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Fatturazione elettronicaContabilità

Emettere una nota di debito per addebitare un importo aggiuntivo in SamBooks

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A differenza della nota di credito, che storna, la nota di debito TD05 aggiunge un importo a una fattura già emessa: un conguaglio, una maggiorazione di prezzo, una spesa accessoria dimenticata. È un documento a sé, con una propria numerazione e una propria scadenza.

A cosa serve

Quando ti accorgi, dopo aver già inviato una fattura allo SDI, che il cliente ti deve di più — non di meno — lo strumento è la nota di debito: un documento TD05 collegato alla fattura originale, che aggiunge righe nuove invece di stornare quelle esistenti. Non è una correzione della fattura (che ormai è un documento fiscale definitivo e non si tocca più): è un secondo documento, autonomo, che si affianca al primo.

Prima di iniziare

Puoi emettere una nota di debito solo se la fattura originale ha raggiunto uno stato definitivo: «Accettata SDI», «Consegnata», «Mancata consegna» o «Pagata». Deve trattarsi di una fattura vera e propria: su una nota di credito o di debito già emessa non si emette un'altra nota.

Quando serve davvero la nota di debito

  • La fattura è ancora «Bozza» o «Pronta»: non serve nessuna nota di debito. Correggi l'importo direttamente con «Modifica», visto che il documento non ha ancora valore fiscale.
  • La fattura è «Scartata SDI»: niente nota di debito qui. Il documento non è mai stato perfezionato: si corregge e si reinvia (o si elimina), come spiegato nella guida sulla fattura scartata.
  • La fattura è in uno stato definitivo e devi aggiungere un importo: è il caso di questa guida — nota di debito TD05.
  • La fattura è in uno stato definitivo e devi invece togliere o ridurre un importo: serve lo strumento gemello, la nota di credito TD04, descritta nella guida dedicata.

Come si fa, passo per passo

1. Apri la fattura originale e premi «Nota di debito»

Apri Fatture di vendita, individua il documento nell'elenco e aprilo. Se lo stato è uno di quelli definitivi, nella barra delle azioni trovi il bottone «Nota di debito», accanto a «Storna».

2. Aggiungi le righe della maggiorazione

Si apre la finestra «Nuova nota di debito», con la descrizione "Addebito aggiuntivo collegato alla fattura {numero}. Aggiungi le righe della maggiorazione." A differenza della nota di credito, qui non trovi le righe della fattura originale precaricate: parti da zero e componi le righe che vuoi addebitare, ciascuna con «Descrizione» (obbligatoria), «Q.tà», «Prezzo» e «IVA %». Premi «Aggiungi riga» per ogni voce ulteriore.

3. Scrivi il motivo dell'addebito

Compila il campo obbligatorio «Motivo dell'addebito» (fino a 200 caratteri, es. "conguaglio prezzo materie prime"). Senza almeno una riga valida e un motivo, il bottone di conferma resta disabilitato; se provi comunque a inviare senza righe, il sistema risponde "Nota di debito senza righe: indicare l'importo da addebitare".

4. Crea la nota di debito

Premi «Crea nota di debito». Il messaggio di conferma dice sempre "Nota di debito creata in bozza." — ma non è sempre letteralmente vero fino in fondo: la nota di debito passa dallo stesso motore di creazione di una fattura qualunque, quindi se i dati sono già tutti completi può nascere direttamente «Pronta», non «Bozza». Verifica lo stato reale sul dettaglio appena ti ci ritrovi: in entrambi i casi il documento è privo di effetto fiscale finché non lo invii.

5. In alternativa: parti da «Nuova fattura»

Puoi arrivare alla stessa nota anche da Fatture«Nuova fattura», scegliendo come «Tipo documento» la voce «Nota di debito» (gruppo «Note di variazione», insieme a «Nota di credito»). Compare il campo «Fattura di riferimento»: il picker mostra solo le fatture già inviate allo SDI. Selezionata la fattura, il bottone diventa «Procedi» e apre la stessa finestra «Nuova nota di debito» descritta sopra.

6. Invia la nota allo SDI

La nota di debito è un documento fiscale a sé: la invii esattamente come una fattura qualunque, con lo stesso dialog di conferma, la stessa validazione locale del tracciato e la stessa irreversibilità, descritti passo per passo nella guida sull'invio allo SDI.

Numerazione: stesso sezionale della nota di credito

Come ogni fattura, anche la nota di debito nasce senza numero: lo riceve solo alla trasmissione. Numera sullo stesso sezionale dedicato con sigla «NC» usato dalle note di credito — non un sezionale separato per le due varianti — così la numerazione delle fatture di vendita vere e proprie resta pulita e senza buchi.

