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Fatturazione elettronicaContabilità

Calcolare la liquidazione IVA periodica in SamBooks

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Come calcolare, leggere, annullare e ricalcolare la liquidazione IVA periodica in SamBooks: cosa entra nel conteggio, in quale periodo e come si sblocca un errore di quadratura.

A cosa serve

La liquidazione IVA è il calcolo periodico (mensile o trimestrale, secondo il regime IVA della tua azienda) del debito o credito IVA: SamBooks somma l'IVA a debito e l'IVA a credito maturate nel periodo, aggiunge l'eventuale credito riportato dal periodo precedente e scrive automaticamente la scrittura contabile che chiude i conti IVA verso l'Erario. Se il risultato è a debito, questo calcolo è il punto di partenza per generare l'F24 di versamento; se è a credito, l'eccedenza passa al periodo successivo.

La trovi nel menu Contabilità → IVA (indirizzo /liquidazioni-iva), non sotto Finanza, anche se Banca, Scadenzario e F24 ci stanno: se cerchi "Liquidazioni IVA" in quella sezione non la trovi, è più a fondo nel menu, sotto Contabilità.

Prima di iniziare

  • Serve il ruolo Gestore o Amministrativo, oppure un ruolo Personalizzato con la sezione Liquidazioni IVA, con il permesso di lettura e scrittura: chi ha la sola lettura vede le liquidazioni ma non può calcolarle né annullarle.
  • Se la tua azienda è in regime forfettario, questa voce di menu non compare: il regime forfettario non liquida l'IVA, quindi non c'è nulla da calcolare qui. Fa eccezione il primo anno dopo il passaggio al forfettario: la voce resta nel menu, perché devi ancora chiudere l'ultimo anno in IVA (la liquidazione di dicembre o del quarto trimestre, la LIPE e la dichiarazione). I periodi dell'anno in forfettario invece non si liquidano: nel dialog Calcola liquidazione IVA il pulsante Calcola periodo resta grigio e un riquadro d'avviso ne scrive il motivo. Dal secondo anno la voce sparisce di nuovo.
  • I periodi vanno liquidati in ordine. Se salti un mese o un trimestre, il credito che dovrebbe arrivare da quel periodo al successivo risulta automaticamente zero: SamBooks non lo segnala come anomalia, quindi conviene sempre liquidare il periodo precedente prima di quello nuovo.

Come si fa, passo per passo

1. Apri la lista delle liquidazioni

Vai in Contabilità → IVA. Vedi una tabella con una riga per ogni liquidazione già calcolata: colonne Periodo (mensile, con mese/anno, oppure trimestrale con "T1"…"T4"/anno), IVA a debito, IVA a credito, Saldo ed Esito (un'etichetta colorata Debito IVA / Credito IVA / Pareggio), con l'aggiunta di Annullata se la liquidazione è stata annullata. Puoi ordinare la tabella cliccando sull'intestazione di "Periodo" o "Saldo"; di default vedi in cima le liquidazioni più recenti. La lista è paginata (10 righe di default, fino a 50 per pagina).

Sopra la tabella trovi 4 filtri: Periodicità (Tutte le periodicità / Mensile / Trimestre 1 / Trimestre 2 / Trimestre 3 / Trimestre 4), Anno d'imposta, Saldo (Tutti i saldi / Debito IVA / Credito IVA / Pareggio) e Periodo liquidazione (un intervallo di date). Attenzione: è la data in cui hai calcolato la liquidazione, non il periodo IVA a cui si riferisce. Se non c'è nessuna liquidazione per i filtri scelti vedi "Nessuna liquidazione per questi filtri", con il suggerimento "Usa «Calcola periodo» qui sopra per liquidare un periodo, oppure cambia anno o periodicità nei filtri. In alternativa puoi chiederlo a Sam."

