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Finanza agevolataUltimo aggiornamento: 22/06/2026

Marchi+ 2025: agevolazioni PMI per i marchi all'estero

Contributo a fondo perduto MIMIT per le PMI che registrano marchi UE presso EUIPO (Misura A) o internazionali presso OMPI (Misura B), a sportello

Ultimo aggiornamento

22/06/2026

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4 min lettura

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In sintesi

Marchi+ 2025 è l'intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che sostiene le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei propri marchi sui mercati esteri, mediante un contributo in conto capitale a fondo perduto. La misura opera su due linee: la Misura A finanzia la registrazione di marchi dell'Unione europea presso l'EUIPO, la Misura B la registrazione di marchi internazionali presso l'OMPI, in entrambi i casi attraverso l'acquisto di servizi specialistici esterni. L'agevolazione è concessa con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse: lo sportello dell'edizione 2025 è stato chiuso il 5 dicembre 2025 per esaurimento dei fondi, in attesa di nuove dotazioni.

Quando si applica

La misura si rivolge alle imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI secondo la definizione UE) che intendono proteggere i propri segni distintivi sui mercati internazionali. Le due linee coprono esigenze diverse:

  • Misura A — marchi UE (EUIPO): per le imprese che vogliono ottenere un marchio dell'Unione europea valido in tutti gli Stati membri, depositando la domanda presso l'Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO).
  • Misura B — marchi internazionali (OMPI): per le imprese che vogliono estendere la tutela del marchio in Paesi extra-UE attraverso il sistema di Madrid gestito dall'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI/WIPO).

Sono finanziati i marchi destinati alla registrazione all'estero; l'agevolazione interviene sull'acquisto dei servizi professionali necessari al deposito e sulle tasse di registrazione previste dagli uffici competenti, nei limiti definiti dal bando.

Come si applica nella pratica

L'agevolazione è un contributo in conto capitale, erogato a rimborso di una quota delle spese ammissibili sostenute per ciascun marchio, secondo le percentuali e i massimali fissati dal bando per la Misura A e per la Misura B. Le spese ammissibili riguardano in via tipica:

  • i servizi specialistici esterni di progettazione, assistenza e consulenza per il deposito e la registrazione del marchio;
  • le tasse di deposito e registrazione dovute a EUIPO (Misura A) o a OMPI e agli uffici nazionali designati (Misura B).

La domanda si presenta in via telematica sulla piattaforma del soggetto gestore della misura, con procedura a sportello: le richieste sono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili. È quindi determinante presentare la domanda nei primi giorni di apertura dello sportello. Le percentuali di copertura, i massimali per impresa e per marchio e il regime di aiuto applicabile sono definiti puntualmente nel bando di ciascuna edizione: per i parametri esatti dell'edizione vigente occorre fare riferimento alla scheda incentivo ufficiale del MIMIT.

LineaUfficio competenteOggettoForma
Misura AEUIPO (UE)Registrazione marchio dell'Unione europeaContributo conto capitale
Misura BOMPI (internazionale)Registrazione marchio internazionale (Sistema di Madrid)Contributo conto capitale

Esempi pratici

Esempio 1 — PMI manifatturiera che registra un marchio UE

Un'impresa emiliana del settore meccanico vuole proteggere il proprio marchio in tutta l'Unione europea in vista dell'export. Si rivolge a un mandatario abilitato per il deposito presso EUIPO e sostiene spese per servizi specialistici e tasse di deposito. Presentando domanda su Marchi+ in Misura A nei primi giorni dello sportello, ottiene il rimborso di una quota delle spese ammissibili nei limiti del bando.

Esempio 2 — Azienda agroalimentare che tutela il marchio in Paesi extra-UE

Un'azienda vitivinicola che esporta verso Stati Uniti e Giappone registra il proprio marchio in ambito internazionale tramite il Sistema di Madrid presso l'OMPI. La spesa per i servizi specialistici e per le tasse di designazione dei singoli Paesi rientra nella Misura B, con contributo in conto capitale.

Esempio 3 — Sportello chiuso per esaurimento risorse

Una micro-impresa predispone la domanda a dicembre 2025 ma, con il decreto direttoriale 4 dicembre 2025, lo sportello viene chiuso dal 5 dicembre 2025 per esaurimento dei fondi. La domanda non può più essere presentata: l'impresa dovrà attendere la riapertura di una nuova edizione e, nel frattempo, monitorare la pubblicazione del nuovo bando sul sito del MIMIT.

Errori comuni e come evitarli

  • Presentare la domanda a sportello già esaurito: la misura opera fino a esaurimento risorse; verificare sempre lo stato dello sportello prima di sostenere le spese.
  • Sostenere le spese prima dell'apertura dei termini: sono ammissibili solo le spese sostenute nel periodo e con le modalità previste dal bando; anticipare gli ordini può escludere il rimborso.
  • Confondere Misura A e Misura B: la registrazione UE (EUIPO) e quella internazionale (OMPI) seguono percorsi e massimali distinti; vanno imputate alla linea corretta.
  • Trascurare la natura del beneficiario: la misura è riservata alle PMI; le grandi imprese non vi accedono.
  • Dimenticare il regime di aiuto: l'agevolazione è concessa nel regime indicato dal bando, che incide sul plafond di aiuti cumulabili dall'impresa.

Riferimenti normativi

  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Scheda incentivo "Marchi+ 2025", misure agevolative A (EUIPO) e B (OMPI).
  • Decreto direttoriale MIMIT 4 dicembre 2025 — chiusura dello sportello dal 5 dicembre 2025 per esaurimento delle risorse disponibili.

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Disclaimer

Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 22/06/2026.