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Fatturazione elettronicaContabilità

Autofattura e integrazione per il reverse charge (TD17, TD18, TD19) in SamBooks

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Quando compri beni o servizi da un fornitore che non applica l'IVA italiana — un fornitore estero, o un'operazione interna soggetta a inversione contabile — sei tu, l'acquirente, a dover autoliquidare l'imposta. Ecco come SamBooks lo rileva, come si genera il documento giusto (TD16, TD17, TD18 o TD19) e quando nasce davvero la scrittura contabile.

A cosa serve

Il reverse charge (inversione contabile) sposta l'obbligo di autoliquidare l'IVA dal fornitore all'acquirente: il fornitore fattura senza imposta, e sei tu a doverla "integrare" — calcolarla e registrarla, a debito e a credito nello stesso momento. In SamBooks questo succede generando un documento di autofattura o integrazione, sempre a partire da una fattura di acquisto già presente.

Il tipo di documento cambia secondo il caso:

  • TD16 — reverse charge interno: un fornitore italiano che fattura senza IVA per un'operazione soggetta a inversione contabile (es. subappalto edile, pulizie/demolizioni, telefoni cellulari, rottami metallici).
  • TD17 — acquisto di servizi da un fornitore estero, UE o extra-UE: è il tipo proposto di default per ogni fornitore non italiano.
  • TD18 — acquisto di beni intracomunitari da un fornitore UE.
  • TD19 — beni già presenti in Italia acquistati da un soggetto estero non stabilito.

SamBooks rileva da solo quando serve un'autofattura e propone il tipo più probabile; TD18 e TD19, insieme ai casi più rari TD20 (regolarizzazione) e TD21 (splafonamento), vanno scelti a mano, perché non si possono dedurre dai soli dati della fattura ricevuta.

Questa guida copre solo il meccanismo dell'autofattura. Per il resto del ciclo passivo — come arriva e si registra la fattura di partenza — vedi Registrare una fattura di acquisto; per il catalogo completo dei TipoDocumento della fattura elettronica vedi Tipi di documento della fattura elettronica.

Prima di iniziare

  • Serve una fattura di acquisto già confermata, registrata o pagata — non una bozza: finché non è confermata, l'autofattura non si genera.
  • Ruolo Gestore o Amministrativo; il Visualizzatore consulta soltanto.
  • Se le nature dichiarate sulla fattura sono tutte fuori campo IVA (N1, N2 o N2.1) non serve nessuna autofattura: non c'è imposta italiana da autoliquidare, e SamBooks non propone nulla. Non confondere N2.2 con queste: è la natura che SamBooks stesso scrive sulle righe senza imposta di una fattura estera, e non spegne l'autofattura.

Come si fa, passo per passo

1. Riconosci quando serve: la card «Autofattura»

Apri il dettaglio della fattura di acquisto. Se il documento richiede reverse charge, sopra le tab compare la card «Autofattura (reverse charge …)», dove al posto dei puntini leggi il nome del tipo proposto (per esempio «Integrazione/autofattura servizi estero»). Sotto il titolo c'è la motivazione della rilevazione in chiaro: "Fornitore estero (DE): reverse charge ex art. 17 c.2 DPR 633/72 → autofattura/integrazione TD17 (usa TD18 se acquisto di beni intra-UE).", oppure, per un fornitore italiano con una riga in natura N6, "Reverse charge interno (natura N6.3) ex art. 17 c.5-6 DPR 633/72 → integrazione TD16." Se la card non compare, la fattura non richiede autofattura.

