Legge di bilancio 2027: cosa cambierebbe per le PMI
Il disegno di legge approvato il 28/10/2026 non è definitivo: le misure del comunicato per impresa, lavoro e fisco e cosa conviene fare ora.
Anticipazione legislativa. Questo provvedimento è in corso di approvazione in Parlamento: il testo non è definitivo e può cambiare o non essere confermato durante l'iter. Verifica sempre lo stato di avanzamento prima di basare su questo provvedimento le tue scelte operative.
03/11/2026
03/11/2026
7 min lettura
In sintesi
Il 28/10/2026 il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027 e il bilancio pluriennale 2027-2029. È un disegno di legge in iter, con un testo non definitivo: nessuna delle misure descritte in questa pagina è in vigore e ciascuna può cambiare o sparire fino al voto finale delle Camere. Al 03/11/2026 il testo degli articoli non risulta pubblico e la ricerca di una scheda dell'atto su Camera e Senato non ha dato risultati, quindi la fonte ufficiale resta il comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026.
Per chi tiene la contabilità di una PMI, il comunicato indica soprattutto cinque interventi. Gli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle Zone economiche speciali sarebbero prorogati al 31/12/2027. Per il periodo d'imposta 2027 ci sarebbe una maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni. La soglia di accesso al regime forfettario salirebbe da 85.000 a 100.000 euro ai fini delle imposte sui redditi, mentre ai fini dell'esenzione IVA resterebbe a 85.000 euro. Il credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica verrebbe rafforzato. La sospensione di plastic tax e sugar tax sarebbe prorogata al 1° luglio 2027.
Oggi conviene annotare quali misure riguardano l'azienda e continuare a lavorare con le regole vigenti, senza impegni che dipendano da un testo che ancora non si conosce.
Quando si applica
Oggi non si applica niente: fino alla pubblicazione della legge restano valide le norme in vigore, comprese quelle che il comunicato dice di voler modificare. La funzione legislativa spetta alle due Camere (art. 70 della Costituzione), che ogni anno approvano con legge il bilancio presentato dal Governo (art. 81, comma 4). L'approvazione in Consiglio dei ministri è quindi l'avvio del percorso, non la sua conclusione.
Il calendario ha un vincolo. L'anno finanziario comincia il 1° gennaio e finisce il 31 dicembre (art. 20, comma 2, L. 196/2009), per questo la legge di bilancio serve entro il 31/12/2026. Se non arriva in tempo, l'esercizio provvisorio può essere concesso solo per legge e per non più di quattro mesi complessivi (art. 81, comma 5, della Costituzione).
Una volta pubblicata, una legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione, salvo che stabilisca un termine diverso (art. 73, comma 3, della Costituzione). Le date che il comunicato indica per le singole misure valgono perciò come annuncio: si potranno considerare acquisite solo quando le riporterà il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Come si applica nella pratica
A che punto è l'iter
| Tappa | Stato al 03/11/2026 | Riferimento |
|---|---|---|
| Approvazione in Consiglio dei ministri | Avvenuta il 28/10/2026 | Comunicato n. 195 |
| Presentazione alle Camere, ramo e numero di atto | Non verificati: nessuna scheda dell'atto trovata su Camera e Senato | Ricerca del 03/11/2026 |
| Esame e voto di Camera e Senato | Nessun voto finale risulta | Art. 70 Cost. |
| Promulgazione e pubblicazione | Successive all'approvazione | Art. 73 Cost. |
| Entrata in vigore | Quindicesimo giorno dopo la pubblicazione, salvo termine diverso | Art. 73, c. 3, Cost. |
Le misure per impresa, lavoro e fisco elencate nel comunicato
Secondo il comunicato la manovra varrebbe circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028. La tabella riporta ciò che il Governo indica e ciò che lo stesso comunicato lascia aperto. Dove la colonna della data dice «non indicata», il comunicato non fissa una decorrenza.
