Incubatori e acceleratori: credito d'imposta start-up innovative
Credito d'imposta MIMIT in de minimis per gli incubatori e acceleratori certificati che investono nel capitale delle start-up innovative
22/06/2026
4 min lettura
In sintesi
Il credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati è l'intervento del MIMIT che premia gli investimenti effettuati nel capitale delle start-up innovative da parte degli incubatori e acceleratori certificati, nella forma di un contributo riconosciuto come credito d'imposta. L'agevolazione opera in regime de minimis ed è gestita da Invitalia. Le istanze di accesso si presentano via PEC a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026 e sono ammesse fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo un meccanismo a sportello. La misura sostiene l'ecosistema dell'innovazione collegando il capitale degli operatori certificati alla crescita delle nuove imprese ad alto contenuto tecnologico.
Quando si applica
La misura è rivolta agli incubatori e acceleratori certificati di cui all'art. 25, comma 5, del DL 179/2012, ossia agli operatori che soddisfano i requisiti di certificazione previsti dalla disciplina sulle start-up innovative. Sotto il profilo oggettivo, l'agevolazione riguarda gli investimenti effettuati da tali soggetti nel capitale delle start-up innovative.
Casistiche concrete:
- un incubatore certificato che sottoscrive un aumento di capitale di una start-up innovativa in portafoglio;
- un acceleratore certificato che entra nel capitale di una neo-impresa al termine di un programma di accelerazione;
- un operatore certificato che diversifica gli apporti su più start-up innovative, ciascuna delle quali iscritta nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
La verifica del possesso della certificazione e dei requisiti delle start-up partecipate al momento dell'investimento è condizione di accesso al beneficio.
Come si applica nella pratica
L'aiuto assume la forma di un credito d'imposta riconosciuto a fronte degli investimenti ammissibili nel capitale delle start-up innovative. La percentuale del credito d'imposta e i relativi massimali non sono dettagliati nell'abstract della misura e sono fissati dal provvedimento attuativo e dal bando ufficiale: occorre quindi fare riferimento a tali fonti per la quantificazione esatta dell'agevolazione, senza assumere aliquote a priori.
L'agevolazione è concessa in regime de minimis: ciò significa che concorre, insieme agli altri aiuti dello stesso tipo già ottenuti dall'operatore, al rispetto dei massimali europei previsti per gli aiuti di importanza minore nel periodo di riferimento.
La procedura è a sportello e gestita da Invitalia:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Soggetto gestore | Invitalia |
| Forma dell'aiuto | Credito d'imposta in regime de minimis |
| Canale di presentazione | PEC a creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it |
| Apertura sportello | ore 10:00 del 30 marzo 2026 |
| Criterio di chiusura | fino a esaurimento delle risorse disponibili |
L'istanza di accesso al contributo si presenta compilando l'apposito modulo di domanda, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'operatore certificato, e inviandolo via PEC all'indirizzo indicato dal MIMIT. Essendo un meccanismo a sportello, l'ordine cronologico di presentazione è rilevante fino a capienza del plafond. La cumulabilità con altre agevolazioni va valutata nei limiti del regime de minimis e di quanto stabilito dal bando.
Esempi pratici
Esempio 1 — Incubatore certificato che investe in una start-up
Un incubatore certificato sottoscrive un aumento di capitale di 80.000 € in una start-up innovativa in portafoglio. Predispone il modulo di domanda, lo fa firmare digitalmente al legale rappresentante e lo invia via PEC dopo l'apertura dello sportello. Il credito d'imposta spettante è calcolato secondo la percentuale fissata dal bando, nel rispetto del massimale de minimis dell'operatore.
Esempio 2 — Acceleratore con investimenti su più start-up
Un acceleratore certificato investe complessivamente 150.000 € su tre start-up innovative al termine del programma di accelerazione. Presenta un'unica strategia di domanda coordinata, verificando per ciascuna partecipata l'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese e monitorando il cumulo de minimis già maturato negli esercizi precedenti.
Esempio 3 — Sportello prossimo all'esaurimento delle risorse
Un operatore certificato matura un investimento ammissibile di 60.000 € ma presenta l'istanza diverse settimane dopo l'apertura. Poiché lo sportello ammette domande fino a esaurimento delle risorse, l'accesso effettivo dipende dalla capienza residua del plafond: in caso di esaurimento, l'operatore attende la riapertura della finestra con un nuovo bando.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: presentare la domanda da un operatore privo di certificazione; ammessi solo gli incubatori e acceleratori certificati ex art. 25, comma 5, del DL 179/2012.
- Errore: ipotizzare una percentuale di credito d'imposta non confermata; l'aliquota è quella fissata dal provvedimento attuativo e dal bando, non un valore presunto.
- Errore: trascurare il plafond de minimis già utilizzato; il cumulo degli aiuti minori va verificato prima di quantificare il beneficio.
- Errore: inviare l'istanza prima dell'apertura dello sportello; le domande sono ammesse a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026.
- Errore: omettere la firma digitale del legale rappresentante sul modulo di domanda, condizione formale di validità dell'invio via PEC.
- Errore: dare per scontata la disponibilità delle risorse; lo sportello chiude a esaurimento e l'ordine cronologico è rilevante.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo MIMIT "Incubatori ed acceleratori certificati – Credito d'imposta".
- Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 25, comma 5 (definizione di incubatore e acceleratore certificato).
- Provvedimento attuativo e bando ufficiale della misura per percentuali, massimali e modalità operative.
Risorse correlate
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Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-22.
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