Libri sociali: chi li tiene, chi li può leggere, come si bollano
Le voci dell'art. 2421 per la società per azioni e quelle dell'art. 2478 per la S.r.l., chi risponde di ciascun libro e quanto costa tenerli in digitale
08/09/2026
08/09/2026
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In sintesi
I libri sociali documentano la vita degli organi della società — chi sono i soci, che cosa hanno deciso l'assemblea, l'organo amministrativo e quello di controllo — e si aggiungono alle scritture contabili dell'art. 2214. Per la società per azioni l'elenco sta nell'art. 2421, primo comma, del codice civile e comprende otto voci, alcune delle quali dovute solo se ricorre il presupposto: il libro delle obbligazioni e quello delle assemblee degli obbligazionisti servono se sono state emesse obbligazioni, il libro del comitato esecutivo se il comitato esiste. Per la società a responsabilità limitata la disciplina è nell'art. 2478, dove il libro dei soci non figura più dal 2009.
La tenuta non è di tutti: il secondo comma dell'art. 2421 la ripartisce fra amministratori, organo di controllo, comitato esecutivo e rappresentante comune degli obbligazionisti. Prima della messa in uso i libri della società per azioni vanno numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio a norma dell'art. 2215; con la tenuta informatica dell'art. 2215-bis gli stessi obblighi si assolvono apponendo marcatura temporale e firma digitale almeno una volta all'anno.
La lista della S.p.A. non è quella della S.r.l. accorciata
Cambiano l'oggetto e il nome dei libri, perché cambia il modo in cui i soci decidono. Nella S.r.l. i soci possono deliberare anche fuori dall'assemblea, e il libro si chiama infatti «libro delle decisioni dei soci»; nella società per azioni la decisione passa dall'adunanza, e il libro registra adunanze e deliberazioni.
| Voce | Società per azioni (art. 2421) | Società a responsabilità limitata (art. 2478) |
|---|---|---|
| Libro dei soci | Previsto al n. 1: azioni per categoria, cognome e nome dei titolari delle azioni nominative, trasferimenti, vincoli e versamenti eseguiti | Il n. 1 è abrogato dal DL 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009 n. 2 |
| Decisioni dei soci | Libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui si trascrivono anche i verbali redatti per atto pubblico (n. 3) | Libro delle decisioni dei soci, in cui si trascrivono senza indugio sia i verbali di assemblea sia le decisioni non assembleari (n. 2) |
| Decisioni dell'organo amministrativo | Libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione (n. 4) | Libro delle decisioni degli amministratori (n. 3) |
| Organo di controllo | Libro del collegio sindacale, del consiglio di sorveglianza o del comitato per il controllo sulla gestione (n. 5) | Libro delle decisioni del collegio sindacale, quando è nominato ai sensi dell'art. 2477 (n. 4) |
| Libri legati agli strumenti finanziari | Libro delle obbligazioni (n. 2), libro delle assemblee degli obbligazionisti se ne sono state emesse (n. 7), libro degli strumenti finanziari dell'art. 2447-sexies (n. 8) | Nessuno di questi libri è previsto dall'art. 2478 |
| Comitato esecutivo | Libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo, se questo esiste (n. 6) | Non previsto |
| Operazioni con il socio unico | L'art. 2421 non detta una regola dedicata | I contratti e le operazioni a favore dell'unico socio sono opponibili ai creditori solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da atto scritto con data certa anteriore al pignoramento (c. 3) |
| Formalità prima della messa in uso | Numerazione progressiva in ogni pagina e bollatura in ogni foglio a norma dell'art. 2215 (c. 3) | L'art. 2478 non contiene la prescrizione che il terzo comma dell'art. 2421 detta per i libri della società per azioni |
Due righe meritano attenzione più delle altre. La prima è il libro dei soci: nella S.r.l. il numero 1 dell'art. 2478 è stato abrogato dal DL 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009 n. 2, e la compagine si legge oggi nel registro delle imprese. La seconda riguarda la S.r.l. con socio unico: il terzo comma dell'art. 2478 rende i contratti e le operazioni a favore dell'unico socio opponibili ai creditori della società solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da un atto scritto con data certa anteriore al pignoramento. È l'unico caso in cui l'annotazione su un libro sociale produce un effetto verso i terzi, e non solo verso i soci.
I libri sociali restano cosa diversa dalle scritture contabili dell'art. 2214, che l'art. 2421 richiama proprio per distinguersene.
