Scegliere il tipo documento giusto (TD01, TD04, TD06, TD24 e gli altri) in SamBooks
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Il campo "Tipo documento" della fattura elettronica non è un dettaglio tecnico: sceglie cosa stai davvero emettendo. Questa guida spiega quale codice usare per ogni situazione e chi lo sceglie al posto tuo.
A cosa serve
Ogni fattura elettronica italiana porta un codice "TipoDocumento" (TD01, TD04, TD06…) che dice allo SDI e all'Agenzia delle Entrate di che documento si tratta: una vendita ordinaria, un acconto, una nota di variazione, un'autofattura, una cessione di un bene aziendale. In SamBooks non devi ricordare i codici a memoria: la select "Tipo documento" del form "Nuova fattura attiva" mostra nomi di lavoro ("Fattura", "Parcella", "Nota di credito"…), raggruppati per famiglia, e il codice tecnico resta sullo sfondo. Questa guida ti aiuta a orientarti tra le voci della select, a capire quali toggle cambiano il comportamento di un documento e — altrettanto importante — quali tipi di documento non si scelgono da qui perché nascono altrove.
Prima di iniziare
Apri Fatture di vendita dal menu a sinistra e premi Nuova fattura: il campo "Tipo documento", in cima alla sezione Testata, è una tendina raggruppata in quattro famiglie. Di seguito trovi ogni gruppo con i codici che contiene e quando si usa ciascuno; se stai creando una fattura ordinaria per un cliente, il valore di partenza — Fattura (TD01) — va benissimo così com'è e puoi saltare al resto del form (vedi Creare una fattura di vendita).
Come si fa, passo per passo
1. Gruppo "Fatture" — TD01, TD07, TD25
- Fattura (TD01) — il documento ordinario, il valore di partenza della select. Va bene per qualunque cessione di beni o prestazione di servizi verso un cliente italiano o estero, in unica soluzione.
- Fattura semplificata (TD07): del cliente bastano la partita IVA o il codice fiscale, l'indirizzo è facoltativo, e il documento nasce Pronta anche senza indirizzo. Il totale, IVA e bollo compresi, non può superare 400 €; nel regime forfettario (RF19) il limite non c'è. SamBooks controlla la soglia dopo aver calcolato il totale: se lo superi, la creazione viene rifiutata con un messaggio che lo spiega e il documento va rifatto come Fattura (TD01) ordinaria. Il form non chiede termini di pagamento, sconti sul totale, spese di trasporto, ritenuta né cassa previdenziale, perché il documento elettronico della semplificata non li prevede: se ti servono, scegli la fattura ordinaria. Allo SDI parte nel suo formato, quello della fattura semplificata, e in contabilità va nel registro IVA delle vendite come ogni altra fattura.
- Fattura differita art. 21, c. 4, lett. b) (TD25) — la differita "generica", per consegne o prestazioni già avvenute e documentate da riferimenti di consegna (data, eventualmente numero e data di un DDT) che indichi tu stesso nella sezione dedicata. È diversa dalla TD24 descritta più sotto, che raggruppa DDT di vendita reali emessi da SamBooks: qui i riferimenti di consegna li scrivi a mano riga per riga. La data della fattura va scelta nel mese di una delle consegne, mai prima della prima: per consegne di aprile, una data di aprile, anche se prepari la fattura a maggio (la nota sotto i riferimenti lo ricorda, e con una data di un altro mese la creazione viene rifiutata). Nel dettaglio della fattura, alla voce "Consegne documentate", ritrovi le consegne che hai indicato.
2. Gruppo "Acconti e parcelle" — TD02, TD03, TD06
- Acconto/anticipo su fattura (TD02) e Acconto/anticipo su parcella (TD03) — per un anticipo incassato prima della fattura definitiva. Il saldo successivo, se attivi il toggle "Saldo a conguaglio" su una TD01 (vedi punto 5), scomputa automaticamente l'acconto già fatturato.
- Parcella (TD06) — il documento tipico dei professionisti e degli agenti: apre da sola le sezioni "Ritenuta d'acconto" e "Cassa previdenziale" del form, e calcola il bollo virtuale in automatico se serve. Il dettaglio completo di ritenuta, cassa e bollo è nella guida Applicare ritenuta d'acconto, cassa previdenziale e bollo su una fattura.
3. Gruppo "Note di variazione" — TD04, TD05
- Nota di credito (TD04) — storna, in tutto o in parte, una fattura già inviata allo SDI.
