Accisa sul gasolio 2026: DL 133 convertito, periodi e importi
Gasolio a 532,90 euro per mille litri dal 28 luglio al 17 settembre, poi 572,90 e 622,90: periodi, rimborso del gasolio commerciale e credito autotrasporto
30/09/2026
30/09/2026
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In sintesi
Il decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133 è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2026, n. 166, in vigore dal 26 settembre. La conversione ha riscritto l'articolo 1 assorbendo i due decreti che nel frattempo avevano prolungato lo sconto sul gasolio, il DL 5 agosto 2026, n. 139 e il DL 26 agosto 2026, n. 153: la legge li abroga e fa salvi gli effetti già prodotti.
- Gasolio usato come carburante: accisa a 532,90 € per 1.000 litri dal 30 luglio al 24 agosto e dal 27 agosto al 5 settembre 2026, contro l'aliquota ordinaria di 672,90 €. Sono 14 centesimi al litro in meno, prima dell'IVA.
- I giorni rimasti fuori dal decreto (28-29 luglio, 25-26 agosto, 6-10 settembre) li hanno coperti tre decreti ministeriali alla stessa misura, e dall'11 al 17 settembre il DL 157/2026: lo sconto pieno è durato senza interruzioni dal 28 luglio al 17 settembre.
- Dal 18 settembre lo sconto si riduce con il DL 162/2026: 572,90 € fino al 25 settembre, 622,90 € dal 26 settembre al 5 ottobre.
- Conversione ancora da fare: il DL 157/2026 (in vigore dall'11 settembre) e il DL 162/2026 (in vigore dal 18 settembre) vanno convertiti in legge entro sessanta giorni dalla pubblicazione (articolo 77 della Costituzione), cioè entro il 9 e il 16 novembre 2026.
- Camion da 7,5 tonnellate in su: chi chiede il rimborso del gasolio commerciale riceve un rimborso più basso, e l'accisa netta resta 403,22 € per 1.000 litri.
- Credito d'imposta per l'autotrasporto: copre ora la maggiore spesa di gasolio dei mesi da marzo a ottobre 2026, nella misura massima del 70 per cento, e si usa in F24 entro il 31 dicembre 2026. Le domande per i mesi da marzo ad agosto si sono chiuse il 20 settembre 2026; per settembre e ottobre la pagina del Ministero non indica ancora modalità né finestre (verificato il 30 settembre 2026).
- Norme aggiunte in conversione: ILVA e Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria restituiscono per prime i finanziamenti pubblici (articolo 2, comma 2-ter), i grandi gruppi energetici versano in anticipo somme commisurate alle ritenute sugli utili deliberati (articolo 2-bis) e alcune spese legate al gioco cambiano trattamento fiscale (articolo 2-ter). Per le altre imprese non nasce nessun adempimento.
Quanto è costata l'accisa, periodo per periodo
L'articolo 1 del DL 133 convertito fissa l'accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante a 532,90 € per 1.000 litri in due finestre, dal 30 luglio al 24 agosto e dal 27 agosto al 5 settembre 2026 (comma 1). Il testo di luglio si fermava al 6 agosto: il tratto fino al 24 agosto veniva dal DL 139, quello dal 27 agosto al 5 settembre dal DL 153, e la legge di conversione li ha riportati entrambi nel decreto madre. Per quelle date la norma che oggi contiene quei periodi è l'articolo 1 del DL 133, non più i due decreti abrogati.
Il DL 157/2026 (in vigore dall'11 settembre 2026) e il DL 162/2026 (in vigore dal 18 settembre 2026) vanno convertiti in legge entro sessanta giorni dalla pubblicazione, cioè entro il 9 novembre e il 16 novembre 2026: fino alla conversione, i periodi dall'11 settembre al 5 ottobre poggiano su questi due decreti.
