contributo automatico. L'erogazione avviene nei limiti delle risorse stanziate e secondo le regole del bando, non a semplice richiesta.

Riferimenti normativi

  • Scheda incentivo MIMIT — Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria 2025
  • Legge 30 dicembre 2021 n. 234 (legge di bilancio 2022), art. 1, comma 375 (istituzione del Fondo)
  • DPCM 17 settembre 2025 (contributo a fondo perduto per l'anno 2025, dotazione di 44 milioni di euro)

Risorse correlate

Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 22/06/2026.