Nota integrativa: contenuto e funzione art. 2427 c.c.
Le informazioni obbligatorie della nota integrativa ex art. 2427 c.c., dai criteri di valutazione ai movimenti delle immobilizzazioni e alla fiscalità differita
01/06/2026
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Le informazioni obbligatorie che la nota integrativa deve fornire per spiegare e completare i dati dello stato patrimoniale e del conto economico.
In sintesi
L'art. 2427 del Codice Civile elenca le informazioni minime che la nota integrativa deve fornire, oltre a quelle richieste da altre disposizioni: i criteri di valutazione applicati (n. 1), i movimenti delle immobilizzazioni (n. 2), la composizione dei costi di impianto, ampliamento e sviluppo (n. 3), le variazioni delle voci del patrimonio netto, dei fondi e del TFR (n. 4), l'elenco delle partecipazioni in controllate e collegate (n. 5), i crediti e debiti di durata superiore a cinque anni e quelli assistiti da garanzie reali (n. 6).
La nota integrativa è parte integrante del bilancio insieme a stato patrimoniale e conto economico: ha funzione descrittiva e illustrativa, traduce in informazioni leggibili i numeri degli schemi e dà conto delle scelte contabili. Tra le voci figurano anche la fiscalità differita (n. 14), il numero medio dei dipendenti (n. 15), i compensi ad amministratori e sindaci (n. 16) e al revisore (n. 16-bis).
Quando si applica
L'art. 2427 si applica alla redazione della nota integrativa del bilancio in forma ordinaria. Le società in forma abbreviata (art. 2435-bis) forniscono un sottoinsieme ridotto delle informazioni; le micro-imprese (art. 2435-ter) sono esonerate dalla nota integrativa quando in calce allo stato patrimoniale risultano le informazioni su garanzie e impegni (n. 9) e sui compensi agli amministratori (n. 16).
L'informativa va resa nella misura necessaria a una rappresentazione veritiera e corretta: l'elenco dell'art. 2427 non è esaustivo, perché altre disposizioni del codice e i principi contabili OIC richiedono ulteriori indicazioni. L'art. 2427-bis aggiunge le informazioni sul fair value degli strumenti finanziari derivati e sulle immobilizzazioni finanziarie iscritte a un valore superiore al fair value.
Come si applica nella pratica
La nota integrativa si costruisce seguendo l'ordine delle voci dell'art. 2427, raccordando ogni informazione alle poste di bilancio cui si riferisce.
| Voce (art. 2427, c. 1) | Informazione richiesta |
|---|---|
| n. 1 | Criteri applicati nella valutazione delle voci e nelle rettifiche di valore |
| n. 2 | Movimenti delle immobilizzazioni (costo storico, ammortamenti, rivalutazioni, acquisizioni, alienazioni) |
| n. 4 | Variazioni delle voci di patrimonio netto, fondi e TFR |
| n. 5 | Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate |
| n. 6 | Crediti e debiti oltre cinque anni e debiti assistiti da garanzie reali |
| n. 14 | Prospetto della fiscalità differita e anticipata |
| n. 15 | Numero medio dei dipendenti ripartito per categoria |
| n. 16 | Compensi spettanti ad amministratori e sindaci |
Per le voci di patrimonio netto, la nota integrativa indica anche la possibilità di utilizzazione e distribuibilità delle riserve. Le società in forma abbreviata possono omettere diverse delle indicazioni elencate, fornendo il nucleo essenziale richiesto dall'art. 2435-bis.
Esempi pratici
Esempio 1 — Movimenti delle immobilizzazioni
Una S.r.l. possiede impianti per un costo storico di 200.000,00 € con fondo ammortamento di 80.000,00 €. Nell'esercizio acquista nuovi macchinari per 30.000,00 € e rileva ammortamenti per 20.000,00 €. La nota integrativa (n. 2) espone il prospetto con costo iniziale, incrementi, ammortamenti dell'esercizio e valore netto contabile finale.
Esempio 2 — Crediti oltre cinque anni
La società ha concesso un finanziamento a una collegata per 60.000,00 €, con rimborso previsto in sette anni. La nota integrativa indica distintamente, ai sensi del n. 6, l'ammontare del credito di durata residua superiore a cinque anni.
Esempio 3 — Numero medio dei dipendenti
Nell'esercizio l'organico medio è stato di 8 impiegati e 4 operai. La nota integrativa riporta il numero medio dei dipendenti ripartito per categoria (n. 15): 8 impiegati e 4 operai, per un totale di 12 unità.
Errori comuni e come evitarli
- Limitarsi all'elenco dell'art. 2427: considerare esaustivo l'elenco e omettere informazioni richieste da altre norme o dai principi OIC. L'informativa va integrata quando necessario alla comprensione.
- Non motivare i criteri di valutazione: indicare i dati senza spiegare i criteri applicati (n. 1), informazione di apertura indispensabile.
- Trascurare la fiscalità differita: omettere il prospetto delle differenze temporanee e delle imposte anticipate e differite (n. 14).
- Dimenticare i compensi degli organi sociali: non riportare i compensi cumulativi ad amministratori e sindaci (n. 16) e al revisore (n. 16-bis).
- Confondere abbreviato e micro-imprese: applicare alle micro-imprese gli obblighi del bilancio ordinario, ignorando l'esonero condizionato dalla nota integrativa.
Riferimenti normativi
- Codice Civile, art. 2427, comma 1 — Contenuto della nota integrativa (informazioni minime obbligatorie).
- Codice Civile, art. 2427-bis, comma 1 — Informazioni sul fair value degli strumenti finanziari.
- Codice Civile, art. 2423, comma 3 — Informazioni complementari per la rappresentazione veritiera e corretta.
Risorse correlate
- Criteri di valutazione civilistici (art. 2426 c.c.)
- OIC 25 — Imposte sul reddito
- Bilancio d'esercizio: clausola generale e finalità (art. 2423 c.c.)
- Bilancio in forma abbreviata e micro-imprese (art. 2435-bis c.c.)
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 2026-06-01.
Disclaimer. Informazione di supporto, NON sostituisce parere professionista qualificato. Aggiornata al 01/06/2026.