- 28-29 luglio 2026: Gasolio a 532,90 € per 1.000 litri — decreto ministeriale 27 luglio 2026 (GU n. 172 del 27 luglio 2026)
- 30 luglio - 24 agosto 2026: Gasolio, HVO e biodiesel a 532,90 € — art. 1 DL 133/2026 convertito; dal 7 agosto il periodo veniva dal DL 139/2026, abrogato dalla L. 166/2026 con salvezza degli effetti
- 25-26 agosto 2026: Gasolio a 532,90 € — decreto ministeriale 20 agosto 2026 (GU n. 195 del 24 agosto 2026)
- 27 agosto - 5 settembre 2026: Gasolio, HVO e biodiesel a 532,90 € — art. 1 DL 133/2026 convertito; periodo nato con il DL 153/2026, abrogato dalla L. 166/2026
- 6-10 settembre 2026: Gasolio a 532,90 € — decreto ministeriale 4 settembre 2026 (GU n. 205 del 4 settembre 2026)
- 11-17 settembre 2026: Gasolio, HVO e biodiesel a 532,90 € — art. 1 DL 157/2026, termine di conversione 9 novembre 2026
- 18 settembre - 5 ottobre 2026: Gasolio a 572,90 € fino al 25 settembre, a 622,90 € dal 26 settembre — art. 1 DL 162/2026, termine di conversione 16 novembre 2026; HVO e biodiesel a 572,90 € solo fino al 25 settembre
- Dal 6 ottobre 2026: Aliquota ordinaria di 672,90 €, salvo nuovi provvedimenti — art. 3, c. 1, D.Lgs. 43/2025
L'aliquota ordinaria è quella del D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43, che dal 1° gennaio 2026 ha portato benzina e gasolio alla stessa misura di 672,90 € per 1.000 litri (articolo 3, comma 1). Lo sconto dell'estate riguarda solo il gasolio: per la benzina l'ultimo taglio, fissato dal decreto 5 giugno 2026, si è chiuso il 3 luglio.
Il gasolio paraffinico HVO e il biodiesel immessi in consumo tal quali seguono i periodi del DL 133 con la stessa aliquota di 532,90 € (comma 2), se rispettano le condizioni dell'articolo 44, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 651/2014. Il DL 162 li riduce a 572,90 € solo dal 18 al 25 settembre; dal 26 settembre resta la loro aliquota ridotta ordinaria di 617,40 € (articolo 3, comma 4, del D.Lgs. 43/2025), già più bassa dei 622,90 € del gasolio.
Il conto di un mese di rifornimenti: furgoni e camion non risparmiano allo stesso modo
Un'impresa di distribuzione con quattro furgoni sotto le 7,5 tonnellate rifornisce 3.000 litri di gasolio ad agosto 2026. Tutto il mese è coperto dall'aliquota di 532,90 €: l'accisa pagata è 1.598,70 € invece di 2.018,70 €, con un risparmio di 420,00 € prima dell'IVA. Per questi veicoli il risparmio è definitivo, perché non danno diritto al rimborso del gasolio commerciale.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Accisa ad aliquota ordinaria (3.000 litri × 672,90 € per 1.000 litri) | 2.018,70 € |
| Riduzione del DL 133 convertito (3.000 litri × 140,00 € per 1.000 litri) | -420,00 € |
| Accisa pagata ad agosto (3.000 litri × 532,90 € per 1.000 litri) | 1.598,70 € |
Per i camion da 7,5 tonnellate in su usati nel trasporto di merci dalle imprese dell'articolo 24-ter, comma 2, del testo unico delle accise (D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504) il conto è diverso. Il gasolio commerciale, dal quale sono esclusi i veicoli di categoria euro 4 o inferiore (articolo 24-ter, comma 2), sconta un'accisa di 403,22 € per 1.000 litri (numero 4-bis della Tabella A del testo unico), e la differenza rispetto all'aliquota del gasolio torna con un rimborso trimestrale pari allo scarto fra le due aliquote (articolo 24-ter, comma 4). Con l'aliquota a 532,90 € lo scarto è di 129,68 € per 1.000 litri invece di 269,68 €: il camion paga meno alla pompa, riceve meno rimborso e l'accisa netta resta 403,22 €. Sugli stessi 3.000 litri il rimborso scende da 809,04 € a 389,04 €, e il vantaggio è solo di cassa.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Accisa pagata alla pompa (3.000 litri × 532,90 € per 1.000 litri) | 1.598,70 € |
| Rimborso trimestrale del gasolio commerciale (3.000 litri × 129,68 € per 1.000 litri) | -389,04 € |
| Accisa netta a carico (3.000 litri × 403,22 € per 1.000 litri) | 1.209,66 € |
La dichiarazione di rimborso del trimestre luglio-settembre va presentata all'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 ottobre 2026, il mese successivo alla fine del trimestre. Nel trimestre l'aliquota del gasolio è cambiata più volte, e con lei lo scarto da rimborsare: i litri vanno ripartiti per periodo di rifornimento. Resta il limite di un litro di gasolio per ogni chilometro percorso da ciascun veicolo.