- Nota di debito (TD05) — addebita un importo aggiuntivo su una fattura già inviata.
Puoi arrivarci in due modi equivalenti: scegliendo direttamente uno di questi due valori da "Nuova fattura" — il form mostra allora il campo "Fattura di riferimento", con un picker che elenca solo le fatture con esito SDI definitivo (Accettata SDI, Mancata consegna, Consegnata, Pagata, oppure rifiutata dal destinatario dopo la consegna): una fattura appena inviata e ancora in attesa di esito non compare — oppure premendo il bottone "Storna" o "Nota di debito" nel dettaglio di una fattura già in stato definitivo. Il dettaglio di entrambi i percorsi è nelle guide dedicate: Stornare una fattura con una nota di credito e Emettere una nota di debito.
4. Gruppo "Casi particolari" — TD27, TD26, TD22, TD23, TD28
Sono i tipi di documento meno frequenti, ognuno con una propria sezione "Dati documento speciale" che compare sotto la testata appena li selezioni:
- Autoconsumo o cessione gratuita (TD27) — è un'autofattura: il cessionario sei tu stesso, e SamBooks lo compila da solo, quindi non ti chiede i dati di un cliente. Scegli il motivo di emissione: "Omaggio (cessione gratuita)" oppure "Autoconsumo del titolare". Usalo per un bene che esce dall'azienda senza una vendita vera e propria — un omaggio a un cliente, un prelievo personale del titolare.
- Cessione di beni ammortizzabili (TD26) — per vendere un cespite aziendale (un macchinario, un veicolo, un'attrezzatura). Il form chiede di selezionare il cespite ceduto da un elenco: la fattura, oltre a documentare la vendita, ne registra anche la dismissione nel libro cespiti. Senza indicare il cespite la creazione è bloccata.
- Estrazione beni da Deposito IVA (TD22) e Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell'IVA (TD23) — per i beni che porti fuori da un deposito IVA per usarli o venderli in Italia. Con la TD22 integri tu l'IVA, a debito e a credito; con la TD23 l'IVA la versa con F24 il gestore del deposito a tuo nome, e il documento entra solo nel registro acquisti.
- Acquisti da San Marino con IVA (TD28) — è una comunicazione all'Agenzia di un acquisto da un fornitore di San Marino che ti ha fatturato su carta con l'IVA. Serve solo a comunicarlo: non entra in prima nota né nei registri IVA, e l'IVA la detrai registrando la fattura cartacea fra le fatture d'acquisto.
Questi tre documenti li emetti tu su un tuo acquisto, quindi la controparte non è un cliente. Scelto il tipo, al posto della sezione Cliente compare la sezione "Fornitore", con il campo "Cerca fornitore esistente": scegli dalla rubrica fornitori chi ha emesso il documento d'origine (chi ti ha venduto i beni per TD22 e TD23, il fornitore sammarinese per TD28); se non è ancora in rubrica, "Crea fornitore" in fondo ai risultati lo aggiunge al volo. Nel file per lo SDI il fornitore compare come cedente e la tua azienda come cessionario, e nel dettaglio la sezione dell'anagrafica si intitola "Cedente / prestatore (il fornitore)".
Nella sezione "Dati documento speciale" numero e data del documento d'origine sono obbligatori per tutti e tre: "N. del documento d'acquisto" e "Data del documento" per TD22 e TD23 (l'acquisto che ha fatto entrare i beni nel deposito senza IVA), "N. della fattura cartacea" e "Data del documento" per TD28. Senza, la creazione si ferma. Il dettaglio li riporta alla voce "Documento d'origine". Al posto dei pagamenti trovi l'avviso "Questo documento non crea scadenze: non è una vendita. Il pagamento al fornitore segue il documento d'acquisto.", e nel tab "Conti" non c'è un conto ricavo da scegliere: per TD22 e TD23 va in prima nota la sola IVA, la TD28 non si registra. Una volta trasmessi, questi documenti non si correggono con una nota di credito ma con un nuovo documento dello stesso tipo, con gli importi in più o in meno.
5. Fattura accompagnatoria e saldo a conguaglio (solo su TD01)
Quando il "Tipo documento" è Fattura (TD01), sotto le righe compaiono due interruttori indipendenti, entrambi disattivati di default:
- "Fattura accompagnatoria (DDT incorporato)" — la attivi quando consegni la merce nello stesso momento in cui fatturi, senza un DDT separato: la fattura incorpora i dati di trasporto. Attivandola compaiono i campi "Causale trasporto" (obbligatoria), "Aspetto dei beni", "N. colli", "Peso (kg)" e "Vettore".