2. Premi «Genera autofattura» e controlla il tipo di documento

Si apre il dialog di anteprima. Il campo Tipo documento parte dal suggerimento di SamBooks — TD16 per un fornitore italiano, TD17 per uno estero — ma è un menu: cambialo se il caso è diverso. Le voci portano il nome dell'operazione, non il codice:

  • «Integrazione acquisto beni intra-UE» (TD18), se il fornitore UE ti ha venduto beni e non servizi;
  • «Integrazione/autofattura beni art. 17 c. 2» (TD19), per beni già in Italia comprati da un fornitore estero non stabilito (i beni importati da un fornitore extra-UE, invece, scontano l'IVA in dogana con la bolla doganale, non con l'autofattura);
  • «Autofattura per regolarizzazione» (TD20) e «Autofattura per splafonamento» (TD21), per i casi più rari.

3. Verifica aliquota, data documento e importi in anteprima

Sotto il tipo documento, il dialog mostra Aliquota IVA % — il campo è vuoto e mostra in grigio l'aliquota già presente sul documento ricevuto: lasciandolo vuoto vale quella, scrivendoci dentro un numero la sostituisci — e Data documento, che puoi anch'essa lasciare vuota: se resta vuota, SamBooks calcola da solo la data prevista per quel tipo di operazione (la guida AdE la vuole diversa secondo il caso: la data di ricezione per l'integrazione di servizi intra-UE, la data di effettuazione per l'autofattura extra-UE) e te la mostra come riferimento sotto il campo. La card sotto riepiloga Fornitore, Imponibile e Imposta integrata, ricalcolati in tempo reale a ogni cambio di tipo o aliquota.

4. Genera solo la bozza, o genera e invia allo SDI

Due bottoni, uno accanto all'altro — restano entrambi spenti finché l'anteprima non ha finito di calcolare:

  • «Genera solo bozza» — crea il documento in stato Bozza, senza trasmetterlo. Puoi rivederlo prima di deciderne la sorte.
  • «Genera e invia a SDI» — genera e trasmette allo SDI in un solo passaggio, irreversibile. È attivo solo per i tipi che si trasmettono davvero — TD17, TD18, TD19, TD20, TD21. Il TD16 non si invia mai allo SDI, perché è un'integrazione solo interna: sotto il bottone disattivato leggi "Questo tipo documento non si trasmette allo SDI: puoi solo generare la bozza."

In entrambi i casi un avviso ricorda che l'operazione è neutra ai fini IVA: l'imposta integrata si registra a debito e a credito per lo stesso importo.

5. Per il TD16, emetti l'autofattura a parte

Generata la bozza di un TD16, la card mostra il bottone «Emetti autofattura»: "Il reverse charge interno (TD16) non si trasmette allo SDI: l'emissione assegna il numero e registra l'integrazione IVA in prima nota." Finché non lo premi, il documento resta una bozza senza numero e senza scrittura contabile.

6. Trova la scrittura contabile — e capisci quando nasce davvero

Questo è il punto che confonde di più: generare la bozza non crea ancora nessuna scrittura di prima nota. L'integrazione IVA nasce solo all'emissione — l'invio allo SDI per TD17/TD18/TD19/TD20/TD21, il bottone «Emetti autofattura» per il TD16 — mai prima. Finché il documento è una bozza in attesa, contabilità e registri IVA non ne sanno nulla.

Quando l'integrazione nasce, è una scrittura in partita doppia neutra: IVA a credito (detraibile) in Dare = IVA a debito (dovuta) in Avere, stesso importo, causale AUTOFATT. La data che determina in quale liquidazione IVA finisce — la data IVA della scrittura — non è la data in cui generi o emetti l'autofattura: è la data del documento originario, cioè della fattura di acquisto da cui l'autofattura nasce. È così perché un'integrazione reverse charge è un'unica operazione annotata due volte, nel registro vendite e in quello acquisti, e le due annotazioni devono cadere nello stesso periodo — quello dell'operazione, non quello in cui hai avuto tempo di emettere il documento. Anche un'autofattura emessa in ritardo non sposta la competenza: resta nel periodo dell'operazione originaria.