| Area | Misura indicata dal comunicato | Data indicata | Cosa non dice |
|---|---|---|---|
| Lavoro | Proroga degli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle ZES | Fino al 31/12/2027 | Requisiti e importi |
| Lavoro | Maggiorazione del costo ammesso in deduzione con nuove assunzioni: coefficiente all'80% per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani sotto i 36 anni | Periodo d'imposta 2027 | Condizioni e calcolo |
| Lavoro | Imposta sostitutiva dell'1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente dei giovani lavoratori | 2027 | Limiti di reddito e di importo |
| Lavoro | Conferma dell'imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi da rinnovi contrattuali nel settore privato | Non indicata | Condizioni |
| Lavoro | Esenzione dei fringe benefit elevata a 2.000 euro per i lavoratori con età non superiore a 30 anni | Non indicata | Condizioni |
| Lavoro | Bonus mamme potenziato e strutturale, con almeno due figli e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, anche per autonome e lavoratrici a tempo determinato | Non indicata | Importo |
| Lavoro | Congedo parentale all'80% entro i sei anni del bambino: da tre a quattro mesi, cinque per il secondo figlio e sei dal terzo; per i genitori autonomi un voucher fino a 500 euro mensili per massimo tre mesi | Non indicata | Modalità di fruizione |
| Fisco | Aliquota IRPEF del 33% estesa ai redditi fino a 55.000 euro | Non indicata | Dettagli applicativi |
| Fisco | Soglia di accesso al regime forfettario da 85.000 a 100.000 euro per le imposte sui redditi; per l'esenzione IVA resta a 85.000 euro in attesa dell'autorizzazione dell'Unione europea | Non indicata | Decorrenza |
| Fisco | Conferma delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie | 2027 | Aliquote e limiti |
| Fisco | Esenzione strutturale dalla tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli | Non indicata | Condizioni |
| Fisco | Cedolare secca sul canone concordato dal 10% al 5%, all'1% con conduttori fino a 35 anni; estensione agli immobili commerciali | Non indicata | Aliquota sugli immobili commerciali |
| Impresa | Credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica rafforzato, con risorse per 2,4 miliardi di euro nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028 | 2027 e 2028 | Misura del credito e procedura |
| Impresa | Proroga della sospensione di plastic tax e sugar tax | Fino al 1° luglio 2027 | Regole dopo quella data |
| Impresa | Interventi su energia e innovazione, finanziamenti per il cloud computing, misure per agricoltura, pesca e turismo | Non indicata | Beneficiari e condizioni |
Il comunicato parla anche di sanità, fondo per la natalità, previdenza e investimenti pubblici: sono capitoli che non entrano nella contabilità ordinaria di una PMI e qui non si approfondiscono. Il payback farmaceutico, per esempio, interessa solo le imprese di quel settore.
Le misure sul personale sono trattate nella scheda su buste paga e assunzioni, quelle sui forfettari nella scheda sulla soglia di 100.000 euro. Per le regole vigenti restano valide le schede sul regime forfettario, sul credito d'imposta ZES unica, sulla cedolare secca e sulle detrazioni edilizie.
Le regole che restano in vigore oggi
Tre delle misure in tabella partono da norme che oggi si applicano così come sono. La soglia di accesso al regime forfettario è di 85.000 euro di ricavi o compensi (art. 1, comma 54, lettera a, L. 190/2014). La cedolare secca sui contratti a canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa e negli altri comuni indicati dalla norma è al 10% (art. 3, comma 2, D.Lgs. 23/2011). Il credito d'imposta ZES unica è riconosciuto per gli anni dal 2024 al 2028 (art. 16, comma 1, DL 124/2023). Dal 1° gennaio 2027 il riferimento a queste due norme non sarà più valido: il D.Lgs. 117/2026, testo unico delle imposte sui redditi (Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026, supplemento ordinario n. 26), abroga i commi da 54 a 89 dell'art. 1 della L. 190/2014 e l'intero art. 3 del D.Lgs. 23/2011. Il regime forfettario si ritrova negli articoli da 232 a 243 del testo unico, la cedolare secca sulle locazioni abitative nel capo sull'imposizione sostitutiva delle locazioni di immobili abitativi. Per questo Normattiva indica le due versioni come in vigore fino al 31/12/2026.
Quello che ancora non si sa
Mancano gli articoli del disegno di legge, quindi non è possibile citarne alcuno. Non sono noti i limiti di reddito e di importo dell'imposta sostitutiva dell'1%, la decorrenza della soglia forfettaria, le condizioni delle maggiorazioni sulle nuove assunzioni e l'aliquota della cedolare sugli immobili commerciali.
Il comunicato non parla di rottamazioni, IRES, bollo e ritenute. Questo silenzio non prova che il testo non se ne occupi: su questi temi, per ora, non si può dire niente in un senso o nell'altro.
Cosa conviene fare ora, e cosa no
Conviene segnare quali righe della tabella toccano l'azienda o i clienti dello studio, tenere i preventivi e il budget 2027 sulle regole vigenti e riservare una rilettura al momento in cui il testo sarà pubblico. Ai clienti si può spiegare che esiste un annuncio e che non c'è ancora una regola.