- "Saldo a conguaglio (scomputa un acconto)" — la attivi quando questa fattura è il saldo di un acconto già fatturato: scegli la fattura d'acconto da scomputare da un elenco, e il totale della fattura di saldo risulta automaticamente al netto di quanto già fatturato in acconto, con righe di storno generate da sola.
Usa un interruttore alla volta: se li attivi entrambi, la fattura viene creata come saldo a conguaglio e i dati di trasporto dell'accompagnatoria non vengono salvati. Per una fattura che sia insieme saldo e accompagnatoria, emetti il DDT separatamente.
6. Triangolazione (solo su TD25)
Quando il "Tipo documento" è Fattura differita art. 21, comma 4, lett. b) (TD25), sotto i riferimenti di consegna compare un terzo interruttore, "Triangolazione (merce da fornitore estero al cessionario)": attivalo quando la merce viaggia direttamente dal tuo fornitore estero al cliente finale estero, senza passare fisicamente dall'Italia. Attivandolo, il documento diventa una vera fattura di triangolazione: compaiono i campi "Paese fornitore (ISO2)", obbligatorio, "Denominazione fornitore" e "P.IVA fornitore", facoltativi. Il paese del fornitore non può essere "IT" — se lo scrivi, SamBooks blocca la creazione ricordandoti che non è una triangolazione. Le righe di una triangolazione vanno ad aliquota zero, con la natura che dipende dal paese del cliente finale, non da questo blocco: N3.2 (non imponibile) per un cliente UE, N2.1 (non soggetta) per un cliente extra-UE. Anche qui la data della fattura va nel mese di una delle consegne. Tutti i passaggi sono nella guida Fatturare una triangolazione comunitaria (TD25).
Le righe di testo valgono per tutti i tipi, e non contano nei totali
Qualunque tipo documento tu scelga da "Nuova fattura", nella sezione "Righe" trovi anche "Aggiungi riga di testo": una riga con il solo testo (un titolo, un separatore, una descrizione lunga) senza quantità né prezzo. Lo stesso interruttore "Riga di testo" c'è nella nota di debito creata dal bottone "Nota di debito". Come si inseriscono e si spostano è spiegato in Creare una fattura di vendita.
Qui conta sapere cosa succede ai calcoli legati al tipo documento, perché la riga di testo porta l'aliquota IVA o la natura della prima riga con prezzo, ma non porta importi:
- totali e riepilogo IVA: non entra nell'imponibile, nell'imposta né nel totale documento, e non aggiunge righe al riepilogo per aliquota;
- plafond dell'esportatore abituale: su una fattura non imponibile con dichiarazione d'intento la riga di testo riceve la stessa natura N3.5, ma non consuma plafond;
- Intrastat: non genera righe negli elenchi delle cessioni e dei servizi resi;
- saldo a conguaglio, resi e DDT: non ha imponibile da scomputare, non ha merce da rendere e non copre le quantità di un DDT;
- nota di credito: con "Storna" le righe di testo passano nella nota solo con lo storno totale; nello storno parziale restano fuori e non sono selezionabili.
Una sola regola vale per tutti i tipi: il documento deve avere almeno una riga con quantità e prezzo, altrimenti la creazione è rifiutata con «Il documento contiene solo righe descrittive: serve almeno una riga con quantità e prezzo.»
I tipi di documento che NON sono in questa select, e perché
Non tutti i codici TD si scelgono da "Nuova fattura". Alcuni nascono da un punto diverso della piattaforma, con una logica che li rende inadatti a una tendina generica:
- Fattura differita da DDT (TD24) — non è nella select perché non parte da zero: raggruppa DDT di vendita già emessi da SamBooks (causale "Vendita") in un'unica fattura mensile per cliente. Si crea dalla pagina dedicata "Fattura da DDT", raggiungibile dall'elenco Fatture attive. Il dettaglio completo è nella guida Fatturare i DDT del mese con la fattura differita TD24.