La tenuta segue l'organo, l'ispezione no
La tenuta segue l'organo: chi produce l'atto ne cura anche il libro. Il diritto di esaminarlo, invece, non segue affatto la stessa logica, perché l'art. 2422 lo riconosce solo per alcuni libri e solo ad alcuni soggetti.
| Libro (art. 2421, c. 1) | A cura di (c. 2) | Chi può esaminarlo (art. 2422) |
|---|---|---|
| Libro dei soci (n. 1) | amministratori o consiglio di gestione | i soci, che possono ottenerne estratti a proprie spese |
| Libro delle obbligazioni (n. 2) | amministratori o consiglio di gestione | il rappresentante comune degli obbligazionisti |
| Libro delle assemblee (n. 3) | amministratori o consiglio di gestione | i soci e il rappresentante comune degli obbligazionisti |
| Libro del consiglio di amministrazione o di gestione (n. 4) | amministratori o consiglio di gestione | l'art. 2422 non lo comprende |
| Libro dell'organo di controllo (n. 5) | collegio sindacale, consiglio di sorveglianza o comitato per il controllo sulla gestione | l'art. 2422 non lo comprende |
| Libro del comitato esecutivo (n. 6) | comitato esecutivo | l'art. 2422 non lo comprende |
| Libro delle assemblee degli obbligazionisti (n. 7) | rappresentante comune degli obbligazionisti | i singoli obbligazionisti |
| Libro degli strumenti finanziari (n. 8) | amministratori o consiglio di gestione | il rappresentante comune dei possessori e i singoli possessori |
Il socio che chiede di leggere il libro del consiglio di amministrazione, quindi, non trova nell'art. 2422 la base della richiesta: il diritto d'ispezione riguarda il libro dei soci e quello delle assemblee. Il libro dell'organo di controllo è tenuto da chi lo scrive: la cura non spetta agli amministratori.
Dalla riga alla pagina: il conto dei libri tenuti in digitale
Quando i libri sociali sono tenuti con strumenti informatici ai sensi dell'art. 2215-bis, gli obblighi di numerazione e vidimazione non vengono meno: si assolvono con marcatura temporale e firma digitale, almeno una volta all'anno. Restano dovuti anche i due tributi, perché il presupposto impositivo non dipende dal supporto. Il problema pratico è un altro: bollo e tassa di concessione governativa si misurano a pagine, e in un file la pagina non esiste.
La risposta a interpello n. 42 del 2025 dell'Agenzia delle entrate scioglie il nodo con una convenzione: la pagina vale 25 righe. Da qui discendono le due soglie che servono per fare il conto — l'imposta di bollo è dovuta ogni 100 pagine, cioè ogni 2.500 righe o frazione; la tassa di concessione governativa ogni 500 pagine, cioè ogni 12.500 righe o frazione. Nello stesso documento l'Agenzia indica le misure correnti dei due tributi, 16,00 € per ogni cento pagine di bollo e 67,00 € ogni cinquecento pagine di tassa: sono cifre che il testo delle due Tariffe non porta, perché lì gli importi sono ancora espressi in lire.
Una società cooperativa tiene in digitale i libri delle adunanze; nell'anno le annotazioni sommano 5.000 righe. La società che ha posto il quesito all'Agenzia dichiara di assolvere il bollo con marca da 32,00 € ogni cento pagine, cioè nella misura maggiorata che la nota 2-bis dell'art. 16 della Tariffa prevede per chi non paga in modo forfettario la tassa di concessione governativa. Quella nota riferisce la maggiorazione ai libri dell'art. 2214, primo comma, e la risposta n. 42 del 2025 non si pronuncia sul punto; il dubbio lo chiude però una pronuncia successiva. Nella risposta n. 144 del 2026 l'Agenzia tratta insieme «registri contabili e libri sociali» e per gli uni e per gli altri afferma che «l'imposta di bollo è dovuta ogni 100 pagine o frazione di pagine nella misura di 16,00 euro, oppure 32 euro laddove non sia dovuta la tassa annuale di vidimazione», richiamando la circolare n. 92/E del 22 ottobre 2001 e la circolare n. 64 del 1° agosto 2002. La misura dichiarata nell'istanza è quindi quella corretta per una cooperativa, che il forfait annuale non lo versa; una società di capitali, che lo versa, resta invece a 16,00 € ogni cento pagine.
