Premi, vincite e indennità redditi diversi art. 69 TUIR
Premi e vincite tassati per intero senza deduzioni (art. 69, c. 1 TUIR), vincite case da gioco UE esenti e franchigia di 10.000 euro per compensi dilettantistici
31/05/2026
4 min lettura
In sintesi
L'art. 69 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (TUIR) stabilisce come si determinano premi, vincite e indennità classificati tra i redditi diversi: i premi e le vincite dell'art. 67, comma 1, lett. d) costituiscono reddito per l'intero ammontare percepito nel periodo d'imposta, senza alcuna deduzione. Fanno eccezione le vincite delle case da gioco autorizzate nello Stato o in altri Stati UE/SEE, che non concorrono a formare il reddito, e le indennità e i rimborsi dell'art. 67, comma 1, lett. m), che non concorrono fino a 10.000 euro complessivi nel periodo d'imposta. L'articolo va letto in combinato con l'art. 67, che individua le fattispecie di reddito diverso.
Quando si applica
L'art. 69 disciplina la determinazione di tre categorie già qualificate come redditi diversi dall'art. 67:
- premi e vincite (art. 67, comma 1, lett. d): vincite delle lotterie, dei concorsi a premio, dei giochi e delle scommesse organizzati per il pubblico; premi da prove di abilità o dalla sorte; premi attribuiti in riconoscimento di particolari meriti artistici, scientifici o sociali;
- vincite da case da gioco autorizzate nello Stato o in altri Stati UE/SEE (comma 1-bis);
- indennità, rimborsi forfettari, premi e compensi dell'art. 67, comma 1, lett. m), erogati ai direttori artistici e ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche con finalità dilettantistiche (comma 2).
Come si applica nella pratica
Il regime di determinazione si articola su tre livelli, alternativi tra loro:
| Fattispecie | Regola (art. 69) | Imponibile |
|---|---|---|
| Premi e vincite art. 67, c. 1, lett. d) (comma 1) | Intero ammontare percepito, senza deduzione | 100% del percepito |
| Vincite case da gioco autorizzate UE/SEE (comma 1-bis) | Non concorrono al reddito | 0 (per l'intero ammontare) |
| Indennità/rimborsi/compensi art. 67, c. 1, lett. m) (comma 2) | Non concorrono fino a 10.000 euro complessivi; rimborsi spese documentate fuori dal comune sempre esclusi | Solo l'eccedenza oltre 10.000 euro |
La regola generale del comma 1 è la tassazione al lordo e per intero: premi e vincite si dichiarano per l'ammontare percepito, senza riconoscimento di costi. Spesso il prelievo avviene mediante ritenuta alla fonte operata dal soggetto erogatore.
Le vincite delle case da gioco autorizzate nello Stato o in altri Stati membri UE o aderenti allo Spazio economico europeo non concorrono a formare il reddito per l'intero ammontare percepito (comma 1-bis), in coerenza con l'assoggettamento di tali proventi al prelievo a monte tipico del settore dei giochi.
Per le indennità e i compensi della lett. m) (comma 2) opera una doppia agevolazione: una franchigia di 10.000 euro complessivi nel periodo d'imposta, oltre la quale è imponibile solo l'eccedenza; e la non concorrenza, in aggiunta, dei rimborsi di spese documentate relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenute per prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale. La qualificazione di partenza dipende dall'art. 67 TUIR sui redditi diversi.
Esempi pratici
Esempio 1 — Vincita a un concorso a premio
Un contribuente vince un premio di 8.000,00 € a un concorso a premio organizzato per il pubblico. Ai sensi dell'art. 69, comma 1, il premio costituisce reddito per l'intero ammontare percepito, senza deduzione; in genere l'erogante applica la ritenuta alla fonte sull'intero importo.
Esempio 2 — Vincita a un casinò europeo
Un giocatore vince 15.000,00 € in una casa da gioco autorizzata in un altro Stato dell'Unione europea. Per l'art. 69, comma 1-bis, la vincita non concorre a formare il reddito per l'intero ammontare percepito: nessuna tassazione in dichiarazione in Italia.
Esempio 3 — Compensi a un collaboratore di banda musicale
Un collaboratore tecnico di una banda musicale con finalità dilettantistiche percepisce nell'anno 13.500,00 € di compensi rientranti nell'art. 67, comma 1, lett. m), oltre a 1.200,00 € di rimborsi documentati per trasferte fuori dal comune. Per l'art. 69, comma 2, non concorre al reddito la quota fino a 10.000,00 €; è imponibile solo l'eccedenza di 3.500,00 €, mentre i 1.200,00 € di rimborsi documentati restano esclusi.
Errori comuni e come evitarli
- Errore tipico: dedurre costi dai premi e dalle vincite. L'art. 69, comma 1, impone la tassazione per l'intero ammontare percepito senza alcuna deduzione; i premi si dichiarano al lordo.
- Errore tipico: tassare le vincite delle case da gioco UE/SEE. Per il comma 1-bis non concorrono al reddito per l'intero ammontare; vanno tenute distinte dalle vincite generiche del comma 1.
- Errore tipico: assoggettare a imposta i compensi della lett. m) fin dal primo euro. Opera una franchigia di 10.000 euro complessivi nel periodo d'imposta; è imponibile solo l'eccedenza.
- Errore tipico: includere nell'imponibile i rimborsi di spese documentate per trasferte fuori dal comune. Il comma 2 li esclude espressamente, in aggiunta alla franchigia di 10.000 euro.
- Errore tipico: confondere la lett. d) con la lett. m) dell'art. 67. La prima riguarda premi e vincite tassati per intero (comma 1), la seconda indennità e compensi soggetti alla franchigia di 10.000 euro (comma 2): regimi e basi imponibili diversi.
Riferimenti normativi
- D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (TUIR), art. 69, comma 1 — premi e vincite dell'art. 67, c. 1, lett. d): reddito per l'intero ammontare percepito, senza deduzione.
- D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (TUIR), art. 69, comma 1-bis — vincite di case da gioco autorizzate nello Stato o in altri Stati UE/SEE: non concorrono al reddito.
- D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (TUIR), art. 69, comma 2 — indennità, rimborsi e compensi dell'art. 67, c. 1, lett. m): franchigia di 10.000 euro; rimborsi spese documentate fuori dal comune esclusi.
- D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (TUIR), art. 67, comma 1, lettere d) e m) — redditi diversi (premi/vincite; indennità e compensi dilettantistici).
Risorse correlate
- Redditi diversi: elenco delle fattispecie (art. 67 TUIR)
- Plusvalenze tra i redditi diversi (art. 68 TUIR)
- Aliquote e scaglioni IRPEF (art. 11 TUIR)
Disclaimer
Le informazioni in questa scheda hanno scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista qualificato. Aggiornata al 31 maggio 2026.
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