- Integrazione/autofattura reverse charge (TD16, TD17, TD18, TD19) e autofatture di regolarizzazione (TD20, TD21) — sono documenti che il sistema genera per te a partire da una fattura di acquisto già registrata che ricade in reverse charge (per esempio un acquisto intra-UE o un servizio ricevuto da un fornitore estero): sul dettaglio di quella fattura passiva trovi il bottone "Genera autofattura". Non esiste — e non avrebbe senso — un modo per crearli da zero dalla parte vendite: nascono sempre a partire dall'acquisto che li genera.
- Comunicazione omessa fatturazione (TD29) — si genera anch'essa a partire da una fattura di acquisto già registrata per cui il fornitore non ha emesso la fattura elettronica nei termini: nessun fornitore la "invia", quindi non è un tipo che scegli qui.
- Nota di credito e nota di debito semplificate (TD08, TD09): le trovi nello stesso gruppo "Note di variazione". Scelto il tipo, indichi la Fattura di riferimento (una tua fattura con un esito definitivo dallo SDI, per esempio consegnata o accettata, ordinaria o semplificata) e scrivi il Motivo della rettifica, che il documento elettronico riporta; il cliente è quello della fattura e non si sceglie. Nelle righe metti gli importi da stornare (nota di credito) o da aggiungere (nota di debito). Le note semplificate non hanno limite d'importo, ma quella di credito non può togliere più di quanto resta della fattura. Il pulsante "Storna" nella pagina di una fattura, invece, crea sempre una nota di credito ordinaria (TD04). Anche le note semplificate si possono ricevere: nel form "Nuova fattura passiva" stanno nel gruppo "Semplificate", e caricando l'XML che il fornitore ti ha mandato la nota si collega da sola alla sua fattura, se è già in SamBooks.
Chiedilo a Sam
Se preferisci, chiedilo a Sam: descrivi la situazione e sceglie lui il tipo documento giusto. Ecco le richieste più comuni, già pronte da copiare.
- Acconto (TD02) — «fai una fattura di acconto al cliente Bianchi per 500 €»
- Parcella (TD06) — «fai una parcella con ritenuta d'acconto al cliente Rossi»
- Omaggio (TD27) — «fai un'autofattura per un omaggio di materiale a un cliente»
- Cessione di un cespite (TD26) — «vendi il cespite furgone Fiat Ducato al cliente Verdi»
- Fattura accompagnatoria — «fai una fattura accompagnatoria con DDT incorporato per il cliente Bianchi»
- Acquisto da San Marino (TD28) — «comunica l'acquisto dal fornitore di San Marino Tipografia Titano: fattura cartacea n. 58 del 3 marzo 2026, 1.000 € più IVA 22%»
- Autofattura reverse charge (TD16-TD21) — «genera l'autofattura per la fattura passiva 12», con lo stesso risultato del bottone "Genera autofattura" sul dettaglio dell'acquisto
In tutti i casi Sam prepara il documento senza inviarlo: l'invio allo SDI resta un passaggio separato che confermi tu.
Se qualcosa non va
- Non trovo TD24 nella tendina "Tipo documento": è corretto, non c'è: si genera dalla pagina "Fattura da DDT", non da "Nuova fattura" (vedi sopra).
- Ho superato i 400 € su una fattura semplificata (TD07): la creazione viene rifiutata dopo il calcolo del totale; rifai il documento scegliendo "Fattura (TD01)". Il limite non si applica nel regime forfettario né alle note semplificate TD08 e TD09.
- Il fornitore che ho indicato per la triangolazione è italiano: SamBooks blocca la creazione, perché con un fornitore italiano non è una triangolazione — verifica il paese o usa una fattura differita ordinaria senza attivare l'interruttore.
- Non trovo il campo per selezionare il cliente su un'autofattura TD27: è corretto, non c'è — il cessionario di un'autofattura sei tu stesso, e SamBooks lo compila da solo.
- Non riesco a creare la fattura TD26 senza selezionare un cespite: è obbligatorio — la fattura registra anche la dismissione del cespite, quindi deve sapere quale.
- Su TD22, TD23 o TD28 non trovo il campo per il cliente: è corretto, la controparte è il fornitore che ha emesso il documento d'origine e si sceglie nella sezione "Fornitore". Se non è ancora in rubrica, lo crei al volo con "Crea fornitore" in fondo ai risultati della ricerca.
- "Indica numero e data del documento d'acquisto che ha fatto entrare i beni nel deposito." oppure "Indica numero e data della fattura cartacea del fornitore di San Marino.": manca uno dei due campi del documento d'origine, obbligatori su tutti e tre i tipi.