2. Premi "Calcola periodo" e scegli anno e periodo

In alto premi il bottone "Calcola periodo": si apre il dialog "Calcola liquidazione IVA", con due campi: Anno e Periodo (il campo ha come suggerimento "Mese 1-12 o trimestre 1-4"). Scrivi il mese (1-12) se la tua azienda liquida mensilmente, oppure il trimestre (1-4) se liquida trimestralmente: SamBooks lo sa già dal regime IVA impostato in azienda, tu inserisci solo il numero: non c'è un selettore che cambia forma a seconda del regime. Premi "Calcola periodo" per confermare: è un'operazione immediata, il click stesso è la conferma, non c'è una fase di anteprima separata. Se il periodo cade nell'anno in cui l'azienda è forfettaria, appena scrivi anno e periodo il pulsante diventa grigio e sotto i campi un riquadro d'avviso scrive il motivo: «Il regime forfettario (RF19) non liquida l'IVA…».

3. Leggi l'esito

A calcolo riuscito arrivi direttamente sulla pagina della liquidazione appena creata. In alto trovi un banner colorato che riassume l'esito: a debito (con l'importo da versare tramite F24), a credito (con l'importo che passa al periodo successivo) o in pareggio (nessun versamento né riporto). Sotto, nella tab "Quadri", il dettaglio riga per riga: IVA a debito, IVA a credito, credito periodo precedente, saldo (con il segno), IVA a versare, credito a riportare e data di liquidazione. Se l'azienda è in IVA per cassa, trovi anche le righe «di cui IVA per cassa divenuta esigibile nel periodo» e un eventuale riquadro di avvisi: li spiega la sezione «IVA per cassa e IVA sospesa» più sotto. Se la liquidazione è un dato storico caricato in fase di avvio (da un altro gestionale), trovi anche una nota in fondo alla tab.

Cosa entra nel calcolo, e perché una fattura può "finire" nel periodo che non ti aspetti

SamBooks aggrega tutte le scritture di prima nota sui conti IVA (a debito e a credito) che hanno la data IVA dentro il periodo scelto (la data IVA non è la data in cui hai cliccato "registra"): dipende dal tipo di documento, in automatico:

  • Fattura di vendita immediata: la data IVA coincide con la data del documento.
  • Fattura di vendita differita (TD24, da DDT): entra nel mese in cui hai davvero consegnato la merce o reso il servizio, anche se la emetti entro il 15 del mese dopo.
  • Fattura di acquisto "normale": la data IVA è, di norma, la data di ricezione: quella arrivata dallo SDI (la data di consegna), o quella che hai indicato tu su una fattura estera o cartacea, mai la data del documento. Se quando registri il periodo di ricezione è già liquidato (o è già scaduto il termine per liquidarlo), l'IVA scivola nel periodo del giorno in cui registri. Fa eccezione il caso in cui ricevi la fattura in un anno e la registri nell'anno dopo (entro il 30 aprile): allora resta nell'anno di ricezione ma fuori da questa liquidazione periodica: la sua IVA si detrae nella dichiarazione IVA annuale di quell'anno, non qui.
  • Autofatture da reverse charge (acquisti intracomunitari, servizi dall'estero e simili): la data IVA è sempre quella dell'operazione originale, anche se generi o registri l'autofattura più tardi: non puoi spostarla cambiando quando la registri, e vale identico sia sul lato debito sia sul lato credito della stessa operazione.

È il caso più frequente in cui il numero calcolato da SamBooks sembra diverso da quello che ti aspettavi: se una fattura di acquisto "sembra mancare" da una liquidazione, il primo posto dove guardare è quando l'hai davvero ricevuta, non la data del documento. Se manca da tutte le liquidazioni dell'anno, controlla se non sia finita nella dichiarazione annuale (fattura ricevuta l'anno prima e registrata quest'anno).

