Fondo crescita sostenibile STEP: R&S al Mezzogiorno
L'intervento FCS-STEP del MIMIT agevola le imprese delle Regioni meno sviluppate con sostegno a progetti di ricerca e sviluppo coerenti con i settori STEP
22/06/2026
3 min lettura
In sintesi
L'intervento Fondo per la crescita sostenibile – STEP è la misura del MIMIT che sostiene progetti di ricerca e sviluppo a favore delle imprese che operano nei territori delle Regioni meno sviluppate, nella forma di agevolazioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile (FCS). Lo strumento, attuato nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC) 2021-27, è dedicato ai progetti coerenti con i settori tecnologici della piattaforma europea STEP (regolamento UE 2024/795). Con il decreto ministeriale 25 ottobre 2024 sono state rese disponibili risorse pari a 400 milioni di euro. Le domande possono essere presentate dal 14 maggio 2025, con procedura di compilazione disponibile dal 30 aprile 2025.
Quando si applica
L'intervento si rivolge alle imprese che realizzano progetti di ricerca e sviluppo nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Sul piano oggettivo, i progetti devono essere coerenti con i settori tecnologici individuati dal regolamento (UE) 2024/795, che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (Strategic Technologies for Europe Platform – STEP), orientata a tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti dal punto di vista delle risorse e biotecnologie.
L'obiettivo è rafforzare la capacità di ricerca, innovazione e competitività del Mezzogiorno, sostenendo la transizione verde e digitale del tessuto produttivo in linea con le priorità europee.
Come si applica nella pratica
L'aiuto è concesso a valere sul Fondo per la crescita sostenibile (FCS), a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili. Spese ammissibili, intensità di aiuto e massimali per progetto sono quelli fissati dal decreto attuativo e dal bando, nei limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato per ricerca, sviluppo e innovazione.
La dotazione complessiva di 400 milioni di euro è ripartita tra due Azioni del PN RIC per la transizione verde e digitale 2021-2027:
| Azione PN RIC | Risorse |
|---|---|
| Azione 1.1.4 | 320 milioni di euro |
| Azione 1.6.1 | 80 milioni di euro |
| Totale | 400 milioni di euro |
Le finestre temporali rilevanti sono la disponibilità della procedura di compilazione dal 30 aprile 2025 e l'apertura alla presentazione delle domande dal 14 maggio 2025. Sulla cumulabilità con altre agevolazioni per la ricerca e lo sviluppo si applicano i limiti del bando: vanno verificati rispetto agli altri incentivi attivabili sullo stesso progetto.
Esempi pratici
Esempio 1 — Progetto deep tech in Campania
Una PMI con sede in Campania avvia un progetto di ricerca su componentistica per microelettronica, coerente con i settori STEP. L'investimento di 2.000.000 € viene candidato all'intervento; l'agevolazione è concessa nei limiti di intensità previsti dal bando a valere sul FCS.
Esempio 2 — Tecnologie pulite in Puglia
Un'impresa pugliese sviluppa una soluzione di stoccaggio energetico a basso impatto. Rientrando tra le tecnologie pulite ed efficienti nell'uso delle risorse, il progetto da 1.500.000 € accede alle risorse dell'Azione 1.1.4 nei termini definiti dal decreto.
Esempio 3 — Localizzazione non ammissibile
Un'impresa con sede produttiva fuori dalle Regioni meno sviluppate presenta un progetto pienamente coerente con i settori STEP, ma non rientra nell'ambito territoriale dell'intervento e non può accedere a questa misura. Valuta strumenti alternativi di sostegno alla R&S.
Errori comuni e come evitarli
- Errore: candidare progetti localizzati fuori dalle sette Regioni meno sviluppate. L'ambito territoriale è un requisito di accesso, non un criterio premiale.
- Errore: presentare progetti non coerenti con i settori tecnologici STEP del regolamento UE 2024/795. La coerenza tecnologica va dimostrata.
- Errore: dare per scontate percentuali e massimali di aiuto. Intensità e spese ammissibili sono quelle fissate dal bando e dalla disciplina UE su R&S&I.
- Errore: confondere le due Azioni e le rispettive dotazioni. La ripartizione 320/80 milioni incide sulle risorse effettivamente disponibili per tipologia di intervento.
- Errore: avviare la compilazione senza considerare le tempistiche. La procedura è disponibile dal 30 aprile 2025 e le domande si presentano dal 14 maggio 2025.
Riferimenti normativi
- Scheda incentivo MIMIT — Fondo per la crescita sostenibile – STEP (PN RIC 2021-27).
- Decreto ministeriale 25 ottobre 2024, che rende disponibili le risorse pari a 400 milioni di euro a valere sulle Azioni 1.1.4 e 1.6.1 del PN RIC.
- Regolamento (UE) 2024/795, istitutivo della piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP).
Risorse correlate
- Credito d'imposta ricerca e sviluppo
- Accordi per l'innovazione: ricerca e sviluppo
- Contratti di sviluppo (Invitalia)
- Cofinanziamento nazionale dei progetti UE (Horizon)
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 22 giugno 2026.
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