- La fattura differita TD25 viene rifiutata per la data: la data documento deve cadere nel mese di una delle consegne e non prima della prima consegna; il messaggio ti indica il mese giusto. La regola vale anche quando cambi la data di una bozza con Modifica, o chiedendolo a Sam.
- Sto cercando TD08 o TD09 e non li trovo: nella tendina della fattura di vendita sono nel gruppo "Note di variazione", insieme a TD04 e TD05. Se la Fattura di riferimento non propone la fattura che cerchi, quella fattura non ha ancora un esito definitivo dallo SDI: una nota si emette solo su una fattura consegnata, accettata, non recapitata, pagata o rifiutata dal destinatario.
Domande frequenti
Che tipo documento devo usare per una vendita normale? Fattura (TD01), il valore di partenza della select: va bene per qualunque cessione di beni o prestazione di servizi in unica soluzione.
Quando si usa TD24 e quando TD25? TD24 raggruppa DDT di vendita già emessi in un'unica fattura mensile, dalla pagina "Fattura da DDT". TD25 è una differita "libera", dove scrivi tu stesso i riferimenti di consegna riga per riga dal form "Nuova fattura" — usala quando la consegna non è passata da un DDT emesso in SamBooks.
Cos'è la fattura semplificata e quando posso usarla? È il tipo documento TD07: del cliente bastano la partita IVA o il codice fiscale, senza indirizzo, e il totale, IVA compresa, può arrivare al massimo a 400 € (nessun limite nel regime forfettario). Oltre soglia va rifatta come Fattura (TD01) ordinaria.
Come faccio una fattura di acconto? Scegli "Acconto/anticipo su fattura" (TD02) o "Acconto/anticipo su parcella" (TD03) dal gruppo "Acconti e parcelle". Sulla fattura di saldo successiva, attiva l'interruttore "Saldo a conguaglio" per scomputare l'acconto già fatturato.
Come faccio una fattura per un omaggio? Scegli "Autoconsumo o cessione gratuita" (TD27) e, come motivo, "Omaggio (cessione gratuita)": è un'autofattura, non ti verrà chiesto un cliente.
Come fatturo la vendita di un macchinario aziendale? Scegli "Cessione di beni ammortizzabili" (TD26) e seleziona il cespite ceduto: la fattura ne registra anche la dismissione nel libro cespiti.
TD06 o TD01 per una parcella? TD06 (Parcella) è il tipo pensato per professionisti e agenti: apre da sola le sezioni ritenuta d'acconto e cassa previdenziale. Puoi comunque usare ritenuta e cassa anche su un'altra tipologia, se ti serve.
Come faccio una fattura accompagnatoria? Su una Fattura (TD01), attiva l'interruttore "Fattura accompagnatoria (DDT incorporato)" sotto le righe: compaiono i campi di trasporto necessari.
Cosa vuol dire triangolazione in fattura? È l'interruttore disponibile solo su TD25: la merce viaggia direttamente dal tuo fornitore estero al cliente finale estero, senza passare dall'Italia. Richiede il paese del fornitore di origine; denominazione e P.IVA sono facoltative.
Come comunico un acquisto da un fornitore di San Marino che mi ha fatturato su carta con l'IVA? Con il tipo "Acquisti da San Marino con IVA" (TD28): scegli il fornitore sammarinese nella sezione "Fornitore" e indica numero e data della sua fattura cartacea. È una comunicazione: l'IVA la detrai registrando la fattura cartacea fra le fatture d'acquisto.
Chi metto come controparte su un'estrazione dal deposito IVA? Il fornitore che ti ha venduto i beni (il fornitore estero o l'ultimo venditore), scelto dalla rubrica fornitori, più numero e data del documento d'acquisto che li ha fatti entrare nel deposito.
Perché non trovo TD24 nella tendina? Perché non si crea da zero: si genera raggruppando DDT già emessi, dalla pagina dedicata "Fattura da DDT".
Una riga di solo testo cambia il totale o il plafond? No: la riga di testo non ha importi, quindi resta fuori da totali, riepilogo IVA, plafond ed elenchi Intrastat, qualunque sia il tipo documento.
Posso fare una fattura semplificata sopra i 400 euro? No: oltre i 400 € SamBooks rifiuta la creazione e il documento va rifatto come Fattura (TD01) ordinaria. Fa eccezione il regime forfettario (RF19), dove il limite non c'è. Le note semplificate (TD08, TD09) invece non hanno limite d'importo.