Se il calcolo si blocca: la quadratura con i registri

Prima di scrivere qualunque numero, SamBooks confronta l'IVA che risulta dalle scritture di prima nota con quella che risulta dai registri IVA dello stesso periodo: sono due fonti diverse che, per uno stesso periodo corretto, devono coincidere. Se non coincidono (per esempio una fattura emessa mai contabilizzata, o una scrittura IVA duplicata), il calcolo non va a buon fine: ricevi un errore che spiega quanto vale lo scarto (a debito e/o a credito) e, quando possibile, l'elenco dei documenti da controllare. La liquidazione in quel caso non viene salvata: correggi prima la scrittura o il documento che diverge, poi riprova a calcolare.

IVA per cassa e IVA sospesa

Se la tua azienda è in IVA per cassa, o ha clienti per cui l'IVA diventa esigibile solo all'incasso, la liquidazione segue una regola diversa da quella ordinaria: l'IVA di una fattura entra nel calcolo quando diventa esigibile, non quando la registri. Se non è il tuo caso, puoi passare direttamente alla sezione «Scissione dei pagamenti».

  • Vendite: l'IVA a debito entra nella liquidazione del periodo in cui incassi la fattura. Se incassi solo una parte, entra la parte corrispondente.
  • Acquisti: l'IVA a credito entra nella liquidazione del periodo in cui paghi il fornitore.
  • Dopo un anno: se l'operazione non è stata incassata o pagata, l'IVA diventa comunque esigibile (o detraibile) un anno dopo. Fa eccezione il cliente con una procedura concorsuale aperta: per lui l'IVA resta sospesa fino all'incasso.

Fino a quel momento l'IVA è sospesa: sta su conti suoi e non compare né in «IVA a debito» né in «IVA a credito». Quando l'azienda esce dall'IVA per cassa (per esempio per il superamento della soglia del volume d'affari, o con il passaggio al forfettario), la liquidazione dell'ultimo periodo in cassa porta a debito tutta l'IVA sospesa delle vendite e in detrazione quella degli acquisti non ancora pagati.

Le righe «di cui IVA per cassa…» nel tab Quadri

Nel dettaglio di una liquidazione, tab Quadri, sotto IVA a debito compare la riga «di cui IVA per cassa divenuta esigibile nel periodo», e sotto IVA a credito la riga «di cui IVA per cassa divenuta detraibile nel periodo». Sono la parte dei due totali che viene da incassi, pagamenti e rilasci del periodo: non si sommano ai totali, ci sono già dentro. Compaiono solo se non sono zero: per un'azienda senza IVA sospesa il dettaglio resta quello di sempre.

La scheda «IVA sospesa»

Sotto la tabella della pagina Contabilità → IVA trovi la scheda «IVA sospesa», solo se l'azienda ha almeno una partita aperta. In alto vedi «IVA sospesa sulle vendite» e «IVA sospesa sugli acquisti». Sotto, una riga per ogni fattura con le colonne Documento, IVA sospesa ed «Esigibile senza incasso dal»: è la data in cui l'IVA diventa esigibile anche senza incasso. Al posto di quella data compare l'etichetta «Procedura concorsuale» quando il cliente ha una procedura aperta. Se vedi l'etichetta «Da scrivere», SamBooks non è riuscito a scrivere in prima nota un movimento di quell'IVA, di solito perché cade in un periodo già liquidato: il motivo lo leggi aprendo la riga, e gli avvisi più sotto spiegano cosa fare.

Un clic su una riga apre «IVA sospesa del documento»: l'importo ancora da incassare o pagare, la Scadenza annuale (l'anniversario dell'operazione, che di solito coincide con la data della colonna «Esigibile senza incasso dal», salvo una procedura concorsuale del cliente), il residuo per aliquota e i «Movimenti dell'IVA sospesa», cioè la storia della fattura. Ogni movimento ha la sua causa: «IVA sospesa alla registrazione», «Rilascio all'incasso o al pagamento», «Rilascio dopo un anno», «Rilascio all'uscita dal regime», «Rilascio alla revoca della procedura», «Storno di un rilascio», «Nota di variazione», «IVA sospesa importata». La scheda è solo di consultazione: non c'è un pulsante per rilasciare l'IVA a mano, perché il rilascio lo fanno gli incassi e i pagamenti che registri, il controllo notturno dell'anniversario e il calcolo della liquidazione.

