Imprese economia sociale: agevolazioni MIMIT e sportello
La misura MIMIT Imprese dell'economia sociale finanzia investimenti da 100mila a 10 milioni di euro per imprese con finalità di utilità sociale, a sportello
22/06/2026
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In sintesi
La misura "Imprese dell'economia sociale" è l'intervento del MIMIT che promuove la diffusione e il rafforzamento dell'economia sociale a favore delle imprese che operano per il perseguimento di interessi generali e finalità di utilità sociale su tutto il territorio nazionale, sostenendone la nascita e la crescita. Lo strumento finanzia programmi di investimento con spese ammissibili, al netto di IVA, non inferiori a 100 mila euro e non superiori a 10 milioni di euro. Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dalle ore 12.00 del 13 ottobre 2022. A seguito del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 18 giugno 2025, l'adempimento degli obblighi assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali è inserito tra i requisiti per l'accesso e l'erogazione.
Quando si applica
La misura si rivolge alle imprese dell'economia sociale, cioè ai soggetti che operano per il perseguimento di interessi generali e finalità di utilità sociale. L'ambito di applicazione è l'intero territorio nazionale, senza limitazioni geografiche dichiarate.
Sotto il profilo soggettivo, i destinatari sono le imprese che rientrano nel perimetro dell'economia sociale secondo i criteri fissati dalla disciplina della misura: la verifica puntuale dei soggetti ammissibili va condotta sulla scheda incentivo MIMIT e sul bando, senza estendere il novero per analogia.
Un elemento qualificante è la possibilità di presentare programmi anche in forma congiunta: i proponenti possono essere fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, a condizione che sottoscrivano un accordo di collaborazione che rappresenti una stabile collaborazione tra i proponenti, e non un'aggregazione occasionale.
Sotto il profilo oggettivo, sono finanziabili programmi di investimento con spese ammissibili, al netto di IVA:
- non inferiori a 100 mila euro;
- non superiori a 10 milioni di euro.
Come si applica nella pratica
La presentazione delle domande avviene tramite uno sportello, aperto dalle ore 12.00 del 13 ottobre 2022. La procedura a sportello comporta l'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili: è quindi essenziale arrivare pronti con la documentazione completa. Quando le risorse risultano esaurite o lo sportello viene chiuso, le finestre tendono a riaprirsi periodicamente con nuovi stanziamenti e bandi, da monitorare sulla scheda incentivo MIMIT.
La forma dell'aiuto, l'eventuale combinazione tra finanziamento agevolato e contributo, le percentuali di copertura delle spese e gli ulteriori massimali per impresa sono fissati dal bando: vanno letti sulla disciplina ufficiale e non desunti. È invece dato certo l'intervallo delle spese ammissibili del programma di investimento, indicato sopra.
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Finalità | Diffusione e rafforzamento dell'economia sociale |
| Beneficiari | Imprese con finalità di interesse generale e utilità sociale |
| Ambito territoriale | Tutto il territorio nazionale |
| Spese ammissibili (netto IVA) | Da 100.000,00 € a 10.000.000,00 € |
| Forma di presentazione | Anche congiunta, fino a 6 co-proponenti con accordo di collaborazione |
| Apertura sportello | Ore 12.00 del 13 ottobre 2022 |
| Requisito assicurativo catastrofale | DM MIMIT 18 giugno 2025 |
Il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 18 giugno 2025 — adottato in attuazione dell'articolo 1, commi 101-111, della legge di bilancio 2024 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (convertito dalla legge 27 maggio 2025, n. 78) — ha inserito l'adempimento degli obblighi assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali tra i requisiti per l'accesso e l'erogazione: va quindi soddisfatto prima della domanda. La cumulabilità con altri aiuti va verificata nei limiti del bando e della normativa UE sugli aiuti di Stato.
Esempi pratici
Esempio 1 — Programma di investimento singolo
Un'impresa sociale attiva nei servizi alla persona presenta un programma di investimento per l'apertura di una nuova struttura, con spese ammissibili al netto di IVA pari a 2.400.000,00 €. L'importo rientra nell'intervallo previsto (tra 100.000,00 € e 10.000.000,00 €), quindi il programma è astrattamente ammissibile; restano da verificare sul bando le percentuali di agevolazione e gli ulteriori requisiti.
Esempio 2 — Programma in forma congiunta
Quattro imprese dell'economia sociale, operanti in ambiti complementari, sottoscrivono un accordo di collaborazione stabile e presentano un programma congiunto da 6.500.000,00 € di spese ammissibili. Essendo i co-proponenti entro il limite di sei e in presenza dell'accordo richiesto, la forma aggregata è ammessa; il programma viene presentato a sportello con un capofila unico.
Esempio 3 — Soglia minima non raggiunta
Una piccola impresa sociale predispone un investimento con spese ammissibili, al netto di IVA, pari a 80.000,00 €. La domanda non sarebbe ammissibile perché inferiore alla soglia minima di 100 mila euro: l'impresa rivede il piano, includendo ulteriori spese ammissibili coerenti, così da superare la soglia prima di presentare domanda allo sportello.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: presentare un programma sotto i 100.000,00 € o sopra i 10.000.000,00 € di spese ammissibili. L'investimento è ammissibile solo entro questo intervallo, al netto di IVA.
- Errore: considerare l'IVA tra le spese ammissibili. Le soglie e le spese vanno calcolate al netto di IVA, come previsto dalla misura.
- Errore: presentare in forma congiunta senza un vero accordo di collaborazione. È richiesta una stabile collaborazione tra i proponenti, entro il limite di sei co-proponenti.
- Errore: trascurare il nuovo requisito assicurativo catastrofale introdotto dal DM 18 giugno 2025. Va adempiuto prima della domanda, perché incide su accesso ed erogazione.
- Errore: assumere percentuali di copertura o massimali per impresa non presenti nell'abstract. Tali parametri vanno letti sul bando ufficiale.
- Errore: dare per scontata l'apertura dello sportello. Se chiuso o esaurito, occorre attendere la riapertura di nuove finestre, monitorando la scheda incentivo MIMIT.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo "Agevolazioni per la diffusione e il rafforzamento dell'economia sociale" — MIMIT.
- Avviso di apertura dello sportello per la presentazione delle domande dalle ore 12.00 del 13 ottobre 2022.
- Decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 18 giugno 2025, in attuazione dell'articolo 1, commi 101-111, della legge di bilancio 2024 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39 (convertito dalla legge 27 maggio 2025, n. 78).
Risorse correlate
- Impresa sociale: regime fiscale e agevolazioni (art. 18 D.Lgs. 112/2017)
- Nuova Marcora: agevolazioni alle cooperative PMI
- Resto al Sud: incentivo per giovani imprenditori del Mezzogiorno
- Nuove imprese a tasso zero
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.
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