Iperammortamento 2026: nuovo Piano Transizione 5.0
La nuova misura MIMIT per le imprese che investono in beni strumentali avanzati e rinnovabili: maggiorazione fiscale del costo al posto dei crediti 4.0 e 5.0
23/07/2026
5 min lettura
In sintesi
L'Iperammortamento 2026 è la nuova misura del MIMIT che, nell'ambito del nuovo Piano Transizione 5.0, sostiene gli investimenti delle imprese in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, nella forma di una maggiorazione del costo di acquisizione riconosciuta ai soli fini fiscali. In continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, l'intervento accompagna la trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale, ma cambia la leva: la maggiorazione del costo agevolabile per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing prende il posto dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0. Dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 è operativa, sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni; dal 21 luglio 2026 è attiva anche la fase di conferma degli investimenti prenotati.
Quando si applica
La misura si rivolge alle imprese che investono in beni strumentali tecnologicamente avanzati e, in abbinamento, nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, proseguendo il percorso avviato con Transizione 4.0 e 5.0. Sotto il profilo oggettivo l'agevolazione riguarda i beni agevolabili individuati dalla misura, sui quali si applica la maggiorazione del costo di acquisizione ai fini fiscali; gli investimenti devono inserirsi nella logica di trasformazione digitale ed energetica del processo produttivo.
Casistiche concrete:
- Acquisto di un macchinario interconnesso ad alto contenuto tecnologico.
- Investimento in beni strumentali abbinato all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
- Acquisizione tramite locazione finanziaria (leasing), con maggiorazione applicata ai canoni.
I requisiti soggettivi e oggettivi puntuali, le tipologie di beni ammissibili e gli eventuali vincoli di risparmio energetico sono quelli fissati dal provvedimento attuativo della misura.
Come si applica nella pratica
L'Iperammortamento reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria (leasing). Si tratta di un beneficio che opera sulla base imponibile — aumentando, ai fini fiscali, il costo deducibile del bene — e non più come credito d'imposta utilizzabile in compensazione: in questo sta la sostituzione dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0.
L'iter di accesso si articola in due fasi operative sul portale del GSE:
- Prenotazione: dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni. L'impresa indica i beni per cui richiede l'agevolazione e attende l'esito della verifica GSE.
- Conferma degli investimenti prenotati: dal 21 luglio 2026 è attiva la comunicazione di conferma, seconda fase operativa del Piano. Entro 60 giorni dall'esito positivo della prenotazione GSE, l'impresa deve confermare gli investimenti già prenotati, attestando il pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo per ciascun bene oppure, in caso di leasing, la stipula del relativo contratto. La conferma può riguardare solo i beni già indicati nella prenotazione, con costi pari o inferiori a quelli preventivati: eventuali beni aggiuntivi o costi superiori richiedono una nuova prenotazione.
| Elemento | Iperammortamento 2026 |
|---|---|
| Forma del beneficio | Maggiorazione del costo di acquisizione ai soli fini fiscali (ammortamenti e canoni leasing) |
| Continuità | In linea con i Piani Transizione 4.0 e 5.0 |
| Cosa sostituisce | I crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 |
| Oggetto | Beni strumentali tecnologicamente avanzati + autoproduzione di energia da fonti rinnovabili |
| Fase 1 — Prenotazione | Portale GSE, attiva dalle 12:00 del 12 giugno 2026 |
| Fase 2 — Conferma | Portale GSE, attiva dal 21 luglio 2026; entro 60 giorni dall'esito positivo, con acconto ≥20% o stipula leasing |
Le percentuali di maggiorazione applicabili alle diverse categorie di beni, i massimali di investimento, le eventuali soglie di risparmio energetico e le regole di cumulo non sono parametri assunti in questa scheda: vanno letti nel provvedimento attuativo e nelle regole operative pubblicate dal MIMIT e dal GSE. La leva fiscale (maggiore deduzione) si traduce in un risparmio d'imposta distribuito lungo il piano di ammortamento del bene, non in un credito immediato.
Esempi pratici
Esempio 1 — Macchinario tecnologicamente avanzato
Una PMI manifatturiera acquista un macchinario interconnesso. Con l'Iperammortamento il costo di acquisizione viene maggiorato ai soli fini fiscali, così le quote di ammortamento deducibili risultano più elevate per tutta la vita utile del bene. Il beneficio si manifesta come minore imposta lungo il piano di ammortamento, non come credito compensabile in F24.
Esempio 2 — Investimento in leasing
Un'impresa di servizi acquisisce un impianto tramite locazione finanziaria. La maggiorazione si applica ai canoni di leasing rilevanti ai fini fiscali, aumentandone la quota deducibile. Ricevuto l'esito positivo della prenotazione GSE il 25 luglio 2026, l'impresa ha tempo fino al 23 settembre 2026 (60 giorni) per confermare l'investimento, attestando la stipula del contratto di leasing per il bene prenotato.
Esempio 3 — Bene strumentale più autoproduzione di energia
Una società abbina l'acquisto di beni strumentali avanzati a un impianto per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. L'investimento, in continuità con Transizione 5.0, rientra nel perimetro dell'Iperammortamento; dopo la prenotazione sul portale GSE (operativo dalle 12:00 del 12 giugno 2026), la società versa un acconto pari al 20% del costo di ciascun bene entro 60 giorni dall'esito positivo, per completare la fase di conferma attiva dal 21 luglio 2026.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: trattare l'Iperammortamento come un credito d'imposta. È una maggiorazione del costo ai soli fini fiscali, che agisce su ammortamenti e canoni, non un credito in compensazione.
- Errore: assumere le percentuali di maggiorazione del vecchio iperammortamento o dei crediti 4.0/5.0. I parametri vanno verificati nel provvedimento attuativo della nuova misura.
- Errore: avviare l'investimento senza prenotare sul GSE. La piattaforma di prenotazione è operativa dalle 12.00 del 12 giugno 2026 e va seguita la procedura prevista.
- Errore: lasciar scadere i 60 giorni per la conferma senza aver versato l'acconto del 20% (o stipulato il leasing). Superato il termine, la prenotazione decade e serve ripartire da capo.
- Errore: confermare beni diversi o costi superiori a quelli indicati in prenotazione. La conferma è ammessa solo per gli stessi beni, con costi uguali o inferiori: le variazioni richiedono una nuova prenotazione.
- Errore: contabilizzare un credito anziché gestire la variazione fiscale in dichiarazione. Il beneficio incide sulle quote deducibili, con effetto distribuito nel tempo.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo MIMIT — Nuovo Piano Transizione 5.0, Iperammortamento.
- Provvedimento attuativo della misura e regole operative pubblicate da MIMIT e GSE (per percentuali di maggiorazione, beni ammissibili, procedura di prenotazione e di conferma degli investimenti).
Risorse correlate
- Credito d'imposta Transizione 5.0 (DL 19/2024)
- Credito d'imposta beni strumentali Transizione 4.0 (L. 178/2020)
- Autoproduzione di energia rinnovabile per le PMI
- Nuova Sabatini — finanziamenti beni strumentali PMI
Disclaimer
Questo contenuto ha scopo informativo e divulgativo. La materia fiscale e contabile è soggetta a frequenti aggiornamenti normativi e interpretativi. Verifica sempre la versione vigente delle norme citate e, per casi specifici, consulta un commercialista abilitato. SamBooks non è responsabile per decisioni assunte sulla base esclusiva di questa scheda.
Ultimo aggiornamento: 2026-07-22.
Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 23/07/2026.
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