Salta al contenuto
Finanza agevolataUltimo aggiornamento: 22/06/2026

Settore fieristico e mercati rionali: buono e contributi

Interventi MIMIT per il settore fieristico: buono rimborsabile alle PMI espositrici (Capo II) e contributi agli organizzatori di fiere (Capo III)

Ultimo aggiornamento

22/06/2026

Tempo di lettura

4 min lettura

Scarica PDF

In sintesi

Gli interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali sono l'intervento del MIMIT che, con il decreto interministeriale 26 giugno 2025, sostiene da un lato le PMI che partecipano alle manifestazioni fieristiche (Capo II) e dall'altro gli organizzatori di fiere che realizzano iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo (Capo III). Per le PMI l'aiuto assume la forma di un buono (voucher) rimborsabile; per gli organizzatori si tratta di un contributo assegnato in base a graduatoria. Con decreto direttoriale 27 novembre 2025 è stato approvato l'elenco dei soggetti assegnatari del buono e, con decreto direttoriale 20 marzo 2026, è stato prorogato al 30 giugno 2026 il termine per l'invio delle istanze di rimborso del buono da parte delle PMI. Per il Capo III, con decreto direttoriale 25 novembre 2025 è stata approvata la graduatoria di ammissione all'istruttoria.

Quando si applica

La misura distingue due platee di beneficiari, con regole proprie.

  • Capo II — PMI espositrici: piccole e medie imprese che partecipano a manifestazioni fieristiche, sostenendo i relativi costi di partecipazione. È il tipico caso dell'azienda che espone i propri prodotti in una fiera di settore, in Italia o all'estero, per ampliare i propri mercati.
  • Capo III — organizzatori di fiere: i soggetti che organizzano manifestazioni fieristiche e realizzano iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo del settore. È il caso dell'ente fieristico o dell'organizzatore che mette in campo progetti di razionalizzazione e di sviluppo del comparto.

Le due linee sono autonome: una PMI espositrice accede al buono del Capo II, mentre l'organizzatore della fiera accede al contributo del Capo III. Per i mercati rionali, gli interventi rientrano nel più ampio perimetro del decreto interministeriale 26 giugno 2025.

Come si applica nella pratica

Per il Capo II, l'aiuto è un buono (voucher) destinato a coprire i costi di partecipazione della PMI alle manifestazioni fieristiche. La procedura prevede l'assegnazione del buono (elenco dei soggetti assegnatari approvato con DD 27 novembre 2025) e, successivamente, la presentazione da parte della PMI dell'istanza di rimborso delle spese effettivamente sostenute, il cui termine è stato prorogato al 30 giugno 2026 con DD 20 marzo 2026. Le percentuali di copertura e gli importi massimi del buono non sono qui riportati: sono fissati dal decreto e dal bando, cui occorre rimandare.

Per il Capo III, il sostegno agli organizzatori segue una logica di graduatoria: le domande sono ammesse alla fase istruttoria in base alla posizione in graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili. La graduatoria di ammissione all'istruttoria è stata approvata con DD 25 novembre 2025.

LineaBeneficiariForma dell'aiutoAtti rilevanti
Capo IIPMI espositriciBuono/voucher rimborsabileDD 27 novembre 2025 (assegnatari); rimborsi entro il 30 giugno 2026 (DD 20 marzo 2026)
Capo IIIOrganizzatori di fiereContributo per iniziative di coordinamentoDD 25 novembre 2025 (graduatoria ammissione all'istruttoria)

Le spese ammissibili, le percentuali di copertura, i massimali e le regole di cumulo sono definiti dal decreto interministeriale 26 giugno 2025 e dai relativi bandi attuativi, nei limiti della normativa europea sugli aiuti di Stato. Trattandosi di misure a sportello/graduatoria con risorse predeterminate, è opportuno verificare la disponibilità residua e le finestre di volta in volta aperte.

Esempi pratici

Esempio 1 — PMI espositrice e rimborso del buono

Una PMI del settore arredamento, assegnataria del buono ai sensi del Capo II, partecipa a una fiera internazionale sostenendo costi di partecipazione per 12.000,00 €. Per ottenere il rimborso entro i limiti del buono, presenta l'istanza con la rendicontazione delle spese entro il 30 giugno 2026, termine prorogato dal DD 20 marzo 2026.

Esempio 2 — Organizzatore di fiere e graduatoria

Un ente organizzatore presenta, nell'ambito del Capo III, un progetto di coordinamento strutturale del comparto fieristico territoriale. La domanda è collocata in graduatoria con DD 25 novembre 2025 e viene ammessa alla fase istruttoria in base alla propria posizione, fino a concorrenza delle risorse disponibili.

Esempio 3 — Errore di inquadramento della linea

Una PMI che espone in fiera ritiene di poter accedere al contributo per gli organizzatori (Capo III): l'inquadramento è errato, perché in quanto espositrice rientra nel Capo II e deve seguire la procedura del buono e del successivo rimborso, con scadenza al 30 giugno 2026.

Errori comuni e come evitarli

  • Errore: confondere Capo II e Capo III. Il buono spetta alle PMI espositrici (Capo II); il contributo a graduatoria spetta agli organizzatori (Capo III).
  • Errore: perdere il termine di rimborso del buono. Le istanze di rimborso vanno inviate entro il 30 giugno 2026 (termine prorogato dal DD 20 marzo 2026), non oltre.
  • Errore: ipotizzare percentuali o massimali del buono. Importi e copertura non sono uniformi: vanno letti nel decreto 26 giugno 2025 e nel relativo bando.
  • Errore: presentare la domanda senza tener conto della graduatoria (Capo III). L'ammissione all'istruttoria dipende dalla posizione in graduatoria e dalle risorse residue.
  • Errore: rendicontare spese non coerenti con la partecipazione fieristica. Solo i costi ammissibili previsti dal bando concorrono al rimborso del buono.

Riferimenti normativi

  • Scheda incentivo MIMIT — Interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali
  • Decreto interministeriale 26 giugno 2025 (Capo II — sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche; Capo III — sostegno agli organizzatori)
  • Decreto direttoriale 27 novembre 2025 (elenco dei soggetti assegnatari del buono — Capo II)
  • Decreto direttoriale 20 marzo 2026 (proroga al 30 giugno 2026 del termine per le istanze di rimborso del buono)
  • Decreto direttoriale 25 novembre 2025 (graduatoria di ammissione all'istruttoria — Capo III)

Risorse correlate

Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 22/06/2026.