Se hai importato l'IVA sospesa dal vecchio gestionale, sopra la scheda può comparire un avviso con il collegamento alla pagina d'apertura: lì abbini le fatture importate alle loro partite aperte. È un'operazione che si fa dalla pagina, non in chat.

Il rilascio dopo un anno

Se una fattura in IVA per cassa non viene incassata, un anno dopo l'IVA diventa esigibile da sola: nella colonna «Esigibile senza incasso dal» vedi la data. Il rilascio lo scrive il controllo notturno oppure il calcolo della liquidazione del periodo in cui cade la data, e nel dettaglio lo riconosci dalla causa «Rilascio dopo un anno». Per una vendita significa che l'IVA va a debito anche se il cliente non ha pagato; per un acquisto, che la detrazione si può esercitare anche se non hai pagato il fornitore.

Gli avvisi

L'IVA per cassa può diventare esigibile in un periodo che hai già liquidato, per esempio quando registri con data passata un incasso. SamBooks non riscrive una liquidazione chiusa: te lo dice con un riquadro giallo sopra le righe del tab Quadri, con frasi come «L'IVA per cassa di 1 fattura è divenuta esigibile in un periodo già liquidato, il 2° trimestre 2026: riapri quella liquidazione e SamBooks la scriverà (fattura 12/2026)». «Riaprire» vuol dire annullare quella liquidazione (vedi «Annullare e ricalcolare una liquidazione», più sotto) e calcolarla di nuovo: nel ricalcolo l'IVA entra nei totali.

Gli avvisi compaiono anche nella dashboard. La scheda dell'IVA del periodo in corso mostra la stima a oggi, e quando c'è qualcosa che il calcolo vero cambierebbe aggiunge una riga «C'è 1 avviso sulla stima» (o «Ci sono N avvisi sulla stima»). Con il mouse il testo intero si legge nel suggerimento sopra la scheda. Su un telefono o un tablet, dove il suggerimento non si apre, usa il pulsante con l'icona di avviso in basso a destra, «Leggi l'avviso sulla stima»: apre un riquadro con il testo. I casi più comuni sono due: «Stima provvisoria: l'IVA per cassa di 1 fattura è esigibile perché è decorso un anno dall'operazione, ma non è ancora scritta…» e «Stima provvisoria: 1 fattura ha incassi o pagamenti la cui IVA per cassa non è ancora aggiornata…». In entrambi basta calcolare il periodo: il numero cambia e l'avviso sparisce.

Cessione del credito e factoring

SamBooks non tratta la cessione del credito come un evento della fattura: rilascia l'IVA solo quando registri un incasso. Se hai ceduto il credito pro soluto, o l'hai affidato a una società di factoring, considera l'IVA esigibile alla data della cessione e registra la cessione come incasso della fattura: apri Scadenzario, trova la scadenza della fattura, premi «Registra incasso» e inserisci la data della cessione (il passaggio per intero è nella guida Registrare un incasso o un pagamento). Su questo punto la prassi non è univoca, e SamBooks segue la linea prudente: l'IVA diventa esigibile prima, mai dopo. Se non registri l'incasso, SamBooks non può saperlo: l'IVA resta sospesa e viene rilasciata solo dopo un anno, quindi in ritardo.