Il credito d'imposta per l'autotrasporto copre ora i mesi fino a ottobre
Il credito dell'articolo 3 del DL 18 marzo 2026, n. 33 spetta alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono il trasporto di merci o di persone indicato all'articolo 24-ter, comma 2, lettere a) e b), del testo unico delle accise, e alle imprese di noleggio di autobus con conducente che usano veicoli euro V ed euro VI (legge 11 agosto 2003, n. 218). Si calcola sulla maggiore spesa di gasolio di ciascun mese rispetto al prezzo di febbraio 2026 rilevato dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
I mesi coperti sono cresciuti a ogni decreto: da marzo a giugno nel testo convertito dalla legge 13 maggio 2026, n. 79; fino a luglio con il DL 133 nella versione di luglio; fino ad agosto con il DL 139, estensione che la legge di conversione ha riportato nel DL 133; fino a settembre con il DL 157 e fino a ottobre con il DL 162. Criteri, domanda, documenti e controlli li fissa un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministeri dell'economia e dell'ambiente (comma 3): per le imprese di autotrasporto di merci è il decreto interministeriale del 23 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026.
Secondo la pagina che il Ministero ha dedicato alla piattaforma del credito, il ristoro è riconosciuto nella misura massima del 70 per cento della maggiore spesa sostenuta in ciascun mese. Per i mesi da marzo ad agosto 2026 la piattaforma ha raccolto le istanze con le modalità del decreto direttoriale n. 301 del 28 agosto 2026 della Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto, e il termine, prorogato, è scaduto alle 23:59 del 20 settembre 2026: la finestra è chiusa. Alla data del 30 settembre 2026 la stessa pagina non indica finestre né modalità per settembre e ottobre.
Il credito si usa solo in compensazione con il modello F24 entro il 31 dicembre 2026, non concorre al reddito d'impresa né alla base IRAP e non incontra i limiti annui alle compensazioni (comma 2). Per il credito analogo del 2022, previsto dall'articolo 3 del DL 50/2022, la risoluzione n. 65/E del 9 novembre 2022 dell'Agenzia delle entrate ha descritto il percorso: il ministero trasmette l'elenco delle imprese ammesse con l'importo concesso, l'impresa vede l'importo nel cassetto fiscale, e l'F24 che lo supera viene scartato.
Cosa ha cambiato la conversione rispetto al testo di luglio
| Punto | DL 133 del 27 luglio 2026 | Dopo la legge 166/2026 |
|---|---|---|
| Gasolio a 532,90 € per 1.000 litri | dal 30 luglio al 6 agosto | dal 30 luglio al 24 agosto e dal 27 agosto al 5 settembre |
| HVO e biodiesel a 532,90 € | stesso periodo del gasolio | stesse due finestre del gasolio |
| Credito autotrasporto | mesi da marzo a luglio | mesi da marzo ad agosto |
| DL 139/2026 e DL 153/2026 | in vigore | abrogati, con salvezza degli effetti |
| Norme aggiunte | nessuna | artt. 2-bis, 2-ter e 3-bis, art. 2, c. 2-bis e 2-ter |
Le norme aggiunte in conversione riguardano platee ristrette. L'articolo 2-bis disciplina il versamento anticipato di somme commisurate alle ritenute sugli utili deliberati da grandi gruppi energetici. L'articolo 2-ter tratta come spese di rappresentanza gli investimenti in campagne informative e comunicazione responsabile dei concessionari di gioco (articolo 15, commi 2 e 3, del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41) e rende indeducibili, ai fini dei redditi e dell'IRAP, le sponsorizzazioni sostenute da soggetti riconducibili a operatori di gioco legale che forniscono informazione sul gioco o comparazione di quote, dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Per le altre imprese non nasce nessun adempimento nuovo.
Fornitori di ILVA e Acciaierie d'Italia: chi viene rimborsato per primo
Il comma 2-ter dell'articolo 2, aggiunto in conversione, riscrive l'articolo 1, comma 6, del DL 4 dicembre 2015, n. 191. Gli organi commissariali del gruppo ILVA e del gruppo Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria restituiscono i finanziamenti pubblici in prededuzione e prima di tutti gli altri crediti verso le procedure, prededucibili o concorsuali, anche se assistiti da pegno, ipoteca o altra causa di prelazione, in deroga all'articolo 222 del codice della crisi d'impresa. Restano davanti allo Stato solo i crediti di lavoro dipendente dell'articolo 2751-bis, numero 1, del codice civile.
Per una PMI fornitrice il credito verso la procedura, compreso quello prededucibile per forniture eseguite durante l'amministrazione straordinaria, viene pagato dopo la restituzione dei finanziamenti pubblici. Il comma 1 autorizza un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100,5 milioni di euro ad Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria, da restituire entro 6 mesi dalla scadenza del contratto di affitto o, se prima, dalla vendita dei compendi aziendali.
Le domande di chi ci arriva
Quanto è l'accisa sul gasolio dopo il 26 settembre 2026?
Dal 26 settembre al 5 ottobre 2026 è a 622,90 € per 1.000 litri, per effetto del DL 162/2026; dal 18 al 25 settembre era a 572,90 €. Senza un nuovo provvedimento, dal 6 ottobre torna l'aliquota ordinaria di 672,90 €. Il calendario completo è nella sezione sui periodi.