Non conviene firmare accordi, cambiare regime, modificare contratti o rivedere listini contando su una di queste misure. Non serve nemmeno impostare ora calcoli sul beneficio atteso: mancano le condizioni che lo determinerebbero.
Esempi pratici
Esempio 1: l'assunzione prevista nel budget 2027
Una srl metalmeccanica con 18 dipendenti prevede di assumere a tempo indeterminato un tecnico di 29 anni. Il comunicato indica la proroga degli esoneri per i giovani e un coefficiente del 40% sulla deduzione per chi ha meno di 36 anni, senza indicare i requisiti. Il budget si chiude quindi sul costo pieno, cioè senza esonero e senza maggiorazione, con una nota che ricorda di rifare il conto dopo la pubblicazione. Se la decisione di assumere regge anche a costo pieno, non dipende dalla manovra.
Esempio 2: il welfare promesso a una neoassunta
Una società di servizi vorrebbe scrivere nella lettera di assunzione di un'impiegata di 28 anni un fringe benefit di 2.000 euro «esente». Il comunicato indica questo limite per chi non supera i 30 anni, ma non dice da quando né a quali condizioni. La lettera non deve promettere l'esenzione: l'azienda può riprendere il tema dopo la pubblicazione della legge, con le regole in mano.
Esempio 3: il macchinario per lo stabilimento nel Mezzogiorno
Un'impresa alimentare valuta un preventivo per una nuova linea in uno stabilimento che ricade nella ZES unica. I 2,4 miliardi di euro del 2027 indicati dal comunicato sono risorse complessive e non dicono quanto otterrebbe la singola impresa. La valutazione si fa senza contare il credito rafforzato e, se serve un riferimento, con le regole vigenti della scheda sul credito ZES. L'eventuale vantaggio si aggiunge solo quando la legge sarà pubblicata e le regole di accesso saranno note.
Errori comuni e come evitarli
- Trattare il comunicato come una legge. Un comunicato riassume un disegno di legge: la fonte da applicare sarà il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
- Citare articoli o commi del disegno di legge. Al 03/11/2026 il testo non risulta pubblico: chi indica un numero di articolo deve dire dove l'ha trovato, e il dato va confrontato con la fonte ufficiale.
- Estendere all'IVA la soglia di 100.000 euro. Il comunicato la riferisce alle sole imposte sui redditi; ai fini dell'esenzione IVA la soglia resterebbe a 85.000 euro, in attesa dell'autorizzazione dell'Unione europea.
- Dare per certa una decorrenza che il comunicato non indica. Per la soglia forfettaria, per esempio, la data manca: anticiparla nel piano di un cliente significa decidere su un'ipotesi.
- Concludere qualcosa dal silenzio del comunicato. Se non cita un tributo non significa che il testo non lo tocchi, e nemmeno che lo tocchi.
- Prendere impegni irreversibili su misure non confermate. Il testo può cambiare fino al voto finale: un contratto o un cambio di regime deciso oggi deve reggere anche se la misura non arriva.
Riferimenti normativi
- Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026, sezione «DDL Bilancio 2027». È la sola fonte ufficiale delle misure descritte qui.
- Disegno di legge «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029»: numero di atto, ramo e data di presentazione non verificati al 03/11/2026.
- Costituzione, art. 70, funzione legislativa delle due Camere.
- Costituzione, art. 73, promulgazione, pubblicazione ed entrata in vigore delle leggi.
- Costituzione, art. 81, c. 4 e 5, approvazione annuale del bilancio ed esercizio provvisorio.
- L. 196/2009, art. 20, c. 2, anno finanziario.
- L. 190/2014, art. 1, c. 54, soglia vigente del regime forfettario.
- D.Lgs. 23/2011, art. 3, c. 2, cedolare secca vigente.
- DL 124/2023, art. 16, c. 1, credito d'imposta ZES unica vigente.
Disclaimer
Anticipazione legislativa — provvedimento non definitivo. Il disegno di legge è in corso di approvazione: il testo può essere modificato o non confermato fino al voto finale. Questa scheda ha scopo informativo e divulgativo, descrive lo stato dell'iter parlamentare e non sostituisce il parere di un professionista qualificato né la consultazione delle fonti ufficiali (Camera, Senato, Gazzetta Ufficiale). Aggiornata al 3 novembre 2026.
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