Scissione dei pagamenti

  • Fatture emesse a un cliente in scissione dei pagamenti (tipicamente un ente pubblico): l'IVA la versa il cliente, quindi non entra in «IVA a debito» nella tua liquidazione. Nella stampa del registro IVA vendite la fattura resta annotata per intero: la colonna «Esig.» dice «S», e una riga in fondo, «di cui IVA in scissione dei pagamenti…, versata dal cessionario», ne somma l'IVA. Per scegliere la scissione quando fai una fattura o una parcella, vedi Impostare aliquote IVA, natura e split payment in fattura.
  • Fatture ricevute in scissione verso la tua azienda (se la tua azienda è fra i soggetti tenuti): il caso è opposto. Alla registrazione compare un avviso che dice che SamBooks mette l'IVA a debito in liquidazione, con l'annotazione nel registro vendite. Se l'IVA la versi con un F24 separato, devi stornare la scrittura dell'IVA a debito.
  • Se l'azienda è in IVA per cassa e riceve una fattura in scissione, vince la scissione: non nasce nessuna partita sospesa.

Nella dichiarazione annuale l'IVA in scissione ha righi suoi (VE38, VJ18): li spiega la guida Predisporre la dichiarazione IVA annuale.

Annullare e ricalcolare una liquidazione

Un periodo già liquidato non si ricalcola sopra: se riprovi a calcolare lo stesso mese/trimestre, SamBooks rifiuta con un messaggio che ti dice di annullare prima la liquidazione esistente. Per farlo, dalla lista Contabilità → IVA trovi, sulla riga della liquidazione, l'icona "Annulla":

  • se la liquidazione è già annullata, l'icona non compare più;
  • se ha un F24 di versamento collegato già versato, l'icona è disattivata con il messaggio "F24 di versamento già versato: la liquidazione non è annullabile." Devi prima intervenire su quell'F24 (ripristinarlo o annullarlo);
  • altrimenti, premendola si apre il dialog "Annullare questa liquidazione?", che ti avverte in anticipo cosa succede: se c'è un F24 generato non ancora versato, ti dice che verrà annullato in cascata insieme alla liquidazione; se non c'è nessun F24 collegato, ti dice solo che il giroconto di chiusura IVA verrà cancellato.

Alla conferma (bottone "Annulla liquidazione"), quello che succede davvero è questo: la scrittura di giroconto che chiudeva i conti IVA del periodo viene cancellata (non affiancata da una scrittura di segno opposto: non è uno storno vero e proprio); il record della liquidazione viene marcato come annullato, e l'eventuale F24 non ancora versato viene annullato insieme. Il risultato pratico: il periodo torna aperto, puoi correggere quello che ti serve e poi tornare su "Calcola periodo" per rifare il conto da capo con i dati aggiornati.

Sul dettaglio, una liquidazione annullata resta visibile, non sparisce: trovi un banner "Liquidazione annullata" con la data dell'annullamento, e i quadri restano leggibili come audit, ma non contano più nulla ai fini contabili.

Se il motivo per cui vuoi annullare è che una registrazione ti viene rifiutata perché cade in un periodo già liquidato, la guida Sbloccare un periodo IVA liquidato o un esercizio chiuso copre passo-passo anche questo scenario, incluso il caso in cui il blocco riguarda l'esercizio contabile invece del periodo IVA.

Dopo la liquidazione: F24, registri e LIPE

Dal dettaglio di una liquidazione a debito, in alto trovi anche il bottone "Genera F24": è una scorciatoia che precompila anno e periodo e crea subito il modulo F24 di versamento: lo stesso risultato che ottieni andando nella sezione F24 → Genera → "Da liquidazione IVA", solo con un click in meno. Una volta generato, il bottone diventa "Scarica F24". Se la liquidazione non è a debito, o l'F24 non è ancora stato generato da nessun'altra parte, il bottone semplicemente non compare: non c'è nulla da versare.

Nella stessa barra trovi anche "Genera LIPE XML" e "Scarica registri": sono l'oggetto della guida Scaricare i registri IVA e la Comunicazione LIPE in SamBooks, che li spiega nel dettaglio: cosa contengono, come sono numerati e cosa fare se la LIPE si rifiuta di generarsi.