La nota di debito genera una propria scadenza

Qui sta la differenza più concreta rispetto alla nota di credito, che invece non crea scadenze proprie ma si limita a ridurre il residuo della fattura originale nello scadenzario. La nota di debito, passando dallo stesso motore di creazione di una fattura normale, riceve una propria scadenza di pagamento — di norma quella predefinita del cliente — indipendente e separata da quella della fattura che ha generato l'addebito. Quando la trasmetti con successo, SamBooks crea anche la scrittura di prima nota collegata, esattamente come per qualunque fattura numerata.

Vincoli e messaggi che puoi incontrare

  • «Nota di debito senza righe: indicare l'importo da addebitare»: non hai aggiunto nessuna riga di maggiorazione; il documento deve sempre avere almeno un importo da addebitare.
  • «Non si emette una nota di variazione su una nota (TD04/TD05). Emettere su una fattura TD01/TD24/…»: hai provato ad addebitare su una nota di credito o di debito già emessa: non è ammesso.
  • «Fattura originale in stato '…': nota di debito ammessa solo su fatture in stato finale (SDI_ACCETTATA / SDI_MANCATA_CONSEGNA / CONSEGNATA / PAGATA)»: la fattura scelta non ha ancora raggiunto uno stato definitivo, oppure è già scartata.
  • Il bottone «Nota di debito» non compare affatto: controlla che lo stato della fattura sia uno di quelli definitivi e che non sia già lei stessa una nota.

Chiedilo a Sam

Puoi ottenere la stessa nota anche dalla chat: ad esempio "crea una nota di debito sulla fattura 45/2026 per un conguaglio di 100 € più IVA, motivo: adeguamento prezzo materie prime". Sam la crea in bozza (o Pronta, secondo la stessa logica descritta sopra) esattamente come dal bottone «Nota di debito». Anche chiedendolo a Sam, l'invio allo SDI resta un passaggio separato che confermi tu.

Se qualcosa non va

  • Non trovo il bottone «Nota di debito»: la fattura non è ancora in stato definitivo, oppure è già una nota di credito o di debito.
  • Il messaggio dice «creata in bozza» ma la fattura risulta «Pronta»: è corretto, non un errore — il testo di conferma non distingue i due casi, ma il comportamento reale dipende dalla completezza dei dati.
  • Voglio invece ridurre l'importo, non aggiungerlo: non è questo lo strumento. Usa la nota di credito TD04, descritta nella guida dedicata.
  • Ho sbagliato una riga dopo aver creato la nota: finché resta in bozza puoi correggerla come una fattura qualunque (Modifica); una volta inviata allo SDI è definitiva come qualsiasi altro documento.

Domande frequenti

Come faccio una nota di debito? Apri la fattura originale (deve essere in stato definitivo), premi «Nota di debito», aggiungi le righe da addebitare, scrivi il motivo e premi «Crea nota di debito».

Devo addebitare un conguaglio al cliente: come rimedio? Emetti una nota di debito TD05 sulla fattura originale, con una riga per il conguaglio e il motivo dell'addebito.

Ho fatturato meno del dovuto: come rimedio? Con una nota di debito, se la fattura originale ha già raggiunto uno stato definitivo. Se invece è ancora bozza o pronta, correggila direttamente con «Modifica».

Cos'è la nota di debito TD05? Un documento fiscale a sé, collegato alla fattura originale, che addebita un importo aggiuntivo invece di stornarlo. Ha una propria numerazione (sezionale «NC»), una propria scadenza e va inviato allo SDI separatamente.

Differenza tra nota di credito e nota di debito? La nota di credito storna righe della fattura originale (in tutto o in parte); la nota di debito aggiunge righe nuove. La prima riduce il residuo aperto della fattura, la seconda genera una propria scadenza indipendente.

La nota di debito crea una nuova scadenza? Sì: a differenza della nota di credito, che non ne crea una propria, la nota di debito riceve una propria scadenza di pagamento, separata da quella della fattura originale.

Come addebito spese accessorie dopo la fattura? Emetti una nota di debito con una riga dedicata alle spese accessorie e il motivo dell'addebito nel campo apposito.

La nota di debito va inviata allo SDI? Sì, sempre: è un documento fiscale autonomo, privo di effetto finché non la invii con la stessa procedura di una fattura qualunque.

Posso fare una nota di debito su una fattura in bozza? No: la nota di debito è ammessa solo su fatture in stato definitivo (Accettata SDI, Consegnata, Mancata consegna o Pagata). Su una bozza correggi direttamente il documento.

Perché la nota di debito è già pronta e la nota di credito no? La nota di credito nasce sempre in bozza per costruzione; la nota di debito, invece, passa dallo stesso motore di creazione di una fattura normale e può risultare già «Pronta» se i dati sono completi — è un comportamento osservabile, non qualcosa che scegli tu al momento della creazione.

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