Applicare ritenuta d'acconto, cassa previdenziale e bollo su una fattura in SamBooks
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Tre importi che si aggiungono al calcolo di una fattura di prestazione professionale: la ritenuta d'acconto la imposti tu riga per riga, la cassa previdenziale la componi in una sezione dedicata, il bollo virtuale invece SamBooks lo calcola da solo, senza che tu debba fare nulla.
A cosa serve
Su una fattura di tipo Parcella (TD06) — ma anche su una fattura ordinaria, se serve — trovi due sezioni pensate per chi fattura prestazioni professionali: «Ritenuta d'acconto» e «Cassa previdenziale». Sono indipendenti tra loro: puoi usarne una, entrambe, o nessuna. Il bollo virtuale, terzo importo che può comparire in fattura, non è invece qualcosa che imposti: lo calcola SamBooks stesso guardando l'imponibile esente della fattura.
Prima di iniziare
Le due sezioni si trovano nel form di creazione/modifica della fattura, sotto le righe: su una Parcella (TD06) si aprono già da sole; su un'altra tipologia di documento restano chiuse ma disponibili, un clic per aprirle.
Come si fa, passo per passo
1. Apri la sezione «Ritenuta d'acconto»
Nel form fattura, sezione collassabile «Ritenuta d'acconto» — con l'avviso "Per parcelle di professionisti/agenti (TD06). SamBooks calcola l'importo sulle righe soggette." Su una fattura TD06 la trovi già aperta; sulle altre tipologie premi per espanderla.
2. Scegli tipo di ritenuta e causale
Nel campo «Ritenuta d'acconto» scegli il tipo tra: persone fisiche (RT01), persone giuridiche (RT02), INPS (RT03), ENASARCO (RT04), ENPAM (RT05), altro previdenziale (RT06) — oppure lascia «Nessuna ritenuta». Appena scegli un tipo compaiono i campi «Aliquota ritenuta» e «Causale pagamento», con le causali: prestazioni di lavoro autonomo (A), utilizzo opere dell'ingegno (B), utili da partecipazione (C), corrispettivi agenti SDI (W), altri proventi (ZO).
3. Marca le righe soggette a ritenuta
Con un tipo di ritenuta selezionato, ogni riga della fattura mostra la checkbox «Soggetta a ritenuta»: spuntala sulle righe da cui va trattenuta la ritenuta, lasciala vuota su quelle che non c'entrano — l'avviso te lo ricorda esplicitamente: "Nelle righe spunta quelle soggette a ritenuta; escludi i rimborsi spese art. 15 (anticipazioni in nome e per conto del cliente)."
4. Leggi l'importo stimato, poi quello definitivo
Nel riepilogo del form, sotto ai totali, compare la riga «Ritenuta (stima)» con l'importo calcolato in tempo reale sulle righe che hai marcato. È una stima: l'importo autoritativo — quello che finisce davvero sul documento — lo ricalcola SamBooks al salvataggio, insieme al resto dei totali.
5. Apri la sezione «Cassa previdenziale», se serve
Se sei una cassa previdenziale professionale (es. contributo integrativo), apri la sezione collassabile «Cassa previdenziale» — su una Parcella si apre già da sola. Compila «Tipo cassa», «Aliquota %», «Contributo» (l'importo, se lo conosci già) o lascia che SamBooks lo calcoli dall'imponibile e dall'aliquota, «Imponibile», «IVA cassa %» e, se il contributo non ha IVA, la natura IVA corrispondente (esclusiva con l'aliquota).
6. Non impostare il bollo virtuale: è automatico
Su una fattura vera e propria (non su una proforma) non troverai mai un campo per digitare il bollo: SamBooks lo calcola da solo al salvataggio, sommando l'imponibile delle righe esenti o fuori campo IVA. Se quella somma supera 77,47 €, il bollo virtuale di 2,00 € viene aggiunto automaticamente ai totali; sotto quella soglia non compare nulla. Le righe in reverse charge (natura N6.x) non contano in questa somma, anche se sono ad aliquota zero: sono operazioni imponibili con IVA a carico del cliente, non esenti.
7. Verifica tutto nel dettaglio della fattura
Dopo aver salvato, apri il dettaglio e guarda la sezione «Totali» del tab «Dettagli»: qui trovi, se presenti, Imponibile, IVA, Bollo, «Ritenuta {tipo} {aliquota}%», «Cassa previdenza» e il «Totale documento» finale — sono gli importi definitivi, non più stime.