La tab "Catena" del dettaglio mostra i documenti collegati: l'F24 generato (se c'è, con link diretto) e il giroconto contabile di chiusura (con link alla scrittura di prima nota). Se non c'è ancora nessuno dei due, vedi un messaggio esplicito invece di una tabella vuota senza spiegazione. La terza tab, "Storia AI", elenca le azioni che Sam ha eventualmente fatto su questa liquidazione.

Chi può calcolare e annullare

Le liquidazioni le vedono il Gestore, l'Amministrativo e chi ha un ruolo Personalizzato con la sezione Liquidazioni IVA. Chi ha un ruolo Personalizzato senza questa sezione non la vede. Calcolare un periodo e annullare una liquidazione richiedono in più il permesso di lettura e scrittura: chi ha la sola lettura riceve un errore se prova a farlo.

Chiedilo a Sam

Se preferisci, chiedilo a Sam: lo fa lui al posto tuo. Ecco le richieste più comuni per questa pagina, già pronte da copiare.

  • Calcolare — «calcola la liquidazione IVA di marzo 2026»
  • Leggere il saldo — «qual è il saldo IVA dell'ultimo trimestre?»
  • Annullare — «annulla la liquidazione IVA di marzo 2026»
  • IVA sospesa sulle vendite — «quanta IVA ho ancora sospesa sulle fatture emesse?»
  • IVA sospesa sugli acquisti — «elenca le fatture d'acquisto con l'IVA ancora sospesa»

Sam restituisce lo stesso calcolo del bottone «Calcola periodo» e annulla una liquidazione solo su tua richiesta esplicita, con le stesse regole (F24 già versato: non annullabile). L'IVA sospesa la legge soltanto: per abbinare l'IVA sospesa importata dal vecchio gestionale devi usare la pagina d'apertura, Sam ti indica quale.

Se qualcosa non va

  • «Periodo … gia' liquidato (liquidazione …). Revertire la liquidazione esistente prima di ricalcolare.»: hai provato a calcolare un mese/trimestre che ha già una liquidazione viva; «revertire» vuol dire annullarla. Annulla quella esistente (vedi sopra) prima di ricalcolare, oppure, se ti serve solo correggere una scrittura, segui la guida sul periodo bloccato.
  • La quadratura non torna: il calcolo si rifiuta e ti indica lo scarto tra prima nota e registri, e a volte l'elenco dei documenti da controllare. Non è un guasto: è la liquidazione che ti sta dicendo che qualcosa a monte (una fattura, una scrittura manuale) non coincide con quello che dovrebbe risultare dai registri.
  • Il credito del periodo precedente è zero e non dovrebbe esserlo: controlla di aver effettivamente calcolato, e non annullato, la liquidazione del periodo immediatamente precedente. Se quel periodo non risulta liquidato, il riporto è zero per costruzione, non è un errore di SamBooks.
  • Nel tab Quadri c'è un riquadro giallo che dice che l'IVA per cassa è esigibile in un periodo già liquidato: non è un errore. Annulla la liquidazione di quel periodo (se il suo F24 non è già versato) e calcolala di nuovo: l'IVA entra nei totali e l'avviso sparisce.
  • La dashboard dice «C'è 1 avviso sulla stima»: è la stima del periodo in corso, che il calcolo vero cambierebbe. Leggi l'avviso dal suggerimento sopra la scheda, o dal pulsante «Leggi l'avviso sulla stima» su un telefono, poi calcola il periodo.
  • Ho incassato una fattura in IVA per cassa ma l'IVA non è entrata in liquidazione: controlla di aver registrato l'incasso sulla scadenza della fattura, con la data giusta: un incasso soltanto in banca, non abbinato alla fattura, non rilascia l'IVA. Se la data cade in un periodo già liquidato, leggi l'avviso nel tab Quadri.
  • Il bottone "Annulla" è disattivato: c'è un F24 di versamento collegato già segnato come versato. Devi prima occuparti di quello (ripristinarlo o annullarlo) per poter annullare la liquidazione.
  • Non trovo "Liquidazioni IVA" nel menu Finanza: è normale, sta sotto Contabilità → IVA, non sotto Finanza.