| Tributo | Dovuto |
|---|---|
| Imposta di bollo, misura dichiarata dall'istante: due scaglioni da 2.500 righe a 32,00 € | 64,00 € |
| Tassa di concessione governativa: 5.000 righe stanno in un solo scaglione da 12.500 | 67,00 € |
| Dovuto per l'anno sui libri sociali tenuti in digitale | 131,00 € |
Il bollo si paga con modello F24, codice tributo 2501, secondo l'art. 6 del decreto ministeriale 17 giugno 2014 richiamato dalla stessa risposta. Per la tassa di concessione governativa le società di capitali seguono invece la strada del forfait annuale, che non guarda al numero dei libri né delle pagine: quel versamento ha un proprio codice tributo ed è trattato nella scheda sul codice tributo 7085. Le regole generali della tenuta informatica stanno nella scheda sull'art. 2215-bis.
Le domande di chi ci arriva
Quali sono i libri sociali obbligatori che devo tenere in azienda oltre a quelli contabili?
Per la società per azioni sono le otto voci dell'art. 2421, primo comma: libro dei soci, delle obbligazioni, delle assemblee, del consiglio di amministrazione o di gestione, dell'organo di controllo, del comitato esecutivo, delle assemblee degli obbligazionisti e degli strumenti finanziari. Le voci 6, 7 e 8 solo se ricorre il presupposto, e il libro delle obbligazioni (n. 2) solo se ne sono state emesse. Per la S.r.l. l'elenco è quello, più corto, dell'art. 2478.
Chi deve occuparsi materialmente della tenuta dei libri sociali in azienda?
Gli amministratori o il consiglio di gestione per i libri ai numeri 1, 2, 3, 4 e 8; il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza o il comitato per il controllo sulla gestione per il proprio libro; il comitato esecutivo per il suo; il rappresentante comune degli obbligazionisti per il libro delle loro assemblee (art. 2421, secondo comma). Il quadro completo è nella tabella della sezione dedicata.
Cosa devo fare con i libri sociali prima di iniziare a usarli?
Numerarli progressivamente in ogni pagina e farli bollare in ogni foglio a norma dell'art. 2215, prima della messa in uso (art. 2421, terzo comma). La bollatura è eseguita dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio. Se i libri sono tenuti con strumenti informatici, marcatura temporale e firma digitale apposte almeno una volta all'anno assolvono entrambi gli obblighi.
La mia S.r.l. deve ancora tenere il libro dei soci?
No. Il numero 1 dell'art. 2478, che lo prevedeva, è stato abrogato dal DL 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009 n. 2. La S.r.l. tiene il libro delle decisioni dei soci, quello delle decisioni degli amministratori e, se il collegio sindacale è nominato, quello delle sue decisioni.
Sono l'unico socio della S.r.l.: che valore ha il libro dei verbali per i contratti che faccio con la società?
Decisivo. I contratti con l'unico socio e le operazioni a suo favore sono opponibili ai creditori della società solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori oppure da un atto scritto con data certa anteriore al pignoramento (art. 2478, terzo comma). Senza l'una o l'altra prova, in sede esecutiva quei rapporti non si possono far valere.
Riferimenti normativi
- Art. 2421, c. 1, codice civile — gli otto libri sociali della società per azioni, in aggiunta alle scritture contabili dell'art. 2214
- Art. 2421, c. 2, codice civile — a chi spetta la tenuta di ciascun libro
- Art. 2421, c. 3, codice civile — numerazione progressiva e bollatura in ogni foglio prima della messa in uso
- Art. 2422, c. 1 e 2, codice civile — diritto d'ispezione dei soci, del rappresentante comune degli obbligazionisti e dei possessori di strumenti finanziari
- Art. 2478, c. 1 e 3, codice civile — libri sociali della S.r.l., abrogazione del libro dei soci e opponibilità delle operazioni con l'unico socio
- Art. 2215 e art. 2215-bis, c. 3, codice civile — modalità di tenuta e assolvimento degli obblighi con marcatura temporale e firma digitale
- Art. 16, lett. a), e nota 2-bis della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 ottobre 1972 n. 642 — imposta di bollo su libri e registri
- Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 144 del 2026 — bollo su registri contabili e libri sociali: 16,00 € ogni cento pagine, 32 € se non è dovuta la tassa annuale di vidimazione
- Art. 23 della Tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972 n. 641 — tassa di concessione governativa per bollatura e numerazione
- Agenzia delle entrate, risposta a interpello n. 42 del 2025 — libri sociali in digitale: la pagina vale 25 righe, misure correnti di bollo e tassa, versamento con F24
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata all'8 settembre 2026. Aggiornata al 8 settembre 2026.
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