Se lo SDI scarta l'invio

Se hai generato e inviato un TD17, TD18 o TD19 e lo SDI lo scarta, SamBooks considera l'autofattura mai emessa: se nel frattempo era già stata creata la scrittura di integrazione, viene annullata automaticamente, senza bisogno di intervenire tu. Correggi il documento e generane uno nuovo.

Correggere: rigenera, non modificare

Un'autofattura già generata non si modifica: tipo documento, aliquota e data non sono editabili dopo la creazione. Se hai sbagliato qualcosa, dal dettaglio dell'autofattura usa Rigenera: SamBooks elimina la bozza precedente — con lo storno dell'eventuale giroconto IVA collegato — e ne genera una nuova con i dati corretti; un avviso lo ricorda prima di confermare. Non puoi avere due autofatture per la stessa fattura di acquisto: finché la precedente esiste, SamBooks rifiuta di generarne una seconda.

Se qualcosa non va

  • Non trovo la card «Autofattura». O la fattura non richiede reverse charge (operazione IVA ordinaria, o dichiarata fuori campo), oppure non è ancora confermata: la card compare solo su una fattura confermata, registrata o pagata.
  • Il bottone «Genera e invia a SDI» è disattivato. Il tipo documento scelto è TD16: si trasmette solo internamente, con «Emetti autofattura» dalla card, dopo aver generato la bozza.
  • Non riesco a generarne una seconda. Ne esiste già una collegata a questa fattura di acquisto: apri quella esistente, o usa Rigenera per sostituirla.
  • Non riesco a riportare in bozza la fattura di acquisto di partenza. Se da quella fattura è già nata un'autofattura, il pulsante «Riporta in bozza» resta disabilitato e il suggerimento spiega perché: «Annulla o elimina prima l'autofattura collegata.»
  • Lo SDI ha scartato l'invio. Nessuna azione da fare sui conti: l'eventuale scrittura viene annullata da sola. Correggi il documento e generane uno nuovo.

Chiedilo a Sam

Puoi generare un'autofattura anche chiedendolo a Sam: "genera l'autofattura per la fattura passiva 128" produce lo stesso risultato del bottone «Genera autofattura» sul dettaglio — una bozza, con l'invio allo SDI che resta comunque un passaggio separato da confermare.

Domande frequenti

Ho ricevuto una fattura da un fornitore tedesco, cosa faccio? Registra la fattura di acquisto come al solito: se il fornitore è estero, SamBooks rileva da solo che serve un'autofattura e propone TD17 (servizi). Se invece hai comprato dei beni, prima di generare cambia il tipo documento in TD18 dal dialog di anteprima.

Cosa significano TD16, TD17, TD18 e TD19? Sono i quattro tipi di autofattura/integrazione per il reverse charge: TD16 per un fornitore italiano (inversione contabile interna), TD17 per servizi da un fornitore estero, TD18 per beni intracomunitari, TD19 per beni già in Italia comprati da un soggetto estero non stabilito.

L'autofattura si invia davvero all'Agenzia delle Entrate? Per TD17, TD18, TD19, TD20 e TD21 sì: «Genera e invia a SDI» trasmette il documento attraverso lo stesso canale delle fatture normali. Il TD16 no: è un'integrazione solo interna, non transita mai dallo SDI.

Perché non vedo la scrittura contabile appena genero la bozza? Perché non è ancora nata: l'integrazione IVA si registra solo quando il documento viene emesso davvero — l'invio allo SDI per TD17/TD18/TD19, il bottone «Emetti autofattura» per il TD16. Una bozza non tocca ancora contabilità né registri.

Posso cambiare tipo documento o aliquota dopo aver generato l'autofattura? No, non modificandola: usa «Rigenera» dal dettaglio del documento generato, che elimina la bozza precedente e ne crea una nuova con i dati corretti.

In quale liquidazione IVA finisce l'imposta integrata? In quella del periodo a cui appartiene la data del documento originario — la fattura di acquisto da cui l'autofattura nasce — non la data in cui generi o invii l'autofattura.

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