Voucher 3I: contributo MIMIT brevettazione invenzioni
Voucher 3I del MIMIT alle imprese per acquistare servizi di avvocati e consulenti in proprietà industriale per la brevettazione delle invenzioni
22/06/2026
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In sintesi
Il Voucher 3I — Investire in innovazione è l'intervento del MIMIT che sostiene l'innovazione delle imprese incentivando l'acquisto di servizi professionali per la brevettazione delle invenzioni industriali, nella forma di un voucher concesso in regime de minimis. I servizi agevolati sono resi esclusivamente da avvocati e da consulenti in proprietà industriale, iscritti negli appositi elenchi. La misura ha una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024. L'importo dell'agevolazione è concesso nelle misure di 1.000,00, 3.000,00 e 4.000,00 euro oltre IVA, a seconda del servizio professionale acquisito. Lo strumento consente alle imprese di accedere a consulenza qualificata per proteggere le proprie invenzioni, abbattendo il costo dei servizi specialistici necessari al deposito e alla tutela brevettuale.
Quando si applica
La misura si rivolge alle imprese che intendono brevettare un'invenzione industriale e hanno bisogno di servizi professionali qualificati per impostare e completare la procedura di tutela.
Casistiche tipiche:
- impresa che ha sviluppato un'invenzione e deve valutarne la brevettabilità prima del deposito;
- impresa che intende depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale e necessita di assistenza tecnico-legale nella stesura e nel deposito;
- impresa che vuole estendere o difendere la propria tutela brevettuale avvalendosi di professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall'Ordine dei consulenti in proprietà industriale.
I requisiti soggettivi puntuali delle imprese ammissibili e le eventuali cause di esclusione sono fissati dal bando ufficiale e vanno verificati alla data di presentazione della domanda. L'agevolazione, essendo concessa in regime de minimis, presuppone la verifica del plafond de minimis disponibile in capo all'impresa.
Come si applica nella pratica
L'agevolazione è erogata sotto forma di voucher per l'acquisto di servizi di consulenza forniti esclusivamente da avvocati e da consulenti in proprietà industriale, iscritti negli elenchi gestiti rispettivamente dal Consiglio Nazionale Forense e dall'Ordine dei consulenti in proprietà industriale. Il voucher copre il costo dei servizi professionali nelle tre misure previste, oltre IVA; la specifica corrispondenza tra ciascun importo e il tipo di servizio acquisibile è definita dal bando.
| Importo voucher | Concessione | Servizio professionale |
|---|---|---|
| 1.000,00 € + IVA | De minimis | Servizi di brevettazione delle invenzioni industriali |
| 3.000,00 € + IVA | De minimis | Servizi di brevettazione delle invenzioni industriali |
| 4.000,00 € + IVA | De minimis | Servizi di brevettazione delle invenzioni industriali |
La dotazione complessiva è di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024. La procedura prevede tipicamente la presentazione telematica della domanda e l'individuazione del professionista tra quelli iscritti negli elenchi; le tempistiche, le modalità di rendicontazione e l'eventuale logica a sportello sono fissate dal bando di riferimento. Essendo concessa in regime de minimis, l'agevolazione è cumulabile con altri aiuti nei limiti del plafond de minimis e delle regole europee sugli aiuti di Stato. Va sempre verificato lo stato della misura e l'eventuale disponibilità di risorse sul bando vigente prima di avviare la domanda.
Esempi pratici
Esempio 1 — Valutazione di brevettabilità
Una piccola impresa manifatturiera ha messo a punto una soluzione tecnica e si rivolge a un consulente in proprietà industriale per valutarne la brevettabilità. Acquisendo il servizio professionale, può ottenere il voucher nella misura prevista dal bando (ad esempio 1.000,00 € + IVA), abbattendo il costo della consulenza preliminare al deposito.
Esempio 2 — Deposito di una domanda di brevetto
Una microimpresa innovativa decide di depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale e si avvale di un avvocato iscritto all'elenco del Consiglio Nazionale Forense per la predisposizione e il deposito. Il Voucher 3I, nella misura di 3.000,00 € o 4.000,00 € + IVA a seconda del servizio acquisito, copre buona parte dell'onorario professionale.
Esempio 3 — Tutela avanzata dell'invenzione
Una media impresa con un portafoglio brevettuale in crescita acquista servizi specialistici da un consulente in proprietà industriale per rafforzare la tutela della propria invenzione. Grazie al voucher in regime de minimis, l'impresa riduce l'esborso netto, dopo aver verificato la capienza del proprio plafond de minimis.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: rivolgersi a professionisti non iscritti agli elenchi; i servizi devono essere resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale iscritti negli appositi elenchi.
- Errore: ignorare il plafond de minimis; il voucher è concesso in regime de minimis e va verificata la capienza residua dell'impresa.
- Errore: confondere gli importi; le misure sono 1.000,00, 3.000,00 e 4.000,00 euro oltre IVA, in funzione del servizio acquisito.
- Errore: dimenticare che gli importi del voucher sono al netto dell'IVA, sottostimando l'esborso effettivo a carico dell'impresa.
- Errore: avviare la domanda senza verificare lo stato del bando e la disponibilità delle risorse, esponendosi a inammissibilità.
- Errore: assumere parametri o tempistiche non presenti nel bando; vanno usate solo le condizioni ufficiali vigenti.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo "Voucher 3I — Investire in innovazione" — MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Direzione generale per la proprietà industriale — UIBM.
- Elenchi dei professionisti gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall'Ordine dei consulenti in proprietà industriale.
- Disciplina europea sugli aiuti di importanza minore (de minimis), cui è ricondotta la concessione del voucher.
Risorse correlate
- Brevetti+ 2025: incentivi MIMIT per la valorizzazione dei brevetti
- Disegni+ 2025: contributo per la valorizzazione di disegni e modelli
- Marchi+ 2025: incentivi per la registrazione di marchi
- Credito d'imposta ricerca e sviluppo (art. 1 L. 160/2019)
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.
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