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AdempimentiUltimo aggiornamento: 14/06/2026

Codici tributo 1627 e 6781: eccedenze ritenute dipendenti

I codici tributo 1627 e 6781 recuperano in F24 le eccedenze di ritenute sui dipendenti: il 1627 per scomputo immediato, il 6781 dal modello 770

Ultimo aggiornamento

14/06/2026

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In sintesi

I codici tributo 1627 e 6781 servono al sostituto d'imposta per recuperare in compensazione, con il modello F24, le eccedenze di versamento delle ritenute operate su redditi di lavoro dipendente e assimilati. La differenza è nel meccanismo: il 1627 identifica l'eccedenza recuperata per scomputo immediato dai versamenti successivi, tipicamente quando emerge dai conguagli di fine anno o dalla cessazione del rapporto (in attuazione delle semplificazioni del D.Lgs. 175/2014); il 6781 identifica invece l'eccedenza che scaturisce dalla dichiarazione del sostituto d'imposta (modello 770). Entrambi si espongono nella sezione Erario del modello F24, tra gli "importi a credito compensati". Il 1627 è stato istituito dalla Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 13/E del 10 febbraio 2015, il 6781 dalla Risoluzione n. 9/E del 18 gennaio 2005.

Quando si applica

Sono entrambi codici "lato sostituto d'imposta": nascono da ritenute versate in misura superiore al dovuto.

  • 1627 — eccedenza di ritenute su lavoro dipendente e assimilati recuperata scomputandola dai versamenti successivi, senza attendere la dichiarazione. È la via tipica per le eccedenze da conguaglio di fine anno o da cessazione del rapporto. Codici "fratelli": 1628 (lavoro autonomo), 1629 (redditi di capitale).
  • 6781 — eccedenza di ritenute su lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale che emerge dal modello 770. Codici "fratelli": 6782 (lavoro autonomo), 6783 (redditi di capitale).

Anche il modello F24 EP (enti pubblici) prevede i codici corrispondenti, indicati nelle relative risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate.

Come si applica nella pratica

Gli importi si espongono nella sezione Erario, colonna "importi a credito compensati", con il codice (1627 o 6781), l'anno di riferimento dell'eccedenza e l'importo; il credito si compensa con le ritenute e gli altri tributi a debito del sostituto. Dal 1° luglio 2024 la presentazione dell'F24 con compensazioni è ammessa esclusivamente tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.

CodiceOrigine dell'eccedenzaCodici fratelli
1627scomputo immediato (conguagli, cessazioni)1628 (autonomo), 1629 (capitale)
6781dichiarazione del sostituto (modello 770)6782 (autonomo), 6783 (capitale)

La dicitura ufficiale del 6781 richiama il "770 semplificato", modello oggi confluito nel 770 unico: il codice resta valido per le eccedenze che emergono dalla dichiarazione del sostituto.

Esempi pratici

Esempio 1 — Eccedenza da conguaglio di fine anno

A dicembre il sostituto, effettuati i conguagli, rileva di aver versato 900,00 € di ritenute su lavoro dipendente in più del dovuto. Recupera l'eccedenza scomputandola dai versamenti di gennaio con il codice 1627, sezione Erario, importi a credito compensati, anno di riferimento 2026.

Esempio 2 — Eccedenza che emerge dal modello 770

In sede di compilazione del 770 il sostituto rileva un'eccedenza di versamenti di ritenute su lavoro dipendente per 1.200,00 €. La recupera in compensazione con il codice 6781, sezione Erario, anno di riferimento dell'eccedenza.

Esempio 3 — Eccedenza su ritenute di lavoro autonomo

Se l'eccedenza riguarda ritenute su redditi di lavoro autonomo, non si usa il 1627 né il 6781 ma i rispettivi codici "fratelli": 1628 (scomputo immediato) o 6782 (da 770).

Errori comuni e come evitarli

  • Confondere 1627 e 6781: il 1627 è per lo scomputo immediato (conguagli/cessazioni), il 6781 per l'eccedenza che emerge dal modello 770.
  • Usarli per ritenute di lavoro autonomo: in quel caso valgono i codici 1628 o 6782, non 1627/6781.
  • Esporre l'importo a debito: sono crediti, vanno tra gli "importi a credito compensati" nella sezione Erario.
  • Ignorare l'obbligo telematico: dal 1° luglio 2024 l'F24 con compensazioni si presenta solo tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate.
  • Confondere F24 ordinario ed F24 EP: gli enti pubblici usano i codici EP dedicati indicati dalle risoluzioni AdE, non i codici 1627 e 6781.

Riferimenti normativi

  • Art. 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600: ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente operate dal sostituto d'imposta.
  • D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 (semplificazioni fiscali): recupero per scomputo delle eccedenze di versamento delle ritenute.
  • Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 13/E del 10 febbraio 2015: istituzione del codice tributo 1627 (e dei codici fratelli 1628 e 1629).
  • Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 9/E del 18 gennaio 2005: codice tributo 6781 per le eccedenze di ritenute scaturenti dalla dichiarazione del sostituto.

Risorse correlate

Disclaimer

Questo contenuto è puramente informativo e non sostituisce un parere professionale personalizzato. La materia tributaria è soggetta a frequenti modifiche normative e interpretative; verificare sempre la versione vigente delle norme citate e l'eventuale prassi più recente dell'Agenzia delle Entrate prima di assumere decisioni fiscali. Per casi concreti consultare un dottore commercialista o un esperto contabile abilitato.

Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 14/06/2026.