Domande frequenti

Posso liquidare due volte lo stesso mese? No: finché la liquidazione esistente non è annullata, SamBooks rifiuta un nuovo calcolo per lo stesso periodo, con un messaggio che te lo dice esplicitamente.

Cosa succede se annullo una liquidazione per sbaglio? Il periodo torna aperto e puoi semplicemente ricalcolarlo da capo con "Calcola periodo": non perdi dati, la nuova liquidazione riaggrega gli stessi movimenti (più eventuali correzioni fatte nel frattempo).

Perché una fattura di acquisto che ho registrato questo mese è finita nella liquidazione del mese scorso? Perché la data IVA non è la data in cui hai cliccato "registra": per un acquisto normale è la data di ricezione del documento (vedi la sezione sopra), a meno che quel periodo non fosse già liquidato quando l'hai registrata: in quel caso la data IVA diventa il giorno stesso della registrazione.

La liquidazione trimestrale copre automaticamente i tre mesi? Sì: se la tua azienda liquida trimestralmente, un singolo calcolo aggrega tutti i movimenti IVA dei tre mesi del trimestre, non serve fare tre calcoli separati.

Posso liquidare un periodo prima di aver liquidato quello precedente? Tecnicamente sì, non c'è un blocco che te lo impedisca. Ma il credito riportato dal periodo saltato risulterà zero: conviene sempre liquidare in ordine, dal periodo più vecchio al più recente.

Cosa devo fare se la mia azienda è in regime forfettario? Niente: la voce Liquidazioni IVA non ti serve e non compare in menu, perché in regime forfettario non si liquida l'IVA periodicamente. Nel primo anno dopo il passaggio la voce resta, per chiudere l'ultimo anno in IVA.

Quando l'IVA di una fattura in IVA per cassa entra in liquidazione? Quando incassi la fattura (vendite) o paghi il fornitore (acquisti), nel periodo della data dell'incasso o del pagamento. Se non succede niente, entra comunque un anno dopo l'operazione.

Cos'è la riga «di cui IVA per cassa divenuta esigibile nel periodo»? È la parte dell'IVA a debito che viene da incassi e rilasci del periodo. Fa già parte del totale «IVA a debito», non va sommata.

Cosa vuol dire «IVA sospesa»? È l'IVA di una fattura in IVA per cassa che non è ancora esigibile. Non compare nella liquidazione finché non incassi o paghi, o finché non passa un anno. La trovi nella scheda «IVA sospesa» della pagina Liquidazioni IVA.

Cosa succede se il cliente non mi paga? L'IVA della vendita diventa esigibile un anno dopo l'operazione e va a debito nella liquidazione di quel periodo, anche senza incasso. Se il cliente ha una procedura concorsuale aperta, resta sospesa fino all'incasso.

Ho ceduto il credito a una società di factoring: come registro l'IVA? Considera l'IVA esigibile alla data della cessione e registra la cessione come incasso della fattura, dalla scadenza nello Scadenzario («Registra incasso»). Se non lo registri, l'IVA viene rilasciata solo dopo un anno.

L'IVA di una fattura emessa in scissione dei pagamenti va in liquidazione? No: la versa il cliente, quindi non entra in «IVA a debito». Resta annotata nel registro IVA vendite.

Perché il saldo di una liquidazione a debito è mostrato in rosso e quello a credito in verde? È solo una convenzione visiva di SamBooks per farti riconoscere a colpo d'occhio se devi versare (rosso) o hai un credito che ti segue al periodo dopo (verde); non cambia in nessun modo l'importo o il calcolo.

Funzioni correlate

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