Se qualcosa non va
- Non vedo il campo per il bollo: è corretto, su una fattura vera non c'è: lo calcola SamBooks da solo, e compare nei totali solo se l'imponibile esente supera la soglia.
- La ritenuta stimata nel form non coincide con quella finale: è normale, il form mostra una stima; l'importo definitivo viene ricalcolato al salvataggio e puoi verificarlo nel dettaglio della fattura salvata.
- Ho selezionato un tipo di ritenuta ma l'importo resta zero: controlla di aver spuntato «Soggetta a ritenuta» su almeno una riga; senza righe marcate non c'è base su cui calcolare la ritenuta.
- Il campo natura IVA della cassa non è disponibile insieme all'aliquota IVA: sono alternativi, come sulle righe normali — o imposti un'aliquota, o dichiari una natura per un contributo esente, mai entrambi.
- Voglio impostare il bollo a mano: puoi farlo solo su un avviso di parcella (proforma), che è un documento pre-fattura non ancora fiscale; su una fattura vera resta sempre un calcolo automatico.
Chiedilo a Sam
Puoi chiedere a Sam di comporre una parcella con ritenuta e cassa già impostate — ad esempio "fai una parcella al cliente Bianchi di 1.000 € più IVA, con ritenuta d'acconto 20% RT01 e cassa previdenziale 4%" — e Sam applica gli stessi campi descritti in questa guida, comprese le righe marcate come soggette a ritenuta. Il bollo, anche chiedendolo a Sam, resta sempre calcolato in automatico: non è un parametro che puoi indicare tu, nemmeno in chat.
Domande frequenti
Come applico la ritenuta d'acconto su una fattura? Apri la sezione «Ritenuta d'acconto» (si apre da sola su una Parcella TD06), scegli il tipo e la causale pagamento, poi spunta «Soggetta a ritenuta» sulle righe da cui va trattenuta.
Come imposto la cassa previdenziale? Apri la sezione «Cassa previdenziale» e compila tipo, aliquota, contributo (o lascialo calcolare), imponibile e l'IVA (o la natura, se esente) del contributo.
Come metto il bollo su una fattura? Non lo metti tu: SamBooks lo calcola da solo se l'imponibile delle righe esenti supera 77,47 €, aggiungendo automaticamente 2,00 € ai totali.
Perché non trovo un campo per il bollo virtuale? Perché su una fattura vera non esiste: è sempre un calcolo automatico. Un campo manuale per il bollo esiste solo sull'avviso di parcella (proforma), un documento non ancora fiscale.
Che differenza c'è tra RT01 e RT02? Sono due dei tipi di ritenuta disponibili nel campo «Ritenuta d'acconto»: RT01 per le persone fisiche, RT02 per le persone giuridiche.
Devo marcare tutte le righe come soggette a ritenuta? No: marca solo quelle davvero soggette. Escludi in particolare i rimborsi spese art. 15 (le anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente), che non scontano la ritenuta.
L'importo della ritenuta che vedo nel form è quello definitivo? No, è una stima calcolata in tempo reale mentre compili; l'importo autoritativo lo trovi nel dettaglio della fattura dopo il salvataggio.
Posso applicare sia ritenuta che cassa sulla stessa fattura? Sì: le due sezioni sono indipendenti, puoi compilarne una, entrambe, o nessuna delle due.
Il contributo cassa previdenziale ha sempre l'IVA? No: puoi impostare un'aliquota IVA sul contributo oppure dichiararlo esente con una natura IVA — le due cose sono alternative tra loro.
Quando scatta il bollo da 2 euro? Quando la somma degli importi imponibili delle righe esenti o fuori campo IVA della fattura supera 77,47 €. Sotto quella soglia il bollo non compare.
Le righe in reverse charge contano per il bollo? No: anche se sono ad aliquota zero, le righe con natura N6.x sono operazioni imponibili (l'IVA la assolve il cliente) e non concorrono alla soglia del bollo.
Posso vedere ritenuta, cassa e bollo insieme nel dettaglio della fattura? Sì: nella sezione Totali del tab Dettagli trovi tutti gli importi presenti — Bollo, Ritenuta con tipo e aliquota, Cassa previdenza e il Totale documento finale.