I decreti di agosto sul gasolio sono stati cancellati: gli sconti già applicati restano validi?
Sì. La legge 166/2026 abroga il DL 139 e il DL 153 ma fa salvi gli atti adottati, gli effetti prodotti e i rapporti sorti sulla loro base (articolo 1, comma 2). Gli stessi periodi, dal 7 al 24 agosto e dal 27 agosto al 5 settembre, sono ora scritti nell'articolo 1 del DL 133 convertito.
Ho camion da 7,5 tonnellate in su con il rimborso del gasolio commerciale: lo sconto mi fa risparmiare?
Sull'accisa no. Il rimborso trimestrale è lo scarto fra l'aliquota del gasolio e 403,22 € per 1.000 litri: con l'aliquota a 532,90 € scende a 129,68 € e l'accisa netta resta 403,22 €. Cambia la cassa, perché alla pompa si anticipa meno imposta. Il conto su 3.000 litri è nella sezione sui rifornimenti.
Ho un mezzo a HVO o a biodiesel puro: quanta accisa pago?
Nei periodi del DL 133 convertito e dall'11 al 17 settembre (DL 157/2026) paga 532,90 € per 1.000 litri, se il carburante rispetta le condizioni del regolamento (UE) n. 651/2014; dal 18 al 25 settembre 572,90 €. Negli altri giorni, compreso il periodo dal 26 settembre al 5 ottobre, si applica l'aliquota ridotta ordinaria di 617,40 €.
Il credito d'imposta per l'autotrasporto: a quanto ammonta e fino a quando si usa?
Entro il 31 dicembre 2026, solo in compensazione con il modello F24 (articolo 3, comma 2, del DL 33/2026). Copre la maggiore spesa di gasolio dei mesi da marzo a ottobre 2026 rispetto al prezzo di febbraio, non concorre al reddito né alla base IRAP, e spetta nella misura massima del 70 per cento della maggiore spesa. Le domande per i mesi da marzo ad agosto si sono chiuse il 20 settembre 2026; per settembre e ottobre la pagina del Ministero non indica ancora modalità né finestre.
Riferimenti normativi
- Decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133 (GU n. 172 del 27 luglio 2026), convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2026, n. 166 (GU n. 223 del 25 settembre 2026): art. 1, c. 1, 2 e 4; art. 2, c. 1 e 2-ter.
- Legge 25 settembre 2026, n. 166, art. 1, c. 2: abrogazione del DL 5 agosto 2026, n. 139 (GU n. 180 del 5 agosto 2026) e del DL 26 agosto 2026, n. 153 (GU n. 197 del 26 agosto 2026), con salvezza degli effetti.
- DL 10 settembre 2026, n. 157 (GU n. 210 del 10 settembre 2026), art. 1: accisa dall'11 al 17 settembre 2026; termine di conversione 9 novembre 2026.
- DL 17 settembre 2026, n. 162 (GU n. 216 del 17 settembre 2026), art. 1: accisa dal 18 settembre al 5 ottobre 2026 e credito autotrasporto fino a ottobre; termine di conversione 16 novembre 2026.
- Decreti ministeriali 27 luglio 2026 (GU n. 172 del 27 luglio 2026), 20 agosto 2026 (GU n. 195 del 24 agosto 2026) e 4 settembre 2026 (GU n. 205 del 4 settembre 2026): gasolio a 532,90 € nei giorni 28-29 luglio, 25-26 agosto e 6-10 settembre 2026.
- DL 18 marzo 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79, art. 3, c. 1-3: credito d'imposta per l'autotrasporto.
- D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43, art. 3, c. 1 e 4: aliquota ordinaria di 672,90 € e aliquota ridotta di 617,40 € per HVO e biodiesel.
- D.Lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, art. 24-ter, c. 2 e 4, e Tabella A, n. 4-bis: gasolio commerciale e rimborso trimestrale.
- Decreto interministeriale 23 maggio 2026 (GU n. 167 del 21 luglio 2026): attuazione del credito d'imposta per l'autotrasporto di merci dell'articolo 3 del DL 33/2026.
- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, pagina della piattaforma del credito d'imposta autotrasporto: percentuale massima del 70 per cento, decreto direttoriale n. 301 del 28 agosto 2026, termine delle istanze prorogato al 20 settembre 2026.
- D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, art. 15, c. 2 e 3: investimenti dei concessionari di gioco in campagne informative e comunicazione responsabile.
- Agenzia delle entrate, risoluzione n. 65/E del 9 novembre 2022: codice tributo e controlli del credito gasolio per l'autotrasporto del 2022.
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 30